Nisida

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mercoledì 19 luglio 2006

FARMACIE 'NZERRATE


“I farmacisti, che per la prima volta nella storia della categoria applicano la serrata, sono certi che la popolazione capirà che con la chiusura di domani le farmacie difendono anche gli interessi dei cittadini e il loro diritto alla salute — dice il presidente di Federfarma Napoli Michele Di Iorio -.
I cittadini devono poter continuare ad avere una farmacia sulla quale contare, indipendente e professionale, che non sia uno dei tanti punti vendita di un grande gruppo commerciale, gruppo che decide quali farmaci mettere in vendita e a quali prezzi, in base alle proprie strategie di marketing”.
“Apparentemente il decreto andrebbe nell’interesse del cittadino — chiarisce Di Iorio - dichiara di ispirarsi all’Antitrust e all’Europa, ma in realtà fa il gioco di potenti lobby economiche che vogliono aumentare i consumi di farmaci e far lievitare il business della salute oltre le reali necessità sanitarie degli italiani. La farmacia resta un centro sociale, dove un professionista, sempre a disposizione del pubblico, consiglia al meglio al di là di qualunque interesse economico”.
“A tutto ciò si aggiunge la preoccupazione dei farmacisti campani — conclude il presidente Di Iorio — perchè il Governo centrale continua palesemente a disinteressarsi della nostra regione mancando di supportarla economicamente e contribuendo così ad acuire la crisi economica che sta colpendo la categoria”.


Ma voi ce li vedete i farmacisti alla fame? Io no.
Allora, da dove cominciamo? Andiamo per ordine.

1- sarò tonta, ma io non ho capito quali miei interessi sta difendendo il farmacista con la serrata..
2- se compro l'aspirina al supermercato come si fa in tutti i paesi civili, come succede che mi sparisce la farmacia?
3- per quale motivo io dovrei andare alla Conad a rimpinzarmi di aspirine e pomatine? Forse perchè costano meno?
4- dall'ultimo paragrafo si desume che la devolution avrebbe fatto molto male ai farmacisti napoletani. E Di Iorio è pure di A.N., partito che l'ha votata e supportata.
E poi non hanno cominciato i farmacisti a fare concorrenza ai supermercati, visto che vendono giocattoli, scarpe, prodotti per l'infanzia, prodotti di bellezza e persino prodotti omeopatici, che sanno benissimo che non servono a niente? E i supermercati non si sono mai lamentati.
Razza di ipocriti !!!!

15 commenti:

  1. aggiungi poi ...l'ereditarietà della farmacia .. farmacista la mamma , la nonna , la bisnonna e fino alla settima generazione ma facitemo 'o piacere

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  2. Vale la saggezza popolare. A Napoli si è sempre detto "'a cazzimma d'e farmaciste"

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  3. Mettiamo i farmacisti nei taxi e mandiamoli a lavorare.
    Oppure madiamo i tassiti in farmacia.
    Però che vergogna quel Bersani a calarsi (a metà) le braghe. Si vede che non viaggia in taxi lui. Altrimenti invece di liberalizzarle le licenze gliele avrebbe tolte, a molti di loro.

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  4. utente anonimo19 luglio 2006 23:00

    per roquentin : prima di sparare cazzate su gente che non conosci dimmi che lavoro fai.

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  5. Per non dire di quelle appostate per l'esame del capello, della pelle...ecc.

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  6. uffa!! ne è arrivato un altro pure anonimo...a sparare cazzate.

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  7. Uè uè! A Roq tin tin lo posso aggredire solo io!

    Eppoi caro anonimo quando si fanno domande perentorie bisognerebbe firmarsi.
    Inoltre conosciamo perfettamente le categorie di cui parliamo, le cose di cui discutiamo e quello su cui scriviamo. Basta visitare i nostri blog, dove sull'argomento ci siamo espressi con dovizia di particolari.
    Si può intervenire nel merito argomentando e soprattutto firmando. Così fanno le persone civili.

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  8. certo per le grandi farmacie di citta' bersani ci fa' un baffo, ma pensate alle tante formacie di paesini di 500/600 abitanti , la maggior parte anziani , magari parenti di bersani, come faranno ad avere le medicine quando quelle farmacie chiuderanno. meditate gente meditate.

