Nisida

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martedì 27 settembre 2005

L’INVASIONE DEGLI ULTRACACTUS




Il figlio, reduce da una giornata di studio nel Nolano, mi ha scaricato sul terrazzo di casa svariati tipi di cactus, graziosamente regalati dalla famiglia rurale del compagno di studi.
Alcuni hanno forma allungata da cucuzzielli, altri ricordano il famigerato “cuscino della suocera” e tutti hanno bisogno urgente di appositi vasi. Il terrazzo a sua volta avrebbe bisogno di apposito spazio dove collocare i saguari. Tra qualche tempo somiglierà ad un paesaggio da far west oppure a villa Certosa (pare che ci siano 500 tipi diversi di cactus).
Oltre al fatto di avere per casa un ingegnere botanico, che si aggira con cesoie e pesticidi, concimi al sangue di bue e tutori per la vite americana.
Ma dico io, di solito i contadini regalano cucuzzielli, patate, uova fresche, questi invece sono atipici proprio: piantano cactus.

2 commenti:

  1. Che oltretutto, non si mangiano neppure.... :-))

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  2. tutte a te le fortune!!! io vado pazza peri i cactus...

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