Nisida

Nisida

sabato 7 febbraio 2009

CONDANNATA A VITA

Dopo 17 anni di inferno Eluana stava affrontando il suo ultimo viaggio, accompagnata da suo padre.
17 anni in cui questa dolce ragazza si è trasformata in una larva, che continua a vivere vegetando.
Ma un decreto legge fatto apposta per lei, la condanna a vivere ancora, contro una sentenza che viene disattesa, contro il presidente della repubblica che, garante della costituzione, rifiuta di firmare, contro ogni sentimento di pietà.
E non basta. Oggi Eluana è stata stuprata in quella che è la sua più profonda intimità di donna. Una bestia umana, per cui le donne sono solo incubatrici o macchinette per fare figli,
come dice Vittorio Zucconi, afferma che Eluana è viva e potrebbe persino generare un figlio.
E non basta ancora. Anche il padre ha subito tale stupro, nella sua anima lacerata dal dolore.
Gli siamo tutti vicini in un abbraccio simbolico. Egli sta lottando anche per noi.

16 commenti:

  1. Jené, ti abbraccio!! Mi hai fatto venire i brividi e profondamente commossa.
    Carolina

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  2. Scusa ma fino a quando questo decreto infame non é firmato non é attivo, quindi ormai le cose dovrebbero procedere per la povera donna... o mi perdo qualcosa?

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  3. no, gatto, pare di no. Poco fa hanno dato il calendario che intendono attuare per la sospensione della nutrizione. Che già era una cosa atroce, senza queste porcate.

    carolina, quello che sta accadendo è veramente di un'indecenza al disopra di ogni immaginazione.

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  4. Ma io avevo capito che avevano giá iniziato oggi a togliere l'alimentazione. Smentisci ? Non riesco a trovare questa notizia. Ho anche letto da qualche parte che le canaglie hanno dichiarato che in fondo anche se sta senza mangiare per 2-3 giorni puó sopravvivere, come ha fatto Pannella con tutti i suoi scioperi di fame e sete.

    Povera famiglia, hai ragione, sono capaci di far uscire la parte peggiore anche di me, quasi ad augurargli una cosa del genere e vedere cosa farebbero.

    Alla fine mi sa che oltre ad esportare giovani laureati l'Italia dovrá esportare anche malati terminali, almeno cosi troverá la sua pace. Che paese in preda alla barbarie, che essere immondi, che schifo mi fanno, che schifo.

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  5. utente anonimo7 febbraio 2009 11:26

    non è zucconi che ha fatto queste aberranti affermazioni,è stato il presidente del consiglio berlusconi!!!sono disgustata e mi vergogno come donna e come italiana di essere rappresentata da un uomo di tale specie!!

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  6. il peggio è che anche la sinistra non esiste. la sinistra dovrebbe esprimere anche una classe di intellettuali, di esperti, almeno una volta ce li aveva. Invece l'unico articolo decente in anni è quello di oggi sul Corriere di Giovanni Reale, cattolico che è per lasciare morire Eluana (lasciare che la natura faccia il suo corso, diverso da eutanasia). Non ho detto condivisibile o giusto, ho detto decente. Una prova che se la nostra democrazia fosse sana non si starebbe armati "atei contro cattolici" e viceversa dandosi degli assassini a vicenda, ma si sarebbe in molti insieme a prendere parecchi della nostra classe politica a calci nel culo, a cominciare dal governo. Invece mi sa che è tardi. E oggi non andrò alla manifestazione, perché mi sa che sarà trasmessa come uno sfogo di antiberlusconismo e perché non risponde a nessuna delle mie domande, di cui faccio pochi esempi per chi ha voglia di confrontarsi veramente:
    1) Eluana è viva o morta?
    2) Nella sospensione dell'alimentazione può soffrire o meno?
    3) La vita va necessariamente connessa a una qualità di vita o va difesa anche in forma di mera sopravvivenza? (E ha senso questa distinzione?).
    4) Si possono considerare valide delle volontà non scritte e depositate da un notaio? Perché è su questo che verremo fottuti.
    5) Che cosa diciamo a coloro che considerano la vita un "dono" capace di rimescolare le carte ogni volta, magari anche facendo uscire le persone dal coma? No eh, perché non saranno assassini anche loro???
    Carolina, schifata dal clima, che non è responsabilità solo della destra, anche se ovviamente la destra governa e avendo più potere ha più responsabilità

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  7. Se ci si fosse limitati a dare corso alla sentenza della Corte di Cassazione, il necessario clima di sobrietà e di rispetto sarebbe stato in ogni caso garantito.
    Non credo sia colpa della sinistra se ciò non è accaduto. Ne' le si possono imputare atteggiamenti sconsiderati di contrapposizione o di muro contro muro.
    Se sì, mi piacerebbe conoscere quali.

