Nisida

Nisida

domenica 29 novembre 2009

ALSO SPRACH NAPOLITANO

E subito tutti ad interpretare le sue parole, neanche fossero le quartine di Nostradamus.
Sembrava ad una prima lettura, che Giorgione nostro avesse tirato uno scappellotto ciascuno, come una madre di famiglia d'altri tempi. Esse usavano così dirimere le questioni, senza torti o ragioni, un pacchero a testa e giustizia è fatta.
E invece no. I berluscones si danno di gomito e dicono: visto? ce l'ha coi magistrati, ha ragione Silviuccio nostro.
Ma i magistrati non ci stanno e rispondono: è stato lui a cominciare.
A questo punto mia madre c'avrebbe tirato un'altro pacchero estremo, un poco più pesante, che la pazienza finisce pure alle madri.
Ma Giorgione no, la sua pazienza è inesauribile. Aspettiamo che torni a parlare, senza dover ricorrere agli aruspici o alla Sibilla Cumana, per capire con chi ce l'aveva.
Perchè io mica l'ho capito.

8 commenti:

  1. Io penso che dobrebbe seriamente prendere una posizione. Questo essere super-partes fa solo il gioco dei berluscones.

    RispondiElimina
  2. non è che chiediamo tanto, ma almeno quando parla facesse capire a chi di dovere, senza spazio a fraintendimenti

    RispondiElimina
  3. ....spetta al Parlamento esaminare, in un clima più costruttivo, misure di riforma volte a definire corretti equilibri tra politica e giustizia.

    Mi pare sia tutto chiaro,particolarmente in una situazione in cui lo stesso parlamento vede ridotte le sue prerogative. Per il resto, trovo sensato il richiamo ai magistrati  e geniale quello alla sdrammatizzazione.
    Qui c'è un pentito che ha fatto nomi e il "giornale di famiglia" che sbandiera inesistenti avvisi di garanzia - sperandoci ovviamente -
    E' arrivata la notte in cui tutti i gatti sono grigi. Sarà il caso di mantenere la calma.

    RispondiElimina
  4. a noi non resta molta scelta se non mantenere la calma.
    Stiamo assistendo a tutto e al contrario di tutto. Confesso che faccio fatica a decodificare e invidio chi riesce ad avere una visione chiara.

    RispondiElimina
  5. Per carità, la calma di cui trattasi è qualcosa che ha a che vedere più con il raziocinio che con la mancanza di reattività.
    Del resto i processi non possono essere elemento forte del dibattito politico. Non in una democrazia che si rispetti.
    Dato quel che sta succedendo o quel che rischia di succedere, arrivo a  preferire l'immunità. Almeno è un istituto dai contorni definiti e non genera altro caos. Lo dico mentre mi mangio le mani. Pensa te a che punto siamo.

    RispondiElimina
  6. io sono arrivata persino ad auspicare che lo facciano santo subito, purchè finiscano queste jacovelle. Forse il lodo Alfano era pure meno di quanto sta accadendo e soprattutto di quanto rischia di accadere.

    RispondiElimina
  7. Giorgione è complice, (altro che super partes!) come tutta la finta opposizione della finta sinistra che ci ritroviamo, dalla quale lui proviene...
    Cià

    RispondiElimina
  8. Anche Berlusconi lo dice sempre.

    RispondiElimina