Nisida

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domenica 16 luglio 2017

Pubblicità pubblicità

Molti attori famosi che facevano pubblicità a lungo per qualche prodotto venivano sbeffeggiati dal pubblico a teatro come gli attori cani di avanspettacolo.
Mi è capitato anni fa di  vedere Calindri al teatro di Pompei recitare in una commedia di Shakespeare. Usciva dolorante e curvo da un armadio in camicia da notte e papalina e dal pubblico una voce gridò: prenditi un cynar!
Anche Paolo Ferrari che ha fatto pubblicità per anni a un detersivo fu beccato dal loggione del Politeama: signora? Si prenda il suo Dash!
La premessa per dire che anche ai giorni nostri ci sono attori che si fanno ridere dietro causa pubblicità improbabili.
È il caso di Alessandro Gassman che pubblicizza una scatoletta di tonno, specificando che il suddetto viene pescato con la canna.
Ci vuole un bel coraggio a dire una roba del genere, un tonno non è certo un pescetto e vallo a tirare su.
Alessà, c'avessi anche tu il mutuo?

2 commenti:

  1. "Tonno Riomare, così leggero che si pesca con una canna": comunque, considerate le straordinarie doti del Gassmann, forse è meglio se si dedica agli spot....

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  2. Fosse ancora vivo Vittorio ce ne saremmo fatte di risate 😂

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