Corsi paramilitari saranno svolti presso i licei italiani. Lo prevede l'accordo tra la ministra Gelmini e il ministro LaRussa.

“la pratica del mondo sportivo militare, veicolata all’interno delle scuole, oltre ad innescare e ad instaurare negli studenti la “conoscenza e l’apprendimento” della legalità, della Costituzione, delle istituzioni e dei principi del diritto internazionale, permette di evidenziare, nel percorso educativo, l’importanza del benessere personale e della collettività attraverso il contrasto al “bullismo” grazie al lavoro di squadra che determina l’aumento dell’autostima individuale ed il senso di appartenenza ad un gruppo”.
Seguirà, a fine corso, “una gara pratica tra pattuglie di studenti".
Intanto si è aperto il dibattito: è giusto trasformare la scuola pubblica in un collegio militare? O è solo un'opportunità in più per i ragazzi di avvicinarsi a organismi e istituzioni come protezione civile, esercito e croce rossa?
E non era più giusto aprire al servizio civile e al volontariato?
E cosa è previsto per quei giovani che volessero rifiutare l'uso delle armi? Li porteranno al carcere militare come gli obiettori di coscienza di un tempo?

oh, my god... questa me l'ero persa!!tra un paio d'anni potrebbe toccare al nostro pargolo grande!
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