IO FO BUCHI NELLA SABBIA
Bannare in linguaggio web vuol dire cancellare una persona, impedirle di esprimere la sua opinione, giusta o sbagliata che sia. In parola povere “fuori dalle balle”.
Da quando bazzico sul web non ho mai bannato nessuno, neanche minacciato di farlo, mai cancellato un commento anche se sgradito ed ho sempre cercato di rispondere con misura anche se a volte mi è partita la tramontana.
Questo perchè penso che il blog o la chat siano spazi liberi, pubblici, dove ciascuno scrive come e quando gli va, altrimenti uno il blog se lo fa privato ad accessi consentiti e selezionati.
Per questo motivo se qualcuno mi chiede di giustificarmi di cose mai fatte minacciando di bannarmi, io saluto e me ne vado.
Non credo ci possa essere dialogo tra chi minaccia e chi ritiene di non meritarlo.
In questi due giorni mi sono trovata a dover rendere conto di opinioni e comportamenti che sono sotto gli occhi di tutti. I post del mio blog possono essere letti e commentati, mi si puo’ anche dare dell’idiota, ma che me lo si dia almeno in modo chiaro. Perchè io in tutto questo casino non ci ho capito una beata fava e sinceramente non ho alcuna voglia di litigi e di scazzi in un ambiente che ritenevo sereno e scevro da pregiudizi.
Mi sbagliavo. Ne prendo atto e chiudo questo increscioso capitolo.
Non ci tornerò più sopra perchè non ho più nulla da dire.
E come dice Ernesto Ragazzoni
O cogliate la cicoria
o gli allori, o voi, Dio v’abbia
tutti quanti in pace e gloria!
...........
io fo buchi nella sabbia.
Nisida

giovedì 1 giugno 2006
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cioè?? non ho capito cosa è successo, ero un po' assente ultimamente ma mi sembra di capire che c'è stata qualche discussione accesa se è così tutto normale nel web (più o meno)
RispondiEliminabuona festa della repubblica :)
ps
il 25 vota NO
Ad essere sincero nemmeno io ho capito perché Carolina si è offesa, comunque, così per solidarietà, sto cercando di farmi bannare pure io :-)))
RispondiEliminaruckert, ma non lo hai visto il banner rosso fuoco in alto a sinistra?
RispondiEliminaQuello sotto a Ricominciamo!!!
:-)))
jenè
RispondiEliminaniki lauda aggiunse:
e cosa ci trovi il petrolio?
jenè
RispondiEliminaniki lauda aggiunse:
e cosa ci trovi il petrolio?
Paolo, io davvero non ci ho capito una fava. Ma essere impallinati per niente mi ha stufata. Sopravviverò.
RispondiEliminaMianonna, una volta ci ho trovato una fede nuziale, data poi al proprietario che stava arando tutto l'arenile.
mai sentito il concetto di reciprocità si vede. come sta il canadese nel tombino? guarito? hai letto o hai avuto le traveggole? quando ho cercato di farti capire come si sentisse una persona di Milano a leggere i tuoi post su Milano ne hai parlato in pubblico in un modo e in privato in un altro. leggi o t'inventi le cose? non ti ho bannato. ma lo faccio se almeno non togli la parola "amici" dal post che lo contiene, per correttezza e onestà intellettuale visto che la reciprocità non sai dove stia di casa. colpa della storia se vuoi. ma non mia. anche il Papa è andato ad Auschwitz mentre tu fai la tua campagna contro i milanesi (corretti con te, e di sinistra).
RispondiEliminaCarolina
Carolina
Carolina, ancora una volta ti invito a recuperare il senso della misura (e del ridicolo). Tu mi stai offendendo e senza una ragione. Chiunque abbia letto quello che hai scritto lo capisce. Non sai piu' di che cosa accusarmi. Io di norma non sono evangelica e non porgo mai l'altra guancia, ma ti ripeto con Totò:
RispondiEliminaogni limite ha una pazienza.
E poi qui non puoi bannarmi, questo è il mio blog.
scusate se mi intrometto ....ma il canadese nel tombino che minchia c'entra ...come diceva Gianmaria a Pannunzio in merito alle bombe ...
RispondiEliminaniente c'entra. Fa solo parte di quei ragionamenti a vanvera che Carolina sta esibendo in questa stupida diatriba.
RispondiEliminaps
RispondiEliminaa proposito di milano .... è vero che da noi abbiamo avuto i canadesi cadono nei tombini ; abbiamo avuto il colera, Lauro con i pacchi di pasta e le scarpe spaiate, Di Lorenzo, Di Donato e Alfredo Vito...ma se ci mettiamo a giocare a Mailan nasce la lega e Berlusca e questo credo le batte tutte ...
ma tutto questo mi ricorda uno degli arma letale con mel gibson e reneè russo fanno a gare a esibire le ferite
si vede che le batte tutte. al punto dal non distinguere più le persone. e togli la parola "amici".
RispondiEliminaCarolina
si vede che le batte tutte. al punto dal non distinguere più le persone. e togli la parola "amici".
RispondiEliminaCarolina
infatti non credo che sia un buon metodo questo.
RispondiEliminaMi ricordo di quando ero ragazza e andavo in giro per campeggi e tra nord e sud c'era la guerra. Poi per fortuna le auto non hanno piu' la targa delle città e così abbiamo trovato pace.
Ma questa è un'altra storia.
lascia stare i buoni metodi, lascia stare le tue personali valutazioni sulla stupidità, lascia stare i moralismi del cazzo. reciprocità. il canadese quale errore ha pagato? e chi si trova la monnezza sotto casa è contento delle elezioni e del fatto che c'è un numero di milanesi stronzi e di destra? è ovvio che non ti banno dal tuo sito. ma ti banno dal mio se non togli almeno la parola "amici". non sono io che ho continuato a scrivere stronzate sulla tua città. non sono io che mi son sottratta al dialogo. che poi: dialogo. tu o non rispondi o non vuoi sentir ragioni nemmeno sulle cose che i tuoi interlocutori conoscono meglio di te. non sono io che ti ho sputato mai un giorno veleno nel tuo sito. poi tu puoi pure decidere che hai il tuo pubblico, e che il tuo pubblico non vede le differenze fra, chessò, Roma e Napoli per amor proprio. ma io non sto parlando di amor proprio. sto parlando di correttezza, di reciprocità e di chi ha diritto di far la morale a chi.
RispondiEliminaCarolina
mia cara, io non ho un pubblico. Qui entra chi vuole. Puo' condividere o meno quello che dico ma io scrivo perchè mi va di farlo, non perchè deve piacere a qualcuno.
RispondiEliminaBannami pure se ti fa piacere, sai che soddisfazione?
