ORRORE
Questo è un post che mai avrei voluto scrivere.
E’ l’orrore. Un orrore fatto di persone insospettabili, in piazze e strade pulite, il salotto buono della Napoli bene, a pochi passi dalla sede del Comune, sporcato da uno dei piu’ ignobili misfatti che essere umano possa compiere: approfittare di un bambino per soddisfare le voglie piu’ basse e abiette.
Rapporti sessuali consumati in piedi, dietro a un portone, in garage dismessi o addirittura, di sera, per strada.
12 bambini rom rumeni, maschi e femmine, comprati e deportati nella nostra città per prostituirli, venderli per 20 – 30 euro ad uomini di una certa età, tutti al di sopra dei cinquanta, tra cui un paio di professionisti. Persone insospettabili, che magari hanno anche moglie e figli ed una vita agiata.
Due sono già dietro le sbarre, arrestati un mese fa per violenza sessuale, gli altri saranno presi presto. Le manette verranno strette ai polsi anche di chi ha organizzato il mercato. Gli organizzatori della vergognosa tratta non sono napoletani, sono di Calarasi, città della Romania. È lì che avviene la vendita degli schiavi.
L’Ufficio Minori della Polizia Giudiziaria ha provveduto ad inserire i bambini coinvolti in apposite strutture protette. Ma chi restituirà a queste creature la loro infanzia brutalizzata e calpestata?
La cosa piu’ orrenda di questi crimini è che persone così insospettabili possano vivere accanto a noi, magari è il vicino di casa o un parente, un professionista che frequentiamo abitualmente e che mai avremmo sospettato dedito a tali turpi traffici.
Se li prendete, chiudeteli e buttate la chiave. E fate attenzione quando scrivete gli atti processuali a non sbagliare, che schiere di avvocati stanno a pesare le virgole per far scarcerare i loro clienti per vizio di forma, come accaduto al giovane erede del clan Di Lauro, ora ovviamente uccel di bosco.