Nisida
giovedì 10 maggio 2007
Oggi nel bus un signore anziano mi ha ringraziato per averlo aiutato a sedersi.
I nostri autobus hanno i sedili sulle pedane e con tutto il gran parlare di barriere architettoniche ci si dimentica che le barriere ce le abbiamo in testa.
Il signore come spesso accade si è messo a chiacchierare e parlando di tutto un po' mi ha raccontato di quando da giovane, dopo la seconda guerra mondiale che lui ha chiamato conflitto, non trovando lavoro qui, era andato a lavorare nelle miniere in Belgio.
Una sera al termine della giornata di lavoro, stanchissimo, aveva preso un autobus e mentre cercava un posto per sedersi aveva visto dei cartelli attaccati ai finestrini: "vietato sedersi agli italiani".
Un'offesa cocente ai nostri lavoratori, che hanno contribuito a creare il benessere di quella nazione e che spesso ci hanno lasciato anche la vita (e non solo a Marcinelle).
La conversazione si è svolta nel C30 che viene dalla Ferrovia e seduti accanto a noi c'erano dei ragazzi del Ghana e del Senegal, con degli occhi dolcissimi, con i loro fagotti vicino.
Guardandoli ho detto all'anziano signore (84 anni): quando gli albanesi eravamo noi.
E lui ha compreso ed annuito, dicendo che non ha mai dimenticato.

“Grazie Italia, Grazie Napoli”.
Con questa scritta sullo spinnaker gonfio, Mascalzone Latino saluta e lascia l'America's Cup.
La squadra partenopea conclude la sua avventura in Louis Vuitton Cup con una bella vittoria su Victory Challenge.
Grazie al team per cui abbiamo tifato e arrivederci alla prossima.
martedì 8 maggio 2007
Il Vallone di San Rocco da parco a sito di stoccaggio rifiuti
Dichiarato parco naturale con DL 42 del 2004 che lo definisce area di grande pregio paesaggistico, il Vallone di San Rocco è stato indicato come una delle 10 isole ecologiche della città di Napoli.
Servono a stoccare i rifiuti, dividerli e inviarli ai CDR per formare le ecoballe.
Nel caso del Vallone si vorrebbero sfruttare le numerose cavità formatesi dall'estrazione del tufo.
L'assessore alla mmonnezza Gennaro Mola vuole trasformare il Vallone di San Rocco in una discarica, mentre il progetto (sempre comunale) era di riqualificare l'area.
Niente male come contraddizione.
Nel frattempo i cittadini si organizzano in difesa del parco.
Qui un dossier informativo.
ECCITANTI SPREMIAGRUMI
L'anno scorso in giro per negozi mi capitò di vedere il set di coltelli Voodoo (il cui nome è: All Men Are Bastards Knife Block).
Ho poi saputo che era persino esposto al museo del design.
Ora gli stessi designer hanno prodotto altri attrezzi da cucina di dichiarato uso promiscuo. Ci sono portarotoli, macinapepe spremiagrumi e spazzole per piatti di cui viene anche consigliato un uso alternativo.
Per immaginarlo non occorre molta fantasia. Date un'occhiata qui per visionare tutta la produzione "creativa", ce n'è anche per gli uomini.

domenica 6 maggio 2007
FINAL FANTASY
Ce ne vuole di fantasia per immaginare una cosa del genere.
A Palermo (in vista delle elezioni) l'azienda di trasporti ha assunto 110 autisti. E fin qui nulla di strano, gli organici erano carenti e non c'era stato il turnover.
La notizia è che gli autisti non hanno la patente "D", quella per condurre i mezzi pubblici, ma gli amministratori non se ne danno pensiero.
Impareranno, ha detto l'assessore al personale.
Questa e altre piacevolezze nell'articolo di Gian Antonio Stella.
E così (international figurella) ci siamo meritata la menzione della BBC.
Mentre scrivo, la D.M. mi ricorda che non è mica una novità. A Napoli fu fatta la stessa cosa. All'ATM al concorso per autisti, le donne che parteciparono furono assunte senza avere la patente "D". Se ne fece graziosamente carico l'Azienda mostrando sensibilità per le quote rosa.