    Quanto agl'intellettuali, agli scienziati e ai giuristi oggi la sinistra esprime personaggi del calibro di Marino, Veronesi, Casson, D'Ambrosio, Carofiglio, Rodotà, Zagrebelski, tanto per citarne alcuni e tanto per precisare che ai quesiti di carattere tecnico scientifico si è già risposto ampliamente.
    Certo ne' la politica, ne' il diritto possono dirimere quesiti di natura religiosa.
    Tuttavia nessuna visione del mondo può essere trasferita per intero nelle leggi, che entro limiti consentiti dalla nostra Carta Fondamentale, devono tener conto della sensibilità di tutti
    Questo è il concetto di laicità che la sinistra esprime.
    Gli altri non sono assassini. Sono solo prepotenti e arroganti. E hanno im mente ben altro che la vita o la morte.

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  8. d'accordo su molto, tranne due cose: non li metterei nel girone degli assassini, ma in quello degli stupratori. non credo che questo li onori, però credo che anche attribuire il peso giusto alle cose possa aiutare anche perché non usciamo dal berlusconismo senza l'altra parte di italiani. inoltre quando ho iniziato l'università a diritto pubblico si studiava il Paladin, quello per cui "la Costituzione non è un libro dei sogni, ma qualcosa da attuare". con i nuovi ho visto che iniziavano ad adottare lo Zagrebelski, che secondo me è molto meno progressista, molto più trombone, anche difficile da capire.
    Carolina

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  9. io sono rimasta spiazzata leggendo l'intervista a Jannacci. Mi sarei aspettata delle considerazioni di carattere medico, lui potrebbe averle le risposte che cerchiamo (soffrirà, non soffrirà, soffre già da prima, non sente niente).
    E invece siamo finiti quasi in una sua ricerca sulla via della fede.
    In questa storia ciascuno esprime le sue opinioni personali, ignorando che esistono persone che hanno opinioni completamente differenti.

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  10. Dopo il requiem accanto ai bidoni dei rifiuti ospedalieri e gli embioni vestiti da marinaretti che chiamano mamma, io non mi stupisco di niente.
    Del resto in questa città, i preti hanno intitolato chiese alla Morte, siamo abituati. Siamo abituati all' houmor nero.
    Se poi a prefigurare visioni gotiche è il premier...beh..ogni commento è superfluo.
    Qui ogni sforzo raziocinante è disturbato dagli appassionati del filone Horror - Fantasy. Tocca resistere.

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  11. Enzo Jannacci:
    «In questi ultimi anni la figura del Cristo è diventata per me fondamentale: è il pensiero della sua fine in croce a rendermi impossibile anche solo l’idea di aiutare qualcuno a morire. Se il Nazareno tornasse ci prenderebbe a sberle tutti quanti. Ce lo meritiamo, eccome, però avremmo così tanto bisogno di una sua carezza»
    ————————————–
    Ecco un altro interprete della volontá divina!!! O di vino??????
    (commento dal blog Piovonorane)

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  12. Io sono in una perenne ricerca sulla via di qualche fede, ma non rompo le palle alla gente. Trovo che sia normale che i preti parlino di vita e di morte, anormale che parlino di quello che si aspettano o meno dal Quirinale nel corso di una crisi istituzionale italiana.
    Su Jannacci ci siam parlate in posta, non vorrei beccarmi una denuncia postando l'ipotesi in pubblico... :-)
    Carolina

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  13. a quanto pare lo pensano in parecchi. L'ho copiato da un blog quel commento :-D

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  14. la svolta bonapartista l'ha definita ieri un articolo del direttore di Repubblica

    spero nel 5 maggio

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  15. La cosa che più mi ha colpito della battaglia titanica (perchè siamo in italia e ai piedi dell'uscio del vaticano) di Beppino Englaro è stato il fatto che lui MAI ha mostrato le foto della figlia.
    Sicuramente avrebbe dato una scossa all'opinione pubblica, vincendo la sua causa.
    Ma lui usa una strada ancora più irta, ma ancora più nobile: il diritto sacrosanto di staccare la spina, ad una persona che è "una macchina funzionante" ma è alla stregua di una pianta, una scelta di civiltà, un atto di amore, senza cadere nel pietismo, preservando la dignità personale di sua figlia.E lo sta facendo per tutti noi.

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