Come dice Raffaele mi scippo 'e luongh e lascio 'e curt.
io decido solo dei rapporti con me. anche tu decidi di quelli con te. io per me rispetto a te decido che ne avrò ancora se per onestà togli la parola "amici" dal post che lo contiene. poi vedi tu. speriamo che qualche santo ci sputtani i prossimi referendum, nel frattempo, magari, visto che così poi diam la colpa ai milanesi saecula et saeculorum, e già che ci siamo che resusciti il canadese nel tombino.
RispondiEliminaCarolina
ah.. dimenticavo
RispondiEliminaIeri a Napoli c'era Dario Fo per l'inaugurazione della "mostra impossibile" su Raffaello.
Cito le sue testuali parole riguardanti il risultato della Iervolino: "neanche io me l'aspettavo, ma evidentemente non conosco a fondo i napoletani che si sono incazzati e hanno avuto uno scatto di dignità che i lombardi si sognano, e infatti a Milano è andata com'è andata".
E Dario Fo è un milanese, se non sbaglio.
Dario Fo è uno che ha attaccato il resto dell'Unione per tutta la campagna, con rispetto per lui e per il suo premio Nobel. anche Dario Fo è UNA PERSONA, mia cara. comunque certo che dei preti ai referendum se ne sbatte i coglioni.
RispondiEliminaCarolina
canadese ...alzati e cammina ! ma anche se fosse successo a Milano...nel tombino restava ...poi non mi pare che tra gli indagati ci siano napoletani...è una "normale" storiaccia metropolitana che poteva accadere a Napoli, Milano, Roma o Berlino
RispondiEliminaNo non l'avevo mica visto :)))
RispondiEliminama non avevo dubbi sul tuo voto comunque :))
Mianonna. anche se fosse morto a Milano. ma non è morto a Milano. Milano ha altri problemi da Napoli. Le persone sono diverse poi e a loro volta ognuno c'ha i propri. Comunque, chi vuol esser lieto sia. anche chi non vuol capire un cazzo. anche chi si trincera dietro le belle parole (vabbè, NB il pre e il post elettorale) in pubblico per poi rifilare il suo veleno in privato. risposta di Jené a una cortese presa di contatto, ufficialmente. concettualmente è la risposta in privato a quel che le avevo detto, con anche troppa cortesia rispetto al suo atteggiamento, circa questa tornata di amministrative in pubblico:
RispondiElimina"tesoro mio, ma cosa dici? In questi giorni ciascuno di noi ha dovuto grattarsi le proprie rogne. A noi è andata meglio grazie a Berlusconi che è venuto qua a candidarsi, mettendo il fuoco al culo ai napoletani che hanno votato in massa la Rosetta. Neanche lei si aspettava questo plebiscito. L'altra volta ha vinto al ballottaggio.
Certo per voi è una gran bella grana quella di vedersi davanti per 5 anni la ministra, ma nulla di nuovo, si sa. Milano sempre a destra è stata e Ferrante non è stato una buona alternativa. SA TUTTO LEI. Gli errori si pagano, a Milano come a Napoli. E CHE C'ENTRA QUESTO? E CHI LI PAGA? E CHI LI FA? E QUALI ERRORI?
Ciao, un bacio". IL BACIO E' BELLISSIMO. MI MANCAVA.
la togli la parola "amici" o no? puoi aver vinto le elezioni, io per i napoletani son solo felice, e anche per te. ma i tuoi livori mi sa che te li terrai per secoli. e che nessuna elezione te li potrà levare. di questo mi spiace sinceramente. quando togli la parola "amici" e decidi che vuoi discutere di politica, società, economia etc. con una persona e avendo in mente chi sia e come ti tratta mi sta bene. viceversa non posso che chiudere qui i rapporti e invitarti a fare un search della mail di borghezio per trattare con chi di dovere le tue beghe di cattiva digestione.
Carolina
grazie, ruckert, per fortuna qualcosa è trapelato sui miei orientamenti allora.
RispondiElimina:-)
Carulì, si m'amàve n'aut' anno
RispondiEliminaquanta cose c'avive da me
quanta cose
quanta cose
quanta cose c'avive da me
è la canzone che il popolo napoletano dedicò a Carolina, la regina Borbone, si chiama "la serpe a Carulina" e finisce così:
statte bbona e guvernate 'oi nè.
E qui ti saluto anche io, mi sono stancata di parlare ai muri.
Jené. scherzaci pure. al primo post ti ho detto che non era così. non hai risposto. al finto premio Sput non hai discusso come sempre liberamente si fa sul mio sito. no. hai letto benissimo. poi però hai visto che c'era una mail privata di cortesia, che non c'entrava niente se non con il tuo manifesto livore eventualmente, ma che era di cortesia, e hai deciso che ero proprio la cretina adatta per venire a sputare il tuo veleno. ghiotta occasione.
RispondiEliminaquando ti ho minacciato il ban intanto ovviamente la minaccia era generica e subito tu: "ma vuoi bannare me?". coscienza a postissimo proprio.
chi parla ai muri son io. non mi puoi paragonare l'elezione di un ex ministro per quanto schifoso con la monnezza e con un morto ammazzato al giorno.
e infatti Milano se la caverà, con i suoi problemi diversi di quelli di Napoli.
in Italiano, anche tu hai perso qualcosina. estrema cortesia, magari non aiuti per le tue elezioni ma nemmeno dei deliri prima o dopo, e mi sembra sempre volontà di discutere, e non di fare la sagra di un qualsiasi localismo.
sui milanesi di destra non hai risolto un cazzo. nemmeno io, ma almeno ho il buongusto di ammettere che non avrò mai tempo per i fascisti, i camorristi e gli ipocriti di Napoli.
e in più, la destra che tu sei così abile a contrastare su scala nazionale si pasce del "tutti contro tutti", che cosa credi?
e la gente non è idiota. può essere orgogliosa, in alcuni casi stronza, in certi perfino di destra, ma non è affatto idiota.
Carolina
Carolina
e per Mianonna. non sono né cretina né razzista. altrimenti non mi sarei mai scritta con Jené e mi sarei solo che aspettata uscite tipo quelle che ha fatto con il condimento dello "amici amici". con tutto il rispetto, e senza polemica, non stiamoci a pigliare per il culo. Io sono io. Se volete incazzarvi trovatevi obiettivi scomodi come la gente che qui si è fatta il culo contro la destra e fatelo con loro.
RispondiEliminaCarolina
per finire: avrei potuto starmene zitta o mandare veleno in privato. ma io di veleno non ne ho proprio. mi spiace. e la libertà di critica (pubblica) che si sbandiera, poi la si gestisce anche.
RispondiEliminaCarolina
sicura che tutto questo livore che stai mostrando non dipenda dal fatto che a Milano avete perso?