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  9. Eppoi lo sanno tutti che Roq tin tin fa il tassista

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  10. è un tassista selezionato e quindi serve solo clienti selezionati ...i blogger che si firmano ...
    blogger anonimo qui si è esperti di taxi, di farmacisti, di notai , di capitoni , di vene , di siringhe e di siringare , di orologi e orologiai ...insomma scegli il tema e ti si risponde ma fatti accanoscere ...

    nei paesini poi ...se ci sono piccole farmacie non credo ci siano grandi centri commerciali ...
    ad Abriola ridente paesino della Basilicata ..il calssico su pizzo di montagna c'è una farmacia ma di centri commerciali di Auchan non c'è traccia ..allora anonimo ...parla di cose concrete ...

    e poi nessuno tocchi Roquetin (solo noi lo possiamo fare una mappina quando mette il parmigiano sulle cozze o sulle zucchine alla scapece)

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  11. Grazie amici.

    Al farmacista anonimo vorrei dire che per lavoro prendo i taxi e in privato vado pure in farmacia.

    Scherzi a parte, conosco molti farmacisti veramente perbene. Gente che si fa il mazzo e non protesta. E magari oggi era pure aperta, perché le malattie non scioperano. Ripeto: le malattie non scioperano. E chi lavora per la salute della gente e non vendendo giocattolini e carrozzini dovrebbe avere una deontologia un po' più lontana dal portafoglio.
    Ma non è possbile che appena tocchi un privilegio (i farmacisti ne hanno troppi per un paese civile) subito si calano le serrande e le braghe (dei ministri). Ci si riempe la bocca con il mercato e s'impizza o stomaco di monopoli.

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  12. io non ce la vedo una farmacia che chiude e poi se si ha bisogno ci sono pure le farmacie comunali.
    Comunque se dovessero arrivare con le pezze al culo potranno sempre riconvertirsi vendendo detersivi a prezzo stracciato.
    Così imparano Auchan e GS, tiè.
    Anonimo farmacista, cerchiamo di ragionare un po' con la testa e non facciamoci mettere idee in testa da chi ci prende per il sedere. Stasera ho fatto un comizio davanti a una farmacia chiusa con un cartello davvero indecente che posterò domani. La gente che leggeva gli dava ragione al farmacista, cose 'e pazz....

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  13. eh rochentèn, anche io ne conosco qualcuno perbene, ma ti assicuro che sono una miserrima minoranza. Ce ne sono alcuni che hanno assaggiato anche le patrie galere e poi son tornati piu' ringalluzziti che pria. E quando andavamo a distruggere gli stupefacenti scaduti piangevano di dolore, perchè era l'unico farmaco scaduto non rimborsato dalle ditte farmaceutiche. E pensare che una confezione di morfina costa davvero tre soldi. Altri farmacisti non la prendono la morfina perchè hanno paura di essere assaliti, preferiscono le multe se il servizio sanitario o i NAS li trovano senza.
    E potrei continuare per ore. Purtroppo conoscerli dal di dentro fa aumentare di molto il disprezzo per la categoria.

    E non parliamo della competenza professionale. Andai in farmacia per comperare una dose di vaccino antitetanico per un richiamo e mi sentii consigliare dal farmacista le immunoglobuline antitetaniche, tanto sono la stessa cosa, disse il dottore.
    Capito? la stessa cosa.

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  14. Da bravo studente di medicina andavo spesso a farmacia a guardare le "future farmaciste" :D Scherzi a parte li conosco molto bene, ed hanno solo privilegi, andrebbero abolite proprio tanto buona parte di loro vanno all'università solo in attesa di prendere il negozio/salumeria del padre/madre/nonno...

    Ma perchè qui (ed altrove nel mondo) le medicine di base le compro al supermercato e le farmacie non chiudono? Dirò di più, in Svezia non esistono le farmacie private, sono proibite per legge. Tutte statali, con impiegati laureati, stipendio normale per un laureato e sono tutti felici e contenti.

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  15. infatti non capisco tutta questa cagnara.....non mi pare che nei paesi dove si vende l'aspirina al supermercato, i farmacisti siano alla fame....mò quanno ce vò ce vò.....

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