Per il giuramento del 44° presidente degli Stati Uniti d'America, diretta televisiva su Sky TG24, CNN e Repubblica TV.
Assolutamente non all'altezza la traduttrice in simultanea di Repubblica TV, s'è impappinata svariate volte.
CNN ha fatto una storica fusione tra la diretta e i commenti su Facebook. E' stato divertente commentare in diretta le mise delle first lady e baby Obama, oltre alle svariate signore che hanno partecipato alla cerimonia.
Sembrava di essere nel foyer del teatro San Carlo, alle prime, quando si andava a ridere durante gli intervalli.
Abbiamo poi saputo che Michelle si è servita di una stilista cubana, ma che non fosse Dior lo avevamo capito.
Insomma CNN ha agevolato il chiacchiericcio gossipparo dei nullafacenti in attesa del giuramento. Sicuramente un punto a favore della grande kermesse multimediale.
Nello stesso tempo la Casa Bianca ha aperto ufficialmente il suo blog
http://www.whitehouse.gov/blog/
dove, nella sezione Administration, possiamo leggere brevi biografie di predidente, vicepresidente e signore.
Nella lunghissima diretta abbiamo visto: l'addio di Bush, imbarcato sull'elicottero e trasferito in aeroporto sull'Air force One, fino al decollo, la commozione del presidente Obama, mentre giurava, il discorso di 20 minuti, chiaro e intenso (sembra sia stato scritto da un giovane di 27 anni), il pranzo di gala con antipasto di mare e fagiano, la lunga sfilata su Pennsylvania Avenue, dove Obama e Michelle sono scesi dall'auto salutando la folla in attesa, rompendo un protocollo che era in vigore da Carter in poi.
Li abbiamo poi accompagnati fino all'ingresso della Casa Bianca, a casa finalmente.
E senza scomodare Dio che benedica l'America (e forse un tantino anche noi che ne abbiamo davvero bisogno), speriamo che Obama riesca a fare quanto ci si aspetta da lui: tirare fuori gli USA dalla crisi, fermare le guerre per quanto in suo potere, chiudere Guantanamo che è una vera vergogna per gli USA, promuovere le riforme che tutti attendono.
E pure se commetterà qualche errore sicuramente parte in vantaggio. Mai riuscirebbe a farne tanti come il suo predecessore.
"Con speranza e coraggio, affrontiamo una volta ancora le correnti gelide, e sopportiamo le tempeste che verranno".
era ora. Go Obama!
RispondiEliminaindipendentemente da come sarà come presidente è comunque stata segnata una pagina nella storia.
RispondiEliminaSperiamo che il governo italiano non apra il suo blog, soprattutto eviti la sezione biografie.
RispondiEliminaSul sito del governo italiano ci sono le biografie !
RispondiEliminaComunque é stata una grande emozione per me, sembra davvero dare una speranza a questo mondo.
Sul fatto del 27enne a scrivergli i discorsi, purtroppo solo in Italia sarebbe impossibile, non in altri paesi sviluppati.
gatto, senza offesa, qui da noi pure i 27enni sembrano vecchi e spenti. Sarà la crisi, sarà la difficoltà di trovare lavoro ma questo è.
RispondiEliminaCe ne sono molti che vanno in crisi solo per organizzare un'uscita serale o un w.e., figuriamoci scrivere un discorso programmatico.
Parliamo di un paese in cui l'ambizione viene incoraggiata, premiata.
RispondiEliminaIl che ha oltretutto più di un risvolto negativo.
In America in ogni settore c'è forte competizione e non sempre i colpi bassi sono disprezzati.
Qui da noi è diverso, l' ambizione nei bambini e nei giovani, in genere viene considerata come un'inclinazione da correggere non da incanalare positivamente.
Basta guardare che reazione suscitano i giovani di successo...
Ci sarà la guerra.
RispondiEliminaMa non con il mondo islamico ed arabo.
Ma contro Roma e tutto ciò che rappresenta Roma.
E Mosca è un alleata di Roma.
W
eh lo so, wynck
RispondiEliminaci vuole pazienza
Ho saputo che Giulio Cesare sta già pensando di attraversare il Rubicone, per difendere Roma.
Sconfiggerà i Galli, lasciando le Galline vedove, che faranno un gran pollaio.
Me lo ha detto il mago di Arcella.... shhhhhh
Non c'è niente da fare con te Rien: con te e quelli come te è troppo facile.
RispondiEliminaOra mi hai detto, con questa solita risposta ironica e ilare, che scenderete sotto il 15%.
In fondo il problema è vostro, mica mio.
W
Te l'ho detto Jenè ( nei commenti al post successivo) : non c'è più niente da fare.
RispondiEliminaE con questa tua ilarità trascini nel fango l'intera Opposizione.
Forse è per questo che continui ad essere chiamata Rien = Niente?
O è ignoranza del significato di una parola o c'è dell'altro.
Speriamo in un ripensamento.
vabbuò jà....
RispondiEliminamo' dite che ho ucciso pure Giulio Cesare, mi raccomando.
E invece no, è stato Bruto (me lo ha detto sempre il mago di Arcella, credeteci)
...che era uomo d'onore...si vabbè pure malavitosa sei.
RispondiElimina(e zitta che ci fai perdere i punti)
ma quello lo ha detto Antonio, io che c'entro? Nulla vidi e nulla sentii... e se c'ero dormivo.
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