RispondiEliminascuaste se mi intrometto ma il cazzeggio era finalizzato a svelenire
RispondiElimina...se no mi butto in un tombino ....
e NON SONO CANADESE
vabbè, se non sei canadese i giornali neanche ti nomineranno, specialmente quelli nazionali
RispondiElimina:-)
no Jené. si parla del tuo livore. il post di prima delle elezioni mi pare utilissimo in chiave antidestra, quasi come se tu allora avessi pubblicato quello di dopo direi. è un pochino di mesi che faccio anche più che pubblicare post contro quelle oscenità e so qualcosa del fatto che sia da fare. prima che la gente poi te li porti in consiglio comunale o altrove altrimenti è sempre e solo una buona scusa per lamentarsi dei milanesi piuttosto che dei Borboni o degli Asburgo o di Caligola già che ci siamo. ti ho detto mille volte cortesemente le mie considerazioni, delle tue reazioni alle quali abbiam parlato, anche fin troppo. io mi sarò - mi sono - incazzata alla notizia che abbiam perso. ma per conto mio. questa roba non c'entra. anzi ne ho parlato del tutto dopo proprio perché prima avevo ben altro a cui pensare delle tue esternazioni livorose. attualmente poi sono piuttosto contenta contenta perché i miei beniamini sono tutti in consiglio comunale e con uno sbanderno di preferenze e in più un po' di cialtroni si stanno dimettendo. quindi figurati. è il tuo di livore che non si sa da dove provenga. in ogni caso. togli quella parola "amici" per cominciare.
RispondiEliminaCarolina
Carolina
ps secondo te io vengo qui per litigare o mi vien da incazzarmi per le robe che vedo scritte?
RispondiEliminaCarolina
Precisiamo: è del tutto evidente che la parola "amici" non si riferisce a te ma a quelle persone sincere e leali che conosco, che mai farebbero un processo alle intenzioni sui "prima" e i "dopo" che neanche si capisce a che cazzo ti riferisci. Per me puoi scrivere "ad libitum", la mia opinione non cambia. E neanche la parola "amici".
RispondiEliminaNon ti riguarda.
sinceramente me lo sto chiedendo che ci vieni a fare. A me non sei piu' gradita, Carolina.
RispondiEliminaseeeeeeeeee certo. mi sono incazzata non per e dopo i tuoi post ma perché odio i napoletani. anzi odio te. infatti ho scritto milioni di post denigratori su Napoli. eccerto. complimenti. togli la parola "amici", poi per me mi puoi anche bannare. tanto si vede quanto vale la tua onestà intellettuale, altro che la "sincerità" e quelle palle lì.
RispondiEliminaCarolina
per me non ha nessuna importanza. Io non ho mai bannato nessuno e neanche minaccio di farlo.
RispondiEliminaPuoi restare qua in parcheggio finchè ne hai voglia. Non si paga niente.
non mi frega un cazzo del ban. hai letto bene i post da me e tutta la pagina?
RispondiEliminae togliti dalla testa che sia per me la cosa de "amici". è perché non corrisponde al contenuto dei tuoi post. a me puoi scrivere che non ti sono gradita, che mi odi, che ti sfrutto da secoli, che ho votato fiamma tricolore, che non ho fatto casino per non so quanti mesi, che non l'han fatto altri oltre centomila persone, che non l'han fatto a supporto di Ferrante e neanche per togliersi dalle palle la destra e toglierlo dalle palle al Paese. mi puoi dire che voglio come sindaco un poliziotto, che ho delle colpe plurisecolari da espiare nei tuoi confronti poi, mi puoi dire che non c'è il referendum della devolution fra poco, mi puoi dire che voterò pro devolution, mi puoi dire anche che mia mamma è una puttana a questo punto. però non mi puoi pigliare per il culo.
Carolina
ah no? sicura? E' quello che sto facendo da stamattina.
RispondiEliminaUé ma che sta combinando. Non vi posso lasciare un poco sole.
RispondiEliminaE ridete un po'. Altrimenti come ci arriviamo a fine giugno. Aspetto con ansia che tutte le elezioni finiscano e si cominci a parlare di nuovo dei piaceri della vita. Non ce la faccio più. La politica mi sta sulle palle dal 1982, ci devo fare i conti, però. Ma fatti conti poi basta. Mettiamo il lato b del disco.
E ancora con questa storia Nord e Sud? Ma siete cadute nella trappola di Bossi, anzi nel tombino del canadese.
A proposito del canadese, io non ho capito che c'entra. Siccome in queste cose songo nu poco 'nzallanuto qualcuno lo faccia uscire dalla saittella così ci spiega tutto. E poi il canadese sebbene viva a nord dello statunitense è considerato meno svillupato. Un esempio in cui la questione Nord-Sud è ribaltata.
lo so. si vede. ma non è un comportamento che io mi meriti solo perché invece di fare la stronza come te ti dico le cose che non mi vanno appena ne trovo il tempo. pii per le elezioni puoi farlo quanto ti pare di pigliarmi per il culo. per quello di cui parliamo qui no. e me personalmente no. a meno che tu non voglia dimostrare che sei una ridicola idiota.
RispondiEliminaCarolina
non io, Roque, ci son caduta. c'è caduta Jené. io le sto solo cercando di far capire, come, quanto, e che gli altri s'incazzano anche.
RispondiEliminaCarolina
Ma dove siete cadute?
RispondiEliminaRialzatevi, cmq. E camminate. Che ci fate nei tombini?
certo che mi rialzo, rochentèn. I lazzari sono napoletani. O no?
RispondiElimina;-)
E basta con 'sto nord e 'sto Sud. esistono gli uomini. Io sono stato educato a pane e storicismo, quindi credo nel grande potere della figa. Il resto sono solo stronzate.
RispondiEliminaMa come, io sul mio blog parlato di umori sensuali della primavera piovigginosa e voi vi accapigliate (scusate il termine) come due vaiasse per i canadesi nei tombini e per i banner (ma che sono 'sti banner? ma chi li mette e chi li toglie?).
Io sono del nord per esempio. Sono di Giugliano che è a nord di Napoli di soli 10 km, ma bastano per fare la differenza. Per esempio noi quelli di Villaricca (alias Panecuocolo) li schifiamo, sono dei terroni che vivono nel lato sud di via Marchesella, due metri sotto. La via Merchesella è come il meridiano di Greenwich. E' il parallelo che separa il Nord dal Sud del mondo. Vi basta?
i lazzari? il mandolino molto più semplicemente, direi. ma siete voi che ce l'avete con 'sto fatto della stracazzo di napoletanità, non io. per me un morto ammazzato al giorno è statistica, non razzismo. un'elezione persa idem.
RispondiEliminauna stronza in più o in meno nei miei link anche.
Carolina
io per la cronaca sono dello stesso partito di Roque. ma non o non più di Jené.
RispondiEliminaCarolina
il canadese...chiese ad un napoletano dove è la casetta in canadà ed il napoletano disse a' saittella ...