A Palermo invece, sono per le pari opportunità: niente patente per nessuno.
E sempre a Napoli in questi giorni è stata approvata una richiesta UDEUR per fornire ai consiglieri comunali palmari e computer portatili (ne hanno già uno in ufficio), parcheggi gratis nelle strisce blu e passaggio autorizzato nelle corsie preferenziali.
I benefits prevedono anche i biglietti per le partite del Napoli e le opere al San Carlo.
Inutile aggiungere che la decisione porta la firma di tutti i capigruppo e prevede di incrementare del 150 per cento il fondo a disposizione dei consiglieri.
E Rosetta è contenta. Così lavorano meglio, ha detto.
venerdì 4 maggio 2007
IL MONDO DEL LAVORO CHE CAMBIA
In questo periodo, dopo la laurea del figlio, stiamo seguendo con un po' di attenzione la ricerca del lavoro.
Ma rispetto a qualche anno fa le procedure sono cambiate.
Si invia il curriculum alle aziende via e-mail, le piu' aggiornate hanno un form da compilare online dove inserire tutti i dati del candidato. Se l'azienda necessita di personale, chiama il candidato al numero di cellulare comunicato e manda i dettagli per l'appuntamento via SMS. E fin qua nulla di strano, parliamo di aziende che si occupano di telecomunicazioni, ci mancherebbe pure che non fossero così attrezzati.
Ma è accaduta una cosa strana. Il professore, relatore della tesi del figlio, ha segnalato i suoi studenti a varie aziende. Erano sette, tutti laureatisi lo stesso giorno (4 maschi e 3 femmine).
Il fatto curioso è che sono state chiamate solo le femmine e tuttora non si sa il perchè. Hanno loro offerto uno stage non finalizzato ad assunzione, 800 euro al mese.
Una ragazza ha chiesto il motivo di questa selezione e la risposta è stata che le donne si impegnano in misura maggiore rispetto agli uomini (ingegneri maschi tutti lavativi? Un'azienda tutta di donne?).
I maschietti esclusi hanno borbottato che forse servivano le donne per portare il caffè, qualche altro parlava di riequilibrio del personale con quote rosa ma finora nessuno ci ha capito una cippa e forse mai capiremo, visto che le interessate, leggermente insospettite, hanno tutte rifiutato l'offerta.
Che i signori dell'azienda non sappiano che la legge sulle pari opportunità riguarda tutti, maschi e femmine? Si dovrà fare battaglia in parlamento per le quote celesti?
Ora mi aspetto solo un'inserzione del genere:
Importante azienda operante nel ramo dell'Information Technology ricerca per la propria sede di Caserta ingegneri di sesso femminile da inserire nelle proprie linee di ricerca. E' richiesta bella presenza.
E sarà pure una bella impresa trovarne, visto che le ingegnere non brillano proprio per bellezza. Non che siano racchione, diciamo che sono diversamente belle, và.
IO PARLO DA SOLA
Sempre piu' spesso capita di vedere per strada gente che parla da sola.
A volte gesticolano persino e mi fanno pensare al mio viaggio di molti anni fa negli States, dove per la prima volta vidi persone per strada che parlavano da soli.
L'effetto è ancora piu' stupefacente quando i soggetti usano il bluetooth e il telefonino è nascosto in una tasca e non si vede.
Al Centro Direzionale nelle zone a traffico vietato si possono osservare svariati personaggi che attraversano vie e piazze, magari in abito executive e valigetta portacomputer che parlano... parlano... e a volte si incazzano pure.
Stamattina a via Luca Giordano un signore e un ragazzo che parlavano al cell col bluetooth, distratti dalla conversazione, hanno fatto "capa e capa".
Uno scontro frontale, tra le risate di tutti quelli fermi ad aspettare il bus.
Non oso pensare a quello che combinerebbero stando alla guida di auto o moto.
