
"Uolterueltroni pensa che stracciare un programma di poche pagine non e' una gran prova di forza (ForzItalia).
Uolter ritiene che, se proprio voleva impressionare la platea, il suo avversario avrebbe potuto provare a stracciare il programma dell'unione (che era un po' piu' piccolo dell'elenco telefonico di Roma)"
....e aveva la copertina di cartone.Blu.
RispondiEliminaadesso tutti sanno perchè non lo ha stracciato.
RispondiEliminaC'era anche la versione pour le sac ...diciamo un mattoncino.(senza copertina)
RispondiEliminaqualcuno diceva tempo fa che non bisogna sentire S.B. quando parla ma aspettare direttamente la smentita il giorno dopo.
RispondiEliminaEccola:
Roma, 19:51
BONAIUTI: BERLUSCONI MAI DETTO STRACCIARE PROGRAMMI
"Perche' Veltroni continua a ribaltare la verita'? Perche', lui che dice di essere nuovo, segue questo vecchio metodo? Berlusconi non si e' mai sognato di stracciare il programma della sinistra. Ha detto semplicemente che, quando la sinistra arriva al potere, straccia i suoi programmi, come ha fatto con il programma originale di Prodi, poi con i successivi 12 punti della Reggia di Caserta e cosi' via". Lo ha detto Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente Berlusconi.
da repubblica.it - news
ah ah aah troppo divertenti!
RispondiEliminaallora secondo il portacazzate ...SB è Prodi o Uolter ...
RispondiEliminaah, beh, se lo ha detto bonaiuti con la b minuscola, allora...........
RispondiEliminada leggere il commento di Scalfari su Repubblica di oggi.
RispondiEliminahttp://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/politica/verso-elezioni-9/strappo-palalido/strappo-palalido.html
Pochi lo sanno, ma la legge prevede la possibilità di rifiutarsi di votare e metterlo a verbale.
RispondiEliminaQuando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale.
Le schede di rifiuto sono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all’astensione dal voto.
Nessun mass-media ne parla, sembra che i giochi siano già fatti, e probabilmente molti andranno a votare il “meno peggio”.
Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un numero molto elevato (cosa mai successa nelle elezioni italiane) ci sarebbe qualche problema nell’assegnare i seggi vuoti e i mass-media sarebbero obbligati a parlarne.
Esiste, però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza. E’, infatti, facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (per esempio: Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta).
W
Molti lo sanno.Tra i lettori di Jenè ci sono santi , navigatori, poeti, avvocati, rappresentanti di lista, presidenti di seggio e scrutatori.L'astenuto tuttavia è uno che non sceglie e se non sceglie, non vedo perchè debba preoccuparsi tanto di come venga calcolata la sua NON SCELTA.
RispondiEliminaTutta questa manfrina serve solo per rompere le scatole a chi sta ai seggi.
Posso capire la scheda bianca (che esprime esattamente lo stesso concetto) ma tutta questa passerella con balletti e verbali , mi fa ridere.Non esiste ai fini del computo dei voti la voce : ha rifiutato la scheda.
Qui,il cielo sa come contano i voti validi figuariamoci le variegature...ma per piacere.
wynck, io una volta ho fatto una cosa del genere, al referendum.
RispondiEliminaHo ritirato solo 2 schede. Non ti dico quello che è successo col presidente di seggio, che insisteva che non si poteva fare, o tutte o nessuna. Poi è intervenuto il presidente del seggio a fianco e così ho potuto votare. Inutile dirti che altre persone hanno seguito il mio esempio e la scaricata di male parole che ci siamo presi dal seggio tutto fu epocale.
Col pargolo che rognava: voi dovunque andate vi dovete sempre far conoscere.
Lì però era diverso : i referendum erano più d'uno ed in effetti con il rifiuto si voleva far mancare il quorum...infatti hai potuto votare.
RispondiEliminaQui è diverso si tratta di politiche e si vuol far credere ( i soliti fenomeni) che il rifiuto del segretario del seggio a verbalizzare sia passibile di denunzia.Certo che lo sarebbe, se il segretario del seggio rifiutasse di annotare i reclami o le contestazioni inerenti alle operazioni di voto.Ma che contestazione è : nessuno mi rappresenta?Stattene a casa allora.Questa è stile pallinari...e come dibattono sul web...li devi sentire.
ah dimenticavo...tutto questo si farebbe per far mancare il premio di maggioranza...altra bufala
RispondiEliminasi lo so, sul blog di sandro ruotolo ogni tanto appiccicano le istruzioni per rifiutare la scheda. Meno male che nessuno li cura.
RispondiEliminaSedlex lei è una delle persone più inique e presupponenti che io abbia mai conosciuto: molti lo sanno? Ma ne è sicura? Mi ricorda gli studenti che vivevano all'Università nelle loro assemblee credendo che era pronta la rivoluzione e la facevano discorrendo di come farla davanti a bicchieri di vino fino alle 4 del mattino in 5-7 fuori corso.
RispondiEliminaW