A TAVOLA IN CAMPAGNA
Si sa, quando non c'è un piffero da fare, si finisce col cucinare.
Poichè quest'anno le patologie sono aumentate (l'età avanza) ci è toccato stare un poco in campana, per cui i manicaretti hanno lasciato il posto ai piatti semplici di verdure dell'orto.
Qui una bella teglia di pomodori ripieni di riso, prima e dopo la cottura.
Il riso va cotto nel sugo, mantenuto al dente e condito con abbondante trito di profumato basilico.
Il contorno di patate, cosparse di rosmarino, serve a far sentire meno soli i pomodori.

Prova a riempire con riso crudo (Roma) condito come hai indicato, più quello che hai estratto dai pomodori con l'aggiunta di un po' di passata.
RispondiEliminaI coperchi dove sono?
Sprecona! ( anche l'estetica ci guadagnerebbe).
Non dimenticare di salare i pomodori all'interno, prima di riempirli.
Così il piatto è più fragrante e meno stracotto.
Le patate sono troppo unte. (..luccicano)
Poi ti lamenti....
Ada Boni
luccicano perchè l'ho messo al sole per fotografare, ma l'olio era pochino ed extravergine. I coperchi erano inservibili, troppo arricciati quei pomodori e con un "turzo" da buttare.
RispondiEliminaHo provato col riso crudo ma preferisco questo a mezza cottura col parboiled. Qua abbiamo fatto tutte le variazioni sul tema, compreso il pezzo di mozzarella dentro, ma fa schifo.
Io dopo averli svuotati li metto a gocciolare capovolti e poi li salo.
Quest'anno i "cuori di bue" non sono usciti, solo questi spaparacchiati e quelli finto san marzano.
niente male per un piatto "improvvisato"!
RispondiEliminaè molto gustoso, grazia,
RispondiEliminae poi con le patate piace anche ai bambini.
:-)
è molto gustoso, grazia,
RispondiEliminae poi con le patate piace anche ai bambini.
:-)