RispondiEliminaallora il canadese rispose what is the saittella ? Ed il napoletano o vuttai abbascia a saittella come i niagara falls
Ah, mo' ho capito: il canadese è quello che i nigeriani hanno ammazzato a via Marina. Embé fa molto metropoli multietnica. Si porta. Ora vicino al tombino hanno messo un bancariello con un tizio che stacca i biglietti come al cinema. Due euro e vedete dove si sono fatti il diplomatico.
RispondiEliminaMadonna mia come siete complicate. Io del canadese me n'ero già scordato. A Napoli se è per questo c'è stata pure un'americana che s'è inventata uno stupro alla stazione e ha fatto arrestare due persone che le avevavo fatto solo dei complimenti. Tutto il mondo è paese. E diventate anche voi gente di mondo, andate a fare il militare a Cuneo, per tre anni.
Il canadese, mamma mia.
Ronque ...se vogliomo ragionare allora sono io più a nord di te Grumo è nord est di giugliano tu sei sul meridiano di terronia
RispondiEliminaSenti Mianonna, non mischiamo la lana con la seta. E' l'est che fa la differenza. Giugliano sta a Parigi come Grumo sta a Cracovia. Per tacere di Nevano. E ho detto tutto. Nun t'allanzà.
RispondiEliminaEhilà, ma che accade qui??
RispondiEliminaMi sembra di stare a nefeloccoccugia.
Pseudolo, stiamo a fà "Le donne in assemblea".
RispondiEliminaEd io sto a fà Prassagora ;-)
mio dio, vuoi vedè che mò io sto piu' a sud di tutti e due?
RispondiEliminaRonque ... storicamente Giugliano è stata terra di pasteni: mele annurche, percoche , pummarole ... a Grumo ...e non mescoliamo Nevano che confina con i tamarri di sant'arpino...dicevi Grumo terra di borghesia illuminata ...hai presente domenico cirillo ...molti grumosi avevano pasteni nel giuglianese ... ;-)
RispondiEliminaps
carolina come vedi altro che sud -nord qui è est/ovest
Jenè in effetti tu sei IL SUD ... dalla terrazza di casa mia vedo a Sud la Torre Biologica del Policlinico
RispondiEliminaE dove lo metti Giambattista Basile ? E Alfredo Maisto? Tié.
RispondiEliminaMa che bbuò tu e 'sto Cirillo che è stato sulo cazzo e se fa taglià 'a capa? Ma gliela tagliarono la testa o mi sbaglio?
me pare che no, solo ai nobili tagliavano la testa. Lo impiccarono assieme a Pagano.
RispondiEliminaMianonna. non mi frega un cazzo dei punti cardinali. c'è gente buona e gente stronza in tutto il mondo. tu come mi vedi? più buona o più stronza? e i miei post? e le mie reazioni se qualcuno dice qualcosa che non sia un attacco di bile con cui io non c'entro un cazzo o una presa per il culo?
RispondiEliminaCarolina
impiccato fu impiccato ma a parte la forca ...
RispondiEliminaAlfredo Maisto si che è un personaggio di cui andare fieri ;-)
RispondiEliminaVeramente io sto molto piu' sotto della torre del policlinico.
carolina credo che sia tutto un travisamento ...webbico ...diciamo
RispondiEliminasul nord sud est oves sto scherzando dall'inizio ed anche sul canadese tombinato ...si può fare ironia su tutto ...
forse mi conosci poco ma io sono così e non do giudizi sulle persone ma dico ... un respiro profondo e ridiamoci sopra ...
carolina credo che sia tutto un travisamento ...webbico ...diciamo
RispondiEliminasul nord sud est oves sto scherzando dall'inizio ed anche sul canadese tombinato ...si può fare ironia su tutto ...
forse mi conosci poco ma io sono così e non do giudizi sulle persone ma dico ... un respiro profondo e ridiamoci sopra ...
ed allora Jenè stai ancora più a Sud ... quasi equatore
RispondiEliminasui personaggi ognuno ha le proprie glorie cittadine pensa a quelli di Ottaviano
basta. è berlusconismo allo stato impuro anche se sinistroide, con tendenza a prendere critiche per attacchi, a denigrare l'altro, a replicare con roba che non c'entra un cazzo tipo il razzismo e a cercare di colpire con effetti speciali un pubblico con cui spararle grosse e fare le vittime e tutto ciò il bello con l'aria di dare le lezioni di progressismo al mondo. la prossima volta qualcuno che ci perde anche solo un minuto non lo trovi, Jené. fai quel che vuoi. io te l'ho detto: togli quella cazzo di parola "amici" e togliti un po' di veleno dalla lingua o continua a fare l'idiota, a tua scelta. a me non interessa. magari ti do solo il suggerimento di occuparti delle campagne elettorali che ti riguardano e di farle per la sinistra e non in base ai tuoi rancori viscerali e indiscriminati. cazzi tuoi e auguri.
RispondiEliminaCarolina
Mianonna. con te sì. con Jené no. è evidente che non si cava il sangue dalle zucchine o no? io rido un casino, mi chiamo pure ridanciana. ma non se una persona fa la stronza e continua e continua e poi lo fa come ho già detto e ha ancora ragione e vuol pure riderci sopra. dove siamo, all'asilo? su 'ste cose Milano è fantastica credimi. purtroppo non con il nano, ma se uno fa così con gli altri è considerato un deficiente.
RispondiEliminaCarolina
oh bene! finalmente hai sputato il rospo, eh? Brava.
RispondiEliminaHai visto che non era poi così difficile? Coraggio. Il mio nonno lo diceva sempre: la vita è una ruota, prima o poi tocca a tutti.
si sa che al disopra della linea Maginot il senso dell'umorismo è estinto. Figuriamoci quello del ridicolo.
RispondiEliminamianonna, ma ad Ottaviano ci hanno proprio il Gotha
RispondiElimina:-)
eeeeeeeeeh???? Io che cosa ti ho fatto??? E milioni di persone che non conosci neanche??? Sei scema per caso???
RispondiEliminaCarolina
Jené!!! Tu devi o andare da uno psichiatra o venire qui e iscriverti alla lega!!! ma subito!!! ti fanno ministro!!! lo humour è soggettivo. a me questo fa ridere e il tuo modo di fare recente per un cazzo proprio!!!
RispondiEliminaCarolina
essì, le canne fanno male, lo diceva pure Fini.
RispondiEliminaJené. Le canne io non me le faccio. E non faccio un cazzo nemmeno a te!!! Milioni di persone non t'hanno fatto un cazzo!!! Se non ci togliamo dai coglioni il nano in tutti i modi possibili sono cazzi sia miei che tuoi, non è che a me piaccia "perché sono milanese"!!! Ma come cazzo ragioni??? Fini??? Poi voglio dire mai visti i fascisti a Napoli (ma lasciamo perdere che divento subito un mostro razzista)??? Sei fuori???
RispondiEliminaCarolina
Vedo che la capacità di sorridere e capire quando si scherza sono diminuite bruscamente.
