Nisida

Nisida

domenica 23 luglio 2006

CONTINUA LA SAGA (O LA SAGRA) DEL FARMACISTA


Oggi in farmacia ho acquistato un collirio, di quelli senza prescrizione. C'è pure una crocetta con la faccina allegra che dice "Farmaco senza obbligo di ricetta".
Il farmacista lo ha preso e me lo ha dato, senza dire niente.
Arrivata a casa ho aperto la scatola e sul bugiardino, in bella vista, campeggiava la seguente scritta:


Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all'aiuto del medico.
Puo' essere quindi acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne l'efficacia e ridurne gli effetti indesiderati.


Continuo la lettura e trovo un interessante paragrafetto.

E' importante sapere che:
Anche se l'azione del collirio si verifica prevalentemente a livello oculare, nei pazienti che soffrono di ipertensione, malattie coronariche, ipertiroidismo e iperglicemia (diabete) esso deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso.

Io credevo di aver comprato un banale collirio e invece pare una bomba che puo'  fare danni pazzeschi.
Io che sono tignosa, domani torno dal farmacista che me lo ha venduto.
Visto che lui si occupa della mia salute (vedi cartello fotogratato piu' sotto) mi deve spiegare perchè non mi ha detto niente.
Secondo le istruzioni
IO QUEL COLLIRIO NON LO POSSO USARE.

26 commenti:

  1. La colpa è anche della commissione ministeriale che ha deciso che quel farmaco si vende senza ricetta.
    Poniamo che il farmacista ti dica che tu quel farmaco non puoi prenderlo. Tu te ne freghi e te lo prendi lo stesso. Ti provochi un'ipertensione e il distacco della retina (è quello il rischio). Di chi è la colpa? Come fa il farmacista ha dimostrare che ti ha avvisato? (o viceversa, qualora non l'avesse fatto). In realtà quel collirio si dovrebbe vendere solo su prescrizione medica.

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  2. e questo è accaduto perchè tu sai leggere la cartuscella e l'hai fatto ma c'è chi non sa leggere ed allora cosa sarebbe successo ?

    E quel bel tomo del potekaro cosa sta a fare nella sua apoteka ... (ah non lo sto chiamando potecaro alla napoletana ma farmacista alla bolzanina...è capace che l'anonimo farmacista legge e si offende )

    ps
    fammi sapere come è finita !

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  3. in effetti la spiegazione c'è. Serve a cautelare l'azienda farmaceutica che dice: te l'avevo detto e non ti pago i danni.
    Ma è comunque una porcata e Garattini che fa tanto lo strologo quando va in TV lo dovrebbe sapere.

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  4. Rafè, la cartuscella è scritta pure in modo che un vecchietto presbite se la deve far raccontare.
    Il potekaro aveva giusto affermato nel manifesto appiccicato alla vetrina che lui sta lì per tutelarmi. E' questo che gli voglio chiedere.

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  5. Non è proprio così Jené. La casa farmaceutica si cautela alla voce "Effetti indesiderati" dove ci mette pure lo scorbuto se a uno su un milione lo scorbuto gli è venuto. Mentre mi pare di capire che stiamo parlando di "controindicazioni". Tipo l'Aspirina agli emofiliaci.

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  6. no, è peggio ancora. Non sta alla voce "controindicazioni", sta sotto:
    "quando puo' essere usato solo dopo aver consultato il medico"
    che così com'è scritto non significa niente.

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  7. nel senso che a quel punto è il medico che deve decidere se io lo posso usare o no.

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  8. In effetti dovrebbe essere: "Quando non può essere usato senza aver consultato il medico"

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  9. E a quel punto diventa un farmaco che può essere venduto solo su prescrizione e la casa farmaceutica ne vende di meno.

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  10. ma tu pensa che quel collirio me lo prescrisse l'oculista, da cui vado a fare controlli regolari e non lo avevo mai usato. Ora avevo un po' di occhi rossi (sarà il condizionatore) e ho pensato di prenderlo. Vabbè, mi metto le solite gocce di camomilla e eufrasia.
    Ah... un'altra cosa che ho scoperto. La monodose, a differenza del flaconcino, non ha conservanti. E chi lo sapeva?

