Nisida

Nisida

sabato 17 gennaio 2009

GAZA E GAZEBO

Lucia Annunziata sdegnata perchè Santoro gliene ha dette un po', ha emulato S.B. alzandosi e abbandonando la trasmissione Annozero, dove si parlava con dovizia di particolari delle bombe su Gaza.
Lucia, la ex Brezidende di garanzia, che democraticamente fece fuori la trasmissione di Sabina Guzzanti votando anche lei a favore dell'oscuramento, lamentava che la trasmissione era parecchio orientata. In poche parole: Santoro è fazioso, come sentiamo dire sempre dai tempi dell'editto bulgaro.
E allora dove sta la novità?
Stiamo a vedere. Laddove non riuscì il regime, riuscirà la nostra prode a far fuori quel comunista di Santoro?
Come? Anche Annunziata comunista? Ma davvero?

Ma noi abbiamo altri motivi per sentirci in gravi ambasce.
I vigili urbani al comando del generale Sementa, con una brillante operazione, hanno sequestrato i gazebo del Caffè Gambrinus. Sì, quello dove il presidente Napolitano va a sorbire 'a tazzulella 'e cafè quando viene a Napoli.
Anche noi non disdegniamo di andare a sorbire ivi una bella tazza di cioccolata calda, anche se bisogna ricordare che il personale non è tra i più educati al mondo. Ma tant'è, a noi ci piace assai, andare a prendere caffè e sfogliatella e d'estate sederci sotto il famigerato gazebo al riparo dal sole cocente. Finirà che andremo a sederci sotto i portici di San Francesco di Paola.
Perchè adesso c'è tanto di cartello del sequestro. Il gazebo è troppo esteso, supera la quadratura e non è stata richiesta licenza per l'edificazione.
Di questo passo tireranno giù mezza Napoli, chi la chiede la licenza per il gazebo?

nella foto il gazebo incriminato

12 commenti:

  1. Lucia è diventata equa e adulta...
    Sinceramente mi fanno ancora più pena questi ex-qualcosa che salgono, da decenni, non da oggi, sui carri dei vincitori.
    Per lei il comunismo era come il radicalismo per la roccella.
    E si vede oggi.

    Saluti, Jene.
    sam

    RispondiElimina
  2. Se decine di microstorie si accavallano con filmati, interventi in studio, collegamenti con altre sedi, poi una lite tra due ragazze differentemente schierate, poi una digressione dell'esperto militare, senza alcun raccordo o filo conduttore, in puro stile laissez faire, non si fa informazione, si fa nella migliore delle ipotesi del ( brutto) cinema.
    Qui le percentuali, un tot per i palestinesi, un tot per Israele, non c'entrano.
    C'entra la logica del racconto. Qualcuno,per esempio, ha capito se a sparare i Qassam sia un intero popolo o le frange armate di Hamas o di altre formazioni?
    Anche questa ipotesi, paventata da un ospite, è stata lasciata cadere.
    Infine, siccome non ne avevamo avuto abbastanza, sono stati evocati i sentimenti e le emotività contro l'inedia della politica, in un frangente in cui avremmo invece bisogno del massimo del raziocinio e dell'informazione per capire cosa fare. Anche contro l'inedia della politica.
    Io non mi fido di chi mostra a ripetizione le immagini dei massacri per scuotere le coscienze.
    La causa palestinese è degna di miglior sostegno.

    RispondiElimina
  3. al punto in cui siamo io non mi fido piu' di nessuno, politici avanti a tutto.
    Permettere quello che sta accadendo a Gaza è segno che nessuno sta facendo la sua parte. Non ci servono gli schieramenti, occorre fare in modo che cessi questa vergogna.
    E certamente Lucia Annunziata non mi dà nessuna garanzia, ancor meno di Santoro, ovviamente.
    Di una cosa sono certa, questi due assieme hanno scritto una brutta pagina di giornalismo, consentendo a Fini di parlare di indecenza e a Berlusconi di scherzare sulla presunta imitazione dell'Annunziata.
    La sinistra aveva bisogno di altre lamette per tagliarsi le vene?

    RispondiElimina
  4. Mentre c'è un conflitto di questa portata, l'unico contributo possibile è favorire i negoziati, cosa che la destra in Italia si è guardata bene dal fare, contrariamente a quanto invece realizzato da Prodi e da D'Alema sul fronte libanese.
    Dopodichè gli scontri tra primedonne possono interessare in un clima da bordo piscina, non a bordo pozzanghera .
    Con la necessaria tranquillità ci si potrebbe anche convocare raccontando le avventure di Servire il Popolo nel salernitano dove lucietta e michelino s'incontrarono da bimbi...
    Ma per piacere lasciamo perdere la sinistra.

    RispondiElimina
  5. su Santoro: boh, io ho girato canale quando ho visto il guerrafondaio, non so come si chiami, ma quello che da 20 anni esalta le bombe intelligenti e l'air power per capirci.
    Carolina

    RispondiElimina
  6. santoro è da un pezzo che non lo vedo
    il suo Doppio Zero non è altro che un clone di Porca a Porca

    che si parli di Gaza o di Cogne l'importaante è che si parli della trasmissione
    aggiungi poi le varie sortite pro o contro e Minchiele San Toro è finito sulle prime pagine dei giornali

    allegria e w l'italia

    RispondiElimina
  7. utente anonimo21 gennaio 2009 18:11

    Molte volte le bombe di Hamas hanno colpito gli scuolabus israeliani uccidendo dei bambini isareliani.
    Nessuno della sinistra italiana, tanto meno Santoro, ha protestato per questo e contestato il comportamento di Hamas e dei kamikaze islamici e palestinesi con trasmissioni e manifestazioni.
    Dovreste vergognarvi di esistere voi di sinistra.
    Per fortuna siete spariti e non tornete mai più al Governo in Italia e altrove.
    Mai più.

    RispondiElimina
  8. No, non è la spigola, io sono Wynck.

    W

    RispondiElimina
  9. ue' wynck
    tutto bene a casa?
    era un po' che non ti si vedeva e ti ho assimilato alla spigola, avevate la stessa voce

    RispondiElimina
  10. A casa mia va sempre tutto bene, rien: io ho sentito invece qualcuna che voleva invitare dei rivoluzionari che sparavano a carabinieri e poliziotti negli anni '70 all'Università e, chissà perchè, mi sei venuta in mente tu.

    A te a casa tua tuttoappost'?La bandiera rossa e quella dell'arcobaleno sempre pronta la tieni con la macchientta per le foto nelle gite fuori porta?

    Guarda che mica ci siamo scordati sai nè di Arafàt nè, come avrai visto, di Battisti ( nè il Cesare nè il Lucio...) e sopratutto nemmeno di chi li ha amati, adorati e ha tifato pèlloro a suo tempo...

    Ci pensiamo sempre a loro...sempre sempre sempre.

    Tenimmo 'o ricurdino e un regalino da rendere.


    Come per i gerarchi nazisti cercati da Wiehesental.
    Gli terremo sempre il fiato sul collo, sempre.
    Avessero pure 80 anni ormai.


    Stammi bene rien, la vita è un insieme di cerchi: apertone uno questo cerchio si deve chiudere sennò nun 'fernisce e nun passa 'a nuttata.


    W

    RispondiElimina
  11. mi sa che il tuo regalino, così ben conservato per tutti questi anni... è gghiuto acìte, wynck

    in Italia di cerchi chiusi se ne sono visti ben pochi, tutto si ricicla, non si jetta mai niente, a differenza della monnezza che copre le nostre strade.

    RispondiElimina