RispondiEliminaDevo fare un discorso serio? Ci provo.
La comunicazione via blog, si sa, è foriera di equivoci, manca il feed back che dal vivo è anche gestuale, di intonazione e così via. Ora, tutti quanti, vi siete arravugliati in un circolo vizioso di mutria e maleparole e siete destinati a non capirvi più. Calmarvi è inutile, per stasera.
A Jené chiedo di essere meno ossessiva. Basta con questo clima barricadero. La campagna elettorale è finita. Mi sembri Berlusconi.
A Carolina vorrei dire di essere un po' chiara, soprattutto quando scrive i commenti. Non sempre si capisce e spesso puoi essere fraintesa. Si può scrivere come si mangia, ma non si può scrivere a come viene.
p.s. Se non capite la battuta su Alfredo Maisto, sto fresco. Scancellatemi dai vostri link. Ho sbagliato giro.
egghià rochentèn. Lo sai che l'ho capita di don Alfredo.
RispondiEliminaLa barricadera l'ho fatta, questi giorni sono stati tremendi davvero, credimi, ora pero' tiro il fiato. Mi stavo guardando un po' di foto di fiori e volevo fare un post col rododendro, mi ispira assai.
(e ci siamo pigliate il cazziatone)
E se ci legge Marassi ci fa pure la vignetta e bonanotte ai suonatori.
Non mi sembra Jené, non mi sembra.
RispondiEliminaLa comunicazione scritta ha bisogni di codici di scrittura, ovviamnete, ma anche di lettura. Non si impara solo a scrivere (e si può imparare senza pretendere di diventare Borges), bisogna imparare anche a leggere. Non tra le righe. Ma proprio le righe, con il contesto, il pretesto e tutto il resto.
e che ti devo di'. Sarò io che non so leggere, visti i risultati.
RispondiEliminaIscrivetevi a una buona scuola di lettura. Purtroppo non ce ne sono.
RispondiEliminaMa prima di prendere qualsiasi decisione andiamocene a dormire. La notte porta scuncigli, a ssi ve piaceno.
Se volete mangiarli fateli prima bollire per molte ore. Buttano fuori tutta la fetenzia. E diventano belli callosi. Con una spruzzata di limone e appena un po' di sale sono na felicità, pure meglio d'o per'e musso.
Era una specie di allegoria metaforica, sballata cmq a norma di retorica.
Jené. con me non so se non sai leggere. forse io non so scrivere come dice il buon Roquentin. ma il fatto è che detesto scrivere roba violenta anche solo in risposta a roba violenta. poi però se vedo che il fatto di non trattare le cose e le persone in modo violento mi porta solo a essere presa in giro o a vedere altri attacchi livorosi nei miei confronti (per interposta persona di millenni di soprusi e di qualche altro casino immagino), non ci sto più. e divento incazzosa anch'io. solo questo.
RispondiEliminaCarolina
porca miseria...mi riaffaccio oggi sul blog, e mi sembra di stare su un altro pianeta.
RispondiEliminaJenè e Carolina che litigano (!!!) per gli " amici"?
Sarò un'idiota, ma non ho capito una beata mazza di niente, ve lo giuro.
Per favore, qualcuno, roq, mianonna, mi può spiegare qual è il problema? A volte la sintesi fatta da una persona esterna alla discussione può servire a ridimensionare.
Io vedo solo un grosso fraintendimento. E' pure vero che la politica di questi ultimi mesi ci ha tutti notevolmente stressati.
I miei amici ce li ho tutti divisi tra Napoli e Milano: non fatemi venire crisi esistenziali...
Scusate, sono stato assente. Confesso di non aver capito una mazza di quello che sta succedendo. Mi pare solo che ci sia una sproporzione tra quello che si scrive e le reazioni che le cose scritte stanno provocando.
RispondiEliminaIn quanto alle elezioni e la dicotomia Napoli-Milano vorrei dire la mia, a costo di sembrare bastian contrario. Del resto la mia posizione sulla Iervolino e sugli ultimi 5 anni di governo della città è nota a tutti.
Personalmente sarei più contento di vivere a Milano. E non perché lì non ci sono canadesi morti nei tombini. Ma perché sono sinceramente convinto che è meglio perdere le elezioni con una sinistra autenticamente tale e in crescita piuttosto che vincerle con una sinistra sostanzialmente composta da residuati ex democristiani e che dalla Dc hanno ereditato anche il metodo di governo oltre che il personale politico.
Inoltre il cosidetto popolo di sinistra napoletano a me pare molto poco di sinistra. Se così non fosse non avrebbe avuto paura del cambiamento (che poteva passare anche per una sconfitta se era necessario) e in secondo luogo della verità, che è sempre rivoluzionaria (non è solo uno slogan). E la verità è che Napoli è amministrata uno schifo, siamo sommersi dai rifiuti, la manutenzione è inesistente, il degrado civile è sotto gli occhi di tutti e il cosidetto Rinascimento di Bassolino ha lasciato repentinamente il posto al Medio Evo della Iervolino.
Si può essere contenti perché a dispetto di tutto questo, abbiamo piazzato la bandierina del centrosinistra su palazzo San Giacomo? Personalmente tanto contento non lo sono.
P.S.
Invito tutti a leggere la lettera scritta da Aldo Masullo dopo il risultato elettorale.
per farsi un'idea bisogna leggere sui giornali la diatriba tra la Iervolino e gli intellettuali, da lei tanto schifati. La prima cosa che ha fatto dopo la vittoria è stata quella di dire che a Napoli c'è il partito dei piripacchi, citando in particolare Luigi Labruna, che si spartiscono gli editoriali sui giornali.
RispondiEliminaUna dichiarazione dura, che forse non conveniva fare subito dopo la riconferma a palazzo.
no, io no. Non vivrei a Milano e lo dico con convinzione. Ci sono stata nove mesi e mi è bastato. Se dovessi scegliere preferirei Roma, è una città viva ed ora è ancora meglio. Non è piu' la città ministeriale ed è in continua trasformazione. A parte Veltroni sindaco, che non è poco.
RispondiEliminasecondo me ci deve essere in giro un virus ... il divisorium, si chiama.
RispondiEliminae' difficile da debellare ...
datevi un bacino o mi incazzo sl serio
ps mi incazzo sempre quando non capisco i termini della diatriba
bacio Marassi con menzione d'onore per la seguente affermazione: "una sinistra autenticamente tale e in crescita".
RispondiEliminaCarolina
Carolina, d'accordo il bacio a Marassi.
RispondiEliminaLa strizza di Malvano è stata condizionante, e la sinistra napoletana si è comportata da ciofeca: sono anni che ci lamentiamo della Iervolino, e quella sta ancora là, col parkinson e tutto.
