Nisida

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giovedì 23 giugno 2011


MONNEZZA TOUR

Oggi, complice il caldo, abbiamo deciso di far prendere aria alla Falchetta. E così abbiamo girato un po' per la città. Via Caracciolo, Molosiglio, Via Marina, e ritorno per piazza Municipio. Ovunque tanfo e cumuli di spazzatura. Siamo poi saliti per via Gennaro Serra, Monte di Dio e giù per il Pallonetto fino a via Salazar e Plebiscito.
Sulle strade principali cataste di sacchette sfuse e a pacchetti, nei vicoli nulla, tutto pulito. Svoltavi ed era un altro mondo. 
In prossimità di via Cesario Console uno stormo immenso di rondini garriva e percorreva il cielo. In mezzo svolazzavano anche tanti gabbiani. 
Al ritorno a casa abbiamo visto le strade del Vomero tutte pulite, come al solito. Qui da noi niente puzze, la spazzatura viene prelevata regolarmente. E questo è un altro dei misteri napoletani.

Nella notte c'è stata una rivolta e dai quartieri spagnoli la spazzatura è stata gettata lungo via Toledo. Una notevole quantità, per sommo sfregio, è stata trascinata fin dentro la Galleria Umberto I. La rivolta dei lazzari, assoldati per combattere De Magistris. Sotto gli occhi di polizia e carabinieri.



https://www.youtube.com/watch?v=51XYH-etWNw&feature=player_embedded#at=59
 

13 commenti:

  1. Va be' quattro cinque giorni e giggino 'o giudice risolve tutto.

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  2. Vorrei tanto capire bene sta faccenda dell'immondizia. A vederla da fuori sembra una specie di cappio che la camorra stringe intorno al collo della politica: quando questa ubbidisce lo allarga, quando invece la situazione sfugge di mano la camorra lo stringe, coprendo di rifiuti l'intera città e orchestrando le manifestazioni di teppismo a danno dei propri concittadini. L'elezione di de Magistris dev'essere stata ben indigesta. - Ma naturalmente bisognerebbe essere lì per capire meglio, e forse non basterebbe.

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  3. Lo hanno fatto anche con gli altri Sindaci questo sporco gioco. Solo che siccome gli altri Sindaci non era rivoluzionari borghesi alla vieniviconme santoriati paccati da libri copia e incolla di cavolate allora la cosa non valeva.

    Mò ce stà Giggino 'o ggiudice  che è ' bbello assaie...hanno detto così e siccome è bello isso, 'e ccammurriste 'a munnezza l'avarria levà pecchè è bello.
    Bello comm' a' lloro. E siccome llore vivono che 'e nasche sempre appuzzate gliela dovevano togliere pà bella faccia che tengono.
    Nto' n'uocchio e all'ato appuro.
    Stateve bbuone.

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  4. Wynck però distingui : una cosa è Annozero una cosa è Vieni via con me  (tanto entrambe ce le siamo giocate e questa è la sola cosa che le accomuna) con relativo cast.
    Credo che l'operato del sindaco vada considerato nel tempo. De Magistris ha sbagliato a suonare le trombe ma diciamo che erano previsti provvedimenti e sostegni indispensabili che poi non si sono avverati.In questo credere alla befana forse ha giocato l'ingenuità e l'inesperienza.
    Troppo poco per essere fucilato.
    ( a me poi non pare tutto questo intellettuale salottiero)

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  5. D'accordo. Per quanto di parte Hanno Zero è condotta da un Sant'Oro che sa fare televisione. lo dico senza ironia, anzi l'ho sempre detto. Ma io contesto ad Hanno Zero una sola cosa: non le trasmissioni contro Il Cavaliere ( mi frega un accidenti a me del Cavaliere ) ma lo spazio dato a Ciancimino. E di conseguenza ai detrattori dell'Arma che hanno preso Brigatisti e mafiosi spendnedo la propria vita. Dare spazio a Ciancimino ci poteva stare se ci fosse stato anche il controaltare.
    Ma bisognava anche dire che il Cianci jr aveva un contenzioso con la Procura da anni per la confisca dei beni, che i copia e incolla e manomissioni erano evidenti e ora se n'è accorra anche la procura arrestandolo, che l'attacco nei confronti degli uomini dell'Arma che han rpeso Riina era una vendetta dei corleonesi ( a cui Don Vito apparteneva senza se e senza ma ). E non palriamo poi del resto, dinamite compresa a casa.
    E se si da spazio a gente così allora qualcosa non funziona nella trasmissione.
    Sulla messa messianica dei vieniviaconme mi scuserai eh...ma due p...così non me la facevo dai tempi del catechismo.

    Ah dimenticavo: tranquilli che mò ci pensa Di Pietro l'ex Policeman a risolvere la cosa col governo a giggetto.
    Ma allora il problema non erano i sindaci ...