Si', perchè il bluetooth lo puoi indossare anche sotto il casco.
giovedì 3 maggio 2007
"Se capitate a Milano in questi giorni di delirio per il Salone del Mobile in piena esplosione, potrete anche incontrare Lapo Elkann. Proprio così, non sto scherzando, a noi è capitato.
Lapo Elkann, già creatore del brand Italia Independent (gli occhiali da sole a mille euro) è per le strade di Zona Tortona per presentare il nuovo Independent movin’ store – ideato e curato da Luca Bonato e Cristiano Seganfreddo e prodotto da Fusina – un trolley nero che porta in giro occhiali da sole dal design accattivante e che si apre e chiude all’occorrenza, proprio come avviene con i teli dei venditori di strada.
Un concetto di negozio che supera l’idea del temporary store e del luogo fisico e gioca sull’aspetto sociale della vendita non convenzionale"
Fonte designerblog
Ma voi ve lo immaginate Lapo con la bancarella come un qualsiasi Abdullah o Ibrahim ? E la spacciano pure per novità.
Accattatavìlle
A casa mia i computer hanno una vita difficile.
Qualche settimana fa il pc del pargolo ha fatto harakiri, la scheda madre ha finito di vivere per cui si è resa necessaria la sua sostituzione. Ovviamente poichè era passato del tempo e in campo hardware tutto diventa vecchio nel momento stesso in cui viene prodotto, è stato alquanto difficile trovarne una adatta. Alla fine un venditore ce l'ha procurata e abbiamo provveduto al montaggio. Tutto bene per una settimana, dopodichè sono cominciati i problemi. All'avvio del pc usciva una schermata nera e per 10 minuti non c'erano segni di vita, dopodichè si avviava e funzionava.
Il sospetto era che la scheda madre fosse difettosa. Abbiamo riportato la scheda al commerciante che però ha voluto che portassimo tutto il pc poichè non aveva un processore adatto per provarla.
E qui cominciano altri problemi. Il tecnico sentenzia che la scheda va bene, solo che ci voleva un adattatore che la collegasse a 24 pin (la scheda ne prevedeva solo 20). Alla modica cifra di 20 euro ci siamo riportati a casa il pc.
Lo colleghiamo con tutti i cavi e cavetti e fa lo stesso difetto, 10 minuti di buio.
Telefoniamo al tecnico che si meraviglia moltissimo, da lui funzionava bene. Ci dice di riportarlo.
Mentre ci accingiamo al ritrasporto ci viene un'idea. Colleghiamo il pc del pargolo alla mia postazione anzichè nella sua stanza. Il pc funziona. Al figlio allora viene in mente di montare le varie periferiche USB alla scheda PCI, riavviamo e il pc non parte, cioè i soliti 10 minuti di buio. Stacchiamo, riavviamo e funziona.
Alla fine si desume che la scheda PCI USB non è compatibile con la scheda madre per cui la manda in blocco. Disattivata la scheda tutto funziona.
Per piacere, se qualcuno capisce qualcosa di computer, mi puo' dire perchè la scheda PCI con la vecchia scheda non ha mai dato problemi e con la nuova che ha le stesse caratteristiche della precedente non funziona?
Resta sempre fermo il discorso che qui i tecnici informatici e i venditori di hardware potrebbero occuparsi tranquillamente di agricoltura e vendere patate e cipolle, non certo le schede madri.
Ah dimenticavo, il tecnico ha pure scassato un'aletta della ventola del processore, per cui bisogna sostituirla al piu' presto e logicamente non è una cosa facile, non si trova.
martedì 1 maggio 2007
Il Primo Maggio è la festa del lavoro e dei lavoratori. Proprio per questo non va dimenticato che c'è un diritto ancora oggi non garantito per chi lavora: il diritto fondamentale alla sicurezza della propria vita.
E non possiamo dimenticare che oggi è il sessantesimo anniversario della strage di Portella della Ginestra, dove la banda di Salvatore Giuliano sparò su una folla di circa 2000 contadini siciliani, donne, uomini, bambini, anziani che si erano riuniti per manifestare dopo secoli di sottomissione a un potere feudale.