Nella ciofeca mi includo anch'io, che ero rimasta abbagliata da Rossi Doria, per poi accorgermi che era un movimento di chiattilli di Chiaia.
Ora però tu e Jenè fate pure un passo indietro, per favore, che d'accordo che il personale è politico, ma insomma, scendiamo un momento un po' più nel personale, e lasciamo perdere il politico: siete due donne intelligenti, motivate e ironiche. E siete amiche. Sò volate parole, e pazienza, càpita!
Mia madre diceva sempre: "Non fare passare la notte senza aver chiarito con chi hai litigato."
Qua di notte ne è passata già una, fate in fretta, che per me diventa problematico passare a pigliarvi da casa.
E jà.
I tarallucci e il vino ce li metto io
RispondiEliminaHai letto Marà? Pollymagoo ha scritto che sei un chiattillo di Chiaia. Tu, che abiti in tutt'altra parte. Ma nu po' chiattillo lo sei lo stesso.
RispondiEliminaIo non facevo il movimento. Io tengo un'età.
RispondiEliminaCioè sei un chiattillo sedentario, assettato.
RispondiEliminaUffà, mo' tengo che ffà.
RispondiEliminaSto chiudendo la prima pagina
è vero che Rossi Doria ha fatto una collezione di chiattilli. Quando hanno presentato l'associazione al Filangieri ci mancava solo Gaddo della Gherardesca e Januaria Piromallo.
RispondiElimina:-))))))
azz !
RispondiEliminapure i chiattilli a traffico limitato?
io sto aspettando le undici per sentire Fiorello alla radio
RispondiEliminami fa morire quando fa Camilleri e le pubblicità della rovagnati.
vabbè, diciamo che lui, Martone e Fabrizia Ramondino giocavano da outsider. Sennò poi sbaglia la chiusura e la colpa è mia. ;)
RispondiEliminati dirò che non riesco a capire come abbiano tirato dentro Fabrizia. Una persona così schiva. Mah.....
RispondiEliminaAnche lei è "maestra di strada". Mi piace moltissimo, ho tutti i suoi libri...
RispondiEliminasi, la conoscevo ai tempi di Althenopis. La rividi una volta a Galassia Gutemberg poi basta. Ora vive ad Itri, credo.
RispondiEliminasì, è un pò di anni. Un'altra napoletana prestata al Lazio. Camma fà...
RispondiEliminaue', statt'accorta, che marassi poi dice che hai sbagliato l'ortografia napoletana :-)
RispondiEliminae lo so, ma qua ci colpa la scuola italiana. Il dialetto dovrebbe essere scritto, oltre che parlato. Sennò si fa la fine mia...
RispondiEliminavabbuo'... mo' mi piglio il tartarughino della Carpisa e me ne vaco 'a cuccà
RispondiEliminabbonanotte 'e sunatùre
:-)
e bbonanotte. :-)
RispondiEliminaMa i chiattili a Chiaia non votano Malvano?
RispondiEliminaAh, ho capito ci sono pure i chiattili di sinistra... me ne fate un ritratto?
Roq tin tin
RispondiEliminai chiattilli sono trasversali, meriggio.
RispondiEliminaSono equamente spalmati di qua e di là.
Te ne puoi fare un'idea se vai a piazza Vanvitelli stasera, sotto l'orologio parcheggiano i chiattilli, vicino alla banca stanno i punk o quello che ne resta.
;-)
i chiattilli sono trasversali, meriggio.
RispondiEliminaSono equamente spalmati di qua e di là.
Te ne puoi fare un'idea se vai a piazza Vanvitelli stasera, sotto l'orologio parcheggiano i chiattilli, vicino alla banca stanno i punk o quello che ne resta.
;-)
Marà, io te scommo 'e sanghe. Come sai so' 'e Giugliano. Fino a prova contrraia sei tu che hai votato Rossi-Doria e frequenti Chiaia, da abusivo, non abitandoci. Sei un chiattillo di sinistra infiltrato.
RispondiEliminaRoquentin
intervengo dopo qualche giorno perchè volevo capire meglio.
RispondiEliminadi post incazzosi e stufi spesso ne pubblico anche io (si veda il mio ultimo sulla parata del 2 giugno e sugli indomiti pacifissi ... non è un refuso)
a me è dispiaciuto molto per milano e non sputo di certo sul nome di ferrante, così come dopo un'iniziale storcere la bocca su napoli - e su rosetta - ho decisamente pensato che certa sinistra borghese e da salotto con velleità di "redenzione del proletariato tutto" volesse mettere i bastoni tra le ruote.
il problema è semmai un altro, ristabilire una volta per tutte il primato della politica, dei politici veri, di professione (ed ecco l'affondo, alla D'Alema. chissa' quante orticarie ora) su quello che per anni è stato lo svilimento della politica ... e gli imprenditori, e gli artisti, e i giudici.
ad esempio i successi a roma e torino - pur con le differenze - sono dovuti a politici veri, dove la politica non è solo mediazione (che è necessaria) ma è anche passione.
eco la passione spesso ci porta anche a fraintendere e ad esagerare ... qundi da romano, a metà strada tra milano (per lavoro) e napoli (per diletto) vi posso chiedere di darvi un bacino ... ed uno anche a me?
e ora, smettetela e dateve da fa' per il 25 e 26 giugno.
per par condicio posterò lo stesso testo su ridanciana e jene.
aaaaah la viulenza! aaaaah la sopraffazione! Roq tin tin mi minaccia! accorruomo!
RispondiEliminaE come mi scommi di sangue?
Con lo stuzzicadenti del tuo ultimo cocktail?
Riflexioni ti apprezzo. ma mi fan ridere sia le persone che chiaman una cosa per l'altra sia quelle "terrorizzate" da meno di questo:
RispondiEliminahttp://www.oecd.org/document/35/0,2340,en_21571361_27379727_29211427_1_1_1_1,00.html
Che non è poi un'emanazione di un governo e basta. Per Milano almeno no. Lo si capisca una volta per tutte.
Carolina
marà, gli stuzzicadenti possono fare molto molto male, ossàje
RispondiElimina(ma quanti commenti puo' sopportare splinder? io c'ho paura che cca' se schiatta tuttocosa)
beh, questo almeno è in italiano
RispondiEliminahttp://www.avvenimentionline.it/index.php?option=com_content&task=view&id=407&Itemid=1
marà, ma che è successo al giornale di oggi? ho visto solo la prima pagina oggi e poi è sparito.
RispondiEliminaVuoi dire sul sito? Perché io ce l'ho ancora tutto qui attorno a me.
RispondiEliminaRiflexioni. Non sto parlando delle responsabilità della borghesia a Milano o nel mondo. Sto parlando della sua immagine. Sto parlando di cose concrete. E pure di chi li vota a Milano quelli di destra.
RispondiEliminaCarolina
Scusate la domanda scema, ma tutti questi siti sulla Moratti per dimostrare che?