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  11. non avendo conservanti... alla luce ed al caldo degenera e quindi?

    alla fine le case farmaceutiche si parano il culo e ti dicono tutto ma scritto piccolo ...

    si fanno declassare a prodotto di banco così ne vendono di più

    il farmacista ops il potekaro che dovrebbe pensare alla salute dei clienti si è distratto ...ed alla fine

    si applica le legge del cetriolo

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  12. sai, pensavo che è da un po' che non sento piu' fare statistiche sulle malattie iatrogene. Una volta erano percentuali abbastanza alte, ora non se ne parla piu'.

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  13. Come no!!! E Storace che era?!!!

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  14. a proposito di storacix ed affini

    ho letto che un reduce della tangentopoli sanitaria napoletana ...emigrato a roma per rifarsi una verginità ... va fujenne pure a Roma

    il lupo perde il pelo ....

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  15. Ma come il potekaro (sapete che in svedese si dice apoteket?) non lavora per il tuo bene? Non è lì a spiegarti, consigliarti, aiutarti? Non è mica un salumiere lui...

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  16. storacix è un bubbone da peste nera, altro che iatrogeno.

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  17. domani ci torno dal salumiere... e po' verìmme

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  18. ma non ci sono controindicazioni conosciute contro storacix?

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  19. Il mio salumiere ti avrebbe consigliato almeno di leggere il foglietto :D

    (ed è anche uguale a Simone Perrotta :p)

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  20. E' iniziata la saga di Frà Guglielmo e Wynck ( o la sagra...rien, fa lo stesso: pensi che abbia davvero ragione ancora Nanni Moretti? Eppure conosco molte persone che parlano bene e non vivono affatto bene, ma vada per la correzione con la penna rossa a uno che non conosce bene l'italiano da sempre, chissà eprchè, e io se posso, mi prendo il tuo gentile e simpatico sorriso ironico di dire : la saga o la sagra? Boh..)

    Però ti assicuro che alla fine questo brano di Leo Ferrè ci stava tutto, magari con i titoli di testa che scorrono e la gente che và fuori alla sua vita di sempre.
    Di sempre?...

    Keerch


    W

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  21. Jenè, ripiega su impacchi di camomilla a ripetizione! non hanno controindicazioni e si possono davvero usare "senza consultare il medico"!!

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  22. Jené, presto un post sui danni provocati dai cosiddetti "rimedi naturali"!
    Tu sei biologa e sei più qualificata di me a farlo.

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  23. bell'argomento, marassi.
    Ma non ce la caveremmo certo con un post, sarebbe inesauribile.
    Basti dire che alcuni farmacisti (anche napoletani) si sono organizzati a produrre in proprio prodotti di erboristeria e specie con i prodotti cosiddetti dimagranti ci sono stati gravi ripercussioni sulla salute di chi li assumeva.
    Spesso ci si dimentica che le piante officinali sono veri e propri principi attivi utilizzati per la produzione di farmaci.
    Senza parlare della medicina omeopatica o delle cosiddette cure palliative (la cura di Bella ad esempio).

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  24. oggi come annunciato sono stata dall'apotekaro a protestare.
    Il farmacista dopo la mia illustrazione sembrava un poco spiazzato. Mi ha detto che ha sempre dato quel farmaco senza ricetta e che il bugiardino è stato modificato di recente, lui non se lo ricordava così. Controllata la data, risulta aggiornato a giugno 2005. Si desume che le aziende farmaceutiche modificano le istruzioni senza avvisare medici e farmacisti?
    Mi ha offerto di riprendersi la scatola, ma ho preferito tenermela, voglio andare a farmi un giro pure dal medico di base.

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  25. come previsto l'apotakaro ha accocchiato la figura da potecaro ... è colpa del rappresentante della Galbani che mi porta il galbanino scaduto

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  26. wynck, siamo in un'epoca dove le saghe si trasformano spesso in sagre. Io non lo so se Moretti avesse ragione prima e ora non l'ha piu', non mi sono mai posta il problema. Ma ho sempre creduto che chi è capace di parlare e di scrivere bene ha maggiore capacità di farsi comprendere dagli altri. Gli errori si possono correggere, basta un poco di umiltà.

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