Nisida

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sabato 20 maggio 2006

CONSOLAZIONI


Oggi a pranzo ho cucinato un piatto nuovo: Paccheri napoletani con sugo di pesce bandiera.
Il pargolo apprezza le novità ed abbiamo approfittato dell'assenza della D.M. per fare esperimenti.
Ho comperato dal pescivendolo un bel pesce bandiera, quello a forma di nastro metallico, che in altre zone chiamano anche spatola. Controllate che sia di un colore argento vivo e di carne salda, altrimenti soprassedete. Ho lasciato la testa e mi son portata via un kilo scarso di bestia.
A casa ho preso un coltello affilatissimo, di quelli che ricordano i film horror e facendo attenzione a non tagliarmi le mani ho sfilettato il pescione tagliandolo a pezzi di un dito.
Nel frattempo ho messo la pentola per la pasta e in un tegame due spicchi d'aglio e otto pomodorini di Pachino tagliati a pezzi. A piacere se ne possono aggiungere degli altri interi piu' piccoli per guarnire.
Come pasta consiglio i "paccheri" rustici, che sono dei rigatoni tipici napoletani fatti con trafila grezza in modo che possano catturare il sugo in quantità maggiore avvolgendosene.
Quando il sughetto è quasi pronto (deve cuocere massimo 10 minuti), aggiungere il pesce diliscato e sfilettato e far cuocere a vista per pochissimo.
Aggiungere una generosa quantità di prezzemolo tritato e dopo avere scolato i paccheri (devono cuocere esattamente il tempo che è scritto sulla confezione), gettarli nel tegame col sugo e far andare per qualche minuto a fuoco allegro.
Provate perchè è facile e davvero buonissimo oltre che economico.
Il bandiera oggi costava 6 euro al kilo.
Al limite potete farlo sfilettare dal pescivendolo che lo farà se siete clienti, non senza tirarvi qualche moccolo.


Buon appetito e 'a faccia 'e chi ce vo' male !!!!!!


Nota: per le signore sfaticate c'è la versione col pescespada, ma deve essere tagliato a fettine sottili come per la marinata e costa parecchio di piu'.

14 commenti:

  1. prova questa ...è un pochino più complicate ...
    ma al pargolo può piacere

    http://www.apostrofo.com/phpBB2/viewtopic.php?t=199&highlight=

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  2. WOW! io non apprezzo molto il pesce (lo so, non ne faccio un vanto!), preferisco i sughi di carne, ma un piatto di paccheri non lo rifiuterei mai... è uno dei tipi di pasta che adoro di più!
    Altri tipi di paccheri invece, vedo di evitarli accuratamente... sono un pacifista io!! ;)

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  3. la provero' senz'altro, ma preferirei le tagliatelle semplici, non quelle all'uovo. Col pesce non le gradisco.
    grazie :-)

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  4. Compagna!
    Ma le pare verosimile che noi non si conosca i Paccheri di Gragnano?
    I comunisti mica si nutrono al MacDonald, sà?

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  5. E il guaio dei comunisti è che non vanno da McDonald's. Infatti ci vanno i proletari, gli immigrati e i giovani. Bah.
    Io stasera ho inaugurato Burger King, accanto alla Posta centrale. Finalmente anche a Napoli. Oltre al panino ci sono anche le alette di pollo fritto e gli onion rings.
    Ogni tanto mi stanco delle alici fritte innaffiate di falanghina.

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  6. Burger King me lo ricordo, era meglio di Mac donald. Ci mangiavo ad Amsterdam perchè i ristoranti erano carissimi e noialtri soldi pauca.
    Pero' eravamo socialisti, fà lo stesso?

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  7. tao, che piacere sapere che i Paccheri sono noti anche oltre le colonne di Giugliano
    :-)

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  8. gli onion rings li mangiai a Montreal e il mio stomaco ne ha ancora memoria. Credo che sia la cosa piu' indigeribile in assoluto, seconda solo ai cucumber con cui farciscono i panini scozzesi.

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  9. Su Mac e Burger ci ho fatto un post. Ora.

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  10. a proposito di alette fritte mi ricordo che molti anni fa al Vomero misero un negozio che vendeva solo pollo fritto, Kentucky fried chicken, era buonissimo. Chissà perchè duro' poco.

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  11. Sta' zitta che pe' trova' un autentico pollo ruspante d'almeno sei mesi devi coinvolgere i servizi segreti.
    Peste aviaria permettendo.

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  12. pollo ruspante, mio dio.
    Un Natale mi regalarono un cappone. Io ignara del trattamento di tale volatile lo feci alla cacciatora e nessuno lo mangio'. Era durissimo e immasticabile. Non sapevo che andava prima lessato e poi cucinato. La prossima volta provo a mazziarlo come si fa col polpo, vediamo che succede.

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  13. Vedete cosa succede a fare i fanatici del biologico. La vita si evolve. Il mondo va. Se andassimo sempre alla ricerca dei sapori originari, starebbo tutti seduti in branco a sbranare a morsi la carne cruda di una gazzella.
    Ognuno è legato alle sue madeleine proustiane. Viva il samurchio.

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  14. utente anonimo22 maggio 2006 20:10

    io uso la rana pescatrice.

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