RispondiEliminaGuardate che non si capisce più l'oggetto del contendere.
Riflexioni. Non sto parlando delle responsabilità della borghesia a Milano o nel mondo. Sto parlando della sua immagine. Sto parlando di cose concrete. E pure di chi li vota a Milano quelli di destra.
RispondiEliminaCarolina
quello è il sito dell'ocse. che se è ufficiale e indipendente quando denuncia le malefatte lo è pure quando illustra i cv. questo cv e di una donna non è dei peggiori. non me lo si può accomunare a quello di qualunque servo magari fascista anche se si può criticare la Moratti quanto si vuole politicamente. preferibilmente avendola combattuta, e sul campo, e a Milano.
RispondiEliminaCarolina
ah non lo so, marassi. Io l'ho trovato e l'ho azzeccato qua. >Poi che c'azzecca lo sa la madonna (che neanche quello di prima, eh?)
RispondiEliminasi, parlavo del giornale sul sito, non si apre
scusa, marassi, ma allora prima lo avevi capito il motivo del contendere? e allora mi fai un piacere? me lo spieghi? che io ancora non l'ho capito.
RispondiEliminaps e anche come cv di uomo politico italiano. quando uno di voi riconduce 'sta elezione milanese al quadro delle politiche lo ringrazierò. per ora vedo solo che si negano anche i fatti basilari. si nega chi è la sinistra e chi la destra a Milano (che non è Gallarate). si nega quel che si vive qui. si negano i processi di socializzazione e di acculturazione qui. e si nega la stessa cultura "di qui". anche se non è solo di qui. onestamente, ho sostenuto Ferrante fino all'ultimo e anche se all'inizio non mi piaceva, ma per questi motivi oltre a quelli della questione morale. altrettanto onestamente, riconosco che qui non ha vinto il fascismo. ha vinto qualcos'altro. e ora deve vincere il partito antidevolution. che dev'essere fatto di gente che non si vergogna di se stessa, che sia stata nel mainstream o nel viale d'ingresso. l'oggetto del contendere è il capire questo.
RispondiEliminaCarolina
Carolina, abbi pazienza, ma ti pare che possa essere un titolo di merito o di demerito il tipo di fascista che ti trovi di fronte? La Moratti non è Malvano. E allora? Neanche Rocco Buttiglione è un fesso, però ha perso. E Cuffaro a stento parla italiano, però ha vinto.
RispondiEliminaVogliamo forse dire che i compagni di Torino sono più bravi? O non dipenderà dal fatto che in Sicilia non è un caso che si sia candidata una vedova?
Per piacere, finitela.
Carolina, abbi pazienza, ma ti pare che possa essere un titolo di merito o di demerito il tipo di fascista che ti trovi di fronte? La Moratti non è Malvano. E allora? Neanche Rocco Buttiglione è un fesso, però ha perso. E Cuffaro a stento parla italiano, però ha vinto.
RispondiEliminaVogliamo forse dire che i compagni di Torino sono più bravi? O non dipenderà dal fatto che in Sicilia non è un caso che si sia candidata una vedova?
Per piacere, finitela.
Anche tu, Jené
RispondiEliminama che mi frega a mmè
RispondiEliminaIo fo buchi nella sabbia
:-)))))
ok, marassi
RispondiEliminaora mi do' all'arte, và
Jené, carissima. Non nell'ottica mia ma in quella di moltissimi qui Letizia Brichetto Arnaboldi in Moratti è "Milano". Che ci devo fare io? Comunque rispetto a un Buttiglione c'è un radicamento, e rispetto a molti altri c'è il cv. Devo uscirmene con un "è la politica, baby"? :-DDD eddai che sei una intelligente!!! :-)
RispondiEliminaCarolina
Il mio era un commento ironico,(quello sui chiattilli) almeno nelle intenzioni.
RispondiEliminaQuelli ci destra, diciamo così, li conosco molto bene, non direttamente. Dove abito io ce ne sono a iosa.
Ironizzavo sul chiattillo di sinistra, è più interessante sapere fin dove arrivano i nostri schemi mentali e quando poi questi diventano pregiudizi (nel senso che ti impediscono di vedere in modo più approfondito una certa cosa, una certa situazione ecc.).
Lo chiedevo, perchè mi pare che se ne è parlato anche a proposito di quelli che hanno sostenuto Rossi-Doria. Che ci siano delle diversità nella sinistra non può che farmi piacere, che non ci si comprenda o non si voglia comprendere, per motivi spesso dettati da antipatie personali, da motivazioni irrazionali, da prese di posizione umorali, allora tutto ciò mi risulta meno chiaro e meno accettabile.
Poi c'è chi come Marassi ci scherza con il termine chiattillo attribuendolo in modo improprio a roquentin, e allora chi è il chiattillo di sinistra??
Forse questo commento andrebbe meglio sul blog di Marassi, anche su quello.Forse apre un altro fronte di discussione, boh, prendetelo come vi pare.
Io sono dell'idea che chi vuole fare politica cambiando qualcosa, si deve sporcare le mani con l'olio di macchina, in officina o di terra,
RispondiEliminain un podere non suo.
Anche d'inchiostro, se le dita sporche sono quelle di un maestro che investe la speranza nel futuro sui ragazzi difficili, e si scontra quotidianamente e in prima persona con le problematiche della nostra città.
E' stato questo il motivo per cui ho aderito all'appello per sostenere Rossi Doria. Eravamo in duecento,
all'inizio. Sono tornata sui miei passi, perchè scorrendo la lista dei candidati, e affacciandomi sul loro blog, non ho trovato traccia di operai, immigrati, sindacalisti...solo nomi di
appartenenti all'intellighentia napoletana e illustri "parenti di".
Mi chiedo: di quale rinnovamento
si voleva parlare? Della collezione di cravatte Marinella da sfoggiare durante una lezione all'Università?
Chi è che "decide insieme", gente che rappresenta solo sè stessa, e che replica con uno stupefacente:
"che colpa ne ho io, se abito in via Poerio e ho la colf'"?
Questa non è politica: è passerella.
Ed è quella che fanno i chiattilli di sinistra.
Meriggio che c'entrano gli atteggiamenti umorali e soprattutto le "antipatie personali"??? E a dire il vero non c'entrano nemmeno le posizioni diverse all'interno della sinistra visto che ho fatto sei mesi di campagna per la sinistra qui. Prima ovviamente delle elezioni, non dopo. Dopo farò militanza, non campagna elettorale ovviamente. Per favore. Sto solo dicendo che tutto il mondo è Paese da questo punto di vista, che Milano è come il resto dell'Italia, che per pochi voti ha vinto la destra (come se l'avesse fatto alle politiche - stessa situazione, solo da noi un po' peggio per via della classe politica nostra) e che questa qui è un'importante famiglia borghese di Milano con cui molti fanno le stesse cose che si fanno con le importanti famiglie borghesi in tutto il mondo: la "svipponia", il lecchinaggio, l'ammirazione incondizionata, la soggezione psicologica, proiezioni di vadio tipo e anche solo il pensare che sia un'espressione della propria città (cosa che è, poi).