    W

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  6. la differenza tra Giggino e la Iervola è che Giggino allucca e suona le trombe. La Iervola è una signora e si è lasciata sopraffare. La conseguenza è stata che sono partiti subito lancia in resta camorra e politica.
    E' indicativo che le ostilità siano partite da certe zone e in certi quartieri. In altre zone come il Vomero, difficilmente riuscirebbero a reclutare lazzari trascinatori di monnezza. E infatti al Vomero è tutto pulito, niente roghi e niente manifestazioni. Non è che anche chi provvede alla raccolta c' abbia qualche responsabilità anche in questo?

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  7. Certo che ce l'ha. E allora la Camorra cos'è se non questo modo di agire?

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  8. Non divaghiamo : se il plebiscito a De Magistris non si trasforma in risveglio della coscienza civile, non se n'esce.
    Chi ha votato per il cambiamento si renda disponibile a cambiare ma sul serio, perchè a mettersi di traverso, nel corso del tempo, sono stati i lazzari, i vescovi, quelli con le fascia tricolore, le mamme, i papà, le nonne,le curve dello stadio e via dicendo.Malavita o no, c'è sempre qualcuno cui non sta bene qualcosa.Forse è ora di finirla coi vezzeggiamenti di questi qualcuno.
    Non vedo ribellione contro chi sparpaglia i rifiuti per la strada. E finchè non c'è quella, non si va da nessuna parte.

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  9. utente anonimo27 giugno 2011 10:23

    Una provocazione: ma è così difficile per tutti quelli che hanno a cuore questa città tenersi in casa rifiuti diversi dall'umido (ovvero carta, vetro, palstica e quant'altro) per qualche giorno?
    Perchè io vedo sempre più spesso gente di ogni sorta che, approfittando dei cumuli, getta via qualsiasi cosa a qualsiasi ora del giorno, e contemporaneamente lamentarsi dei cumuli stessi.

    Allora capiamoci: vogliamo la città pulita, nessuna discarica aperta e soprattutto nessun onere a carico nostro, neanche quello di tenerci un po' di monnezza neutra (a livello di puzza) in casa per qualche giorno.

    In questo contesto, con la camorra che gioca sporco, non si capisce che cosa possa essere addebitato a De Magistris.... Una mano gliela volete dare o no?

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  10. noi lo si fa normalmente, abbiamo i contenitori fuori al terrazzino e li portiamo nelle campane quando traboccano. Idem quando siamo a Roma. Noi andiamo differenziando in giro per l'Italia. Ma quando c'è la crisi tutti si sentono autorizzati, commercianti in primis, a contribuire alla crescita delle piramidi.
    Diciamo che ora sarebbe il caso di impegnarsi un po' di più, come stanno facendo quelli di CleanNap che stanno pulendo le piazze dove maggiormente vanno i turisti. Ma al solito tutti a dire: e poi vorranno essere assunti. Dobbiamo sempre criticare tutto e tutti e così non si muove foglia che la camorra non voglia. Perchè è chiaro che i primi ad approfittare di questa situazione sono loro.

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  11. I comportamenti responsabili si perdono al cospetto dei roghi,dello spargimento o dell'improvvisazione,quella secondo la quale i cittadini dei Quartieri hanno ritenuto dover sversare i loro rifiuti  in via Toledo perchè da  lì la tolgono. Tanto per dire.
    La transizione, cioè da qui al compimento della differenziata porta a porta, non può che comportare scelte discutibili, dato che le regioni, seppure fossero tutte d'accordo, non ne possono materialmente sostenere l'intero peso.Rispetto a queste scelte temporanee ci vorrebbe la compattezza che ha sostenuto il sindaco alle elezioni.
    La battaglia dell'acqua ha visto una rete di associazioni lavorare soprattutto sul versante della comunicazione.Altrettanto dovrebbe succedere per i rifiuti.
    L'uomo della Provvidenza per dirla con Scalfari, non esiste.Esiste la Cittadinanza,riattivarne lo spirito è altrettanto necessario quanto togliere i rifiuti da terra.( e mi devono anche spiegare perchè per rimuovere i presidi No Tav sono stati impiegati duemila poliziotti e per prevenire i roghi non si ritiene di dover scomodare manco una pattuglia in più)

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  12. interessante l'articolo di Sofri su Repubblica. Merita più di una riflessione.
    http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/06/28/news/se_a_napoli_arrivassero_gli_angeli_della_monnezza-18340217/index.html?ref=search

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  13. utente anonimo2 luglio 2011 21:08

    Giggino ce la farà sicuramente, ne sono certo nonostante abbia ereditato una situazione drammatica, serve però l'aiuto di tutti ed abbiamo il dovere di partecipare con entusiasmo e determinazione.
    La differenziata porta a porta sarà fondamentale, però come dice giustamente questa "simpatica napoletana" Deborì: ce vo' 'o contenitore speciale p''a ggente ch'è 'na munnezza, cchiù munnezza d''a munnezza.
     http://youtu.be/XKiAK6Fq37Y

    Saluti
    Gennaro



      
     
      ..cec

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