QUARANTAQUATTRO GATTI
Del festival di Sanremo, visto a spizzichi tra la lettura di un libro e la noia della campagna, io salverei solo il vecchio frac di Giancarlo Giannini, il quale è come il buon vino, piu’ invecchia e piu’ diventa buono.
Ha regalato una scintilla di vita al festival ormai in avanzato stato di putrefazione.
E poi c’era la Tatangelo che cantava e all’improvviso vicino a lei ho visto Alberto Radius e Ricky Portera.
Ho cancellato la Tatangelo che ormai giggidalessieggia a tutto spiano e mi sono concentrata sui due chitarristi. Da quanto tempo non li vedevo quei due.
Portera ricordo di averlo sentito in un locale di Bologna di cui non ricordo piu’ il nome, piu’ di dieci anni fa, sempre bravo. Faceva parte della prima band degli Stadio, Portera e chissà perchè non ha avuto fortuna.
Anche Radius, Formula Tre e Battisti a parte , mi era sempre piaciuto.
E allora mi chiedo, ma che cappero ci facevano lì quei due?
Per non parlare di Povia che ha vinto lo Zecchino d’oro.
Nisida

giovedì 9 marzo 2006
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dai ...parlare del festival...merita solo un totale silenzio stampa
RispondiEliminano, volevo parlare di Radius e Portera, erano bravi.
RispondiEliminaMa bravi lo sono ancora.
RispondiEliminaPerchè erano lì?
Perchè Sanremo o lo abolisci (il che sarebbe una cosa santa) o......ci vai.
Ma bravi lo sono ancora.
RispondiEliminaPerchè erano lì?
Perchè Sanremo o lo abolisci (il che sarebbe una cosa santa) o......ci vai.
bravi certo ma persi nella monnezza ..
RispondiEliminaAh ah ah un grande commento : )
RispondiEliminae mianonna in quanto a mmonnezza vanta una grande competenza, eh?
RispondiElimina;-)
lo sai anche tu che ero (SOTTOLINEO ERO ) assessore alla monnezza ;-)
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