RispondiEliminaCarolina
si, meriggio, avevo afferrato l'ironia sui chiattilli sinistri.
RispondiEliminaCredo che polly abbia spiegato bene quello che è accaduto. Anche io ho fatto lo stesso percorso. Avevo guardato con simpatia al movimento di Rossi Doria, ma ci ho messo pochi giorni a capire, anche prima di lei, perchè avevo visto i nomi dei soci di Decidiamo insieme. Era roba estranea a come la vedo io e mi sono posta le stesse domande di Bostik. Ho rinunciato e avevo deciso di votare uno qualunque degli outsider, ma poi si è sparigliato tutto e la storia la sapete.
Chi vuole scrivere dopo ben 126 commenti deve far scorrere tutta la barretta laterale, Splinder potrebbbe provvedere a semplificare!
RispondiEliminaCarolina, il mio commento è nato da quello di Pollymagoo. Credimi, non era riferito alla discussione, di cui anch'io ho capito poco, tra te e Jenè.
Quello di Pollymagoo mi aveva colpito, a proposito dei chiattilli di sinistra, di cui non nego l'esistenza, e di cui ho forse un'idea diversa da quella a cui ha fatto riferimento lei (scusa sei una lei?).
Allora, non so se benedire o maledire la mia solita superficialità che mi ha impedito di vedere chi appoggiasse Rossi-Doria. Sono andata a naso, mi è bastato che avesse criticato l'amministrazione presieduta dalla Iervolino, mi è bastato lui che non ho mai conosciuto di persona, il suo percorso con i ragazzi difficili. E ti assicuro che di cose sulla città, a contatto con loro, se ne apprendono tante e ci si sporca le mani, e anche l'anima. Ma mi pare che su questo siamo d'accordo. Quello su cui non mi trovo, e forse vedi, dovrei maledire la mia superficialità, è sull'aver cambiato idea perchè a sostenerlo magari c'è il figlio di... o la signora non so che...
Contano le persone o le idee che queste veicolano? I progetti, i programmi, il voler rimboccarsi le maniche e dire forse io potrei fare qualcosa di più o di meglio, o conta sapere che la tipa abita a via Poerio e ha la colf?
Ma forse hai ragione tu. Tu li hai visti e ascoltati, io mi sono fidata di lui e ho pensato che all'inizio quando si vuole far nascere un movimento, un partito, e si sa quanto è difficile farlo a Napoli Bassolino imperante ( di cui lodo quanto ha fatto per la città, anni fa) ci si rivolge agli amici e ai conoscenti ( vedi Moretti, per dirne una) e che, forse, dopo si provvede ad allargare la base. A meno che non si giudica per pregiudizi, appunto.
Posto che, appunto, la discussione su Marco Rossi Doria e relativi chiattili è anche sul mio blog in un post fatto appost (cretina eh!).
RispondiEliminaQui mi pare ormai una commedia di Ionesco in cui ognuna pensa che l'altra ce l'abbia con lei mentre in realtà quella si riferisce ad altro.
Inoltre vorrei segnalare a Jené che qualche commento fa Ridanciana le ha inviato ben 4, dico 4, sorrisi.
Non ho ancora visto i sorrisi di ritorno :-)
mi sembra giusto spostarla di là, così chiudiamo questo thread pesantissimo, in tutti i sensi.
RispondiEliminaScusa, ma non ho molta voglia di sorridere oggi.
mi sembra giusto spostarla di là, così chiudiamo questo thread pesantissimo, in tutti i sensi.
RispondiEliminaScusa, ma non ho molta voglia di sorridere oggi.
Meriggio, io non so un cazzo di Napoli. Ma so abbastanza di Milano. Il personalismo non è il mio altrimenti non mi sarei dannata sul campo, non avrei fatto un cazzo, avrei solo storto il naso e magari pure fatto le valigie per l'estero.
RispondiEliminaCarolina
Scusami Jenè, è l'ultimo mio commento qui.
RispondiEliminaPer Carolina:
in quello che ho scritto tu non c'entri proprio, è chiaro, ora?
Ciao.
Meriggio, sono una lei. :)
RispondiEliminaForse hai ragione tu, e anch'io inizialmente, con chi sollevava perplessità sulle candidature, ho risposto: "Diamogli tempo di crescere. La base la allargherà."
Ma incontrare i sindacati a una settimana dalle elezioni mi è sembrato proprio voler mettere una pezza. E ci sono stati rossidoriani che hanno preso di mira un blog da me frequentato, per il semplice fatto che iniziavamo a prendere le distanze...
Insomma, io ci credevo.
Ma la parola che userei adesso è:
disillusa. Questo non significa un'ipoteca per il futuro.
Ho un brutto difetto: voglio vedere i fatti, le idee non mi bastano.
Carolina, con tutto il rispetto e l'affetto per te di cui sono capace: mi devi credere, ti sei incartata.
RispondiEliminaC'è un gap testo - contesto da cui bisogna uscire. Non si può parlare di Napoli e rispondere Milano, e viceversa. E pregherei Meriggio di continuare ad essere dei nostri. Basta scazzi.
polly, meriggio non si è scazzata, si è solo spostata di là da marassi dove continua la discussione.
RispondiEliminaQua era diventato troppo lungo.
Polly. Io non ho fatto post su Napoli.
RispondiEliminaCarolina
E infatti non è quello che ho scritto.
RispondiEliminaMa è scaturito da te questo asimmetrico ping-pong tra Napoli e Milano, post e contropost, di cui sinceramente non capisco l'utilità. Ti sei arroccata sulle tue posizioni, e spari a vista. Continuo a non capire la ragione di tutto quest'astio.
Eppure ho riletto tutto dall'inizio...
polly, forse finalmente ho capito, ho avuto l'illuminazione. Sarà stata la madonna della Pace di rochentèn.
RispondiEliminaNon mi dovevo permettere di fare post su Milano. Sono abilitata a farne solo su Napoli.
Bastava dirlo subito e non si faceva tutto sto casino.
Hai visto, miscredente?
RispondiElimina:-D
RispondiEliminaquasi quasi per ringraziamento mi candido io per il volo dell'angelo.
Sì, ho copiato e incollato da Marassi. Tutto ok.
RispondiElimina:-D
RispondiEliminaquasi quasi per ringraziamento mi candido io per il volo dell'angelo.
Jené credo che tu non abbia più l'età. Anch'io da bambino volevo farlo, ma ero maschietto e non si poteva, Era un privilegio femminile. Uno dei pochi.
RispondiEliminaessì, son troppo vecchia ormai. E soffrivo pure di vertigini.
RispondiElimina