SONO TRISTE
Io quando mi viene la malinconia, vorrei non dover dire perchè sto male.
Mi ripiego su me stessa e non mi va di raccontare. Pero’ vorrei che le persone che mi sono vicine leggessero dentro di me e mi rassicurassero. Vorrei che capissero, senza bisogno di troppe parole che in quei momenti i fantasmi si agitano dentro di me, pronti a venir fuori, a trascinarmi via.
Oggi ero sola e pensavo alla morte.
Dei miei genitori, della mia sorellona, delle cose dette e di quelle mai dette o dette troppo tardi, dell’inutilità dei miei pensieri eppure così difficili da spazzare via.
Degli amici, uno in particolare con cui ho condiviso una bella fetta di vita, che non ci sono più, anche se nel mio ricordo continuano a vivere. E non invecchieranno mai, resteranno sempre giovani, come le foto dei miei album.
Mentre io adesso sono già piu’ vecchia di mia madre.
Degli animali che ho amato e che mi hanno amato e sono tanti, che ora sono sotto il glicine del giardino, un giardino che non è più il mio.
Della mia mancanza di fede che mi impedisce di pensare che un giorno li rivedrò.
Che bella fregatura non essere credenti.
Ma nessuno si accorge di questa malinconia, nessuno riesce a passare oltre l’apparenza di una persona che vive le sue giornate come se fosse un cartone animato, oltre la maschera che ormai si è fusa con la faccia fino a non riuscire piu’ a distinguerle.
Per fortuna questi momenti passano in fretta e anche adesso sono pronta a rispuntare fuori dalla scatola come un misirizzi, Jack in the pot.
Mio nonno diceva sempre che sembravo per i miei salti d’umore “ ‘a langèlla abbascio ‘o pùzzo ..... scènne rerènno e sàglie chiagnènno” (il secchio che scende nel pozzo, ride quando scende vuoto e stride e piange quando sale per l’acqua che trabocca, simile a lacrime).
Oggi se il nonno fosse vivo mi direbbe che sono bipolare.
Nisida

giovedì 25 maggio 2006
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uè, ti lascio in un modo e ti ritrovo in un altro...e ancora una volta, teneva ragione tuo nonno!
RispondiEliminaIo avanzo un'ipotesi, http://www.inkspinster.com/depressione.htm
se sapessi che hai cucinato stasera, la risposta ce l'avrei in tasca.
Perdonami sta strunzatella, era un modo per dirti "sono vicina".
'Notte.
Smack.
RispondiEliminal'importante è che questi momenti passino in fretta :)
RispondiEliminaasietta
Jenè che hai mangiato ieri sera? i puparuoli di roquentin ... Marò che brutto effetto che fanno !
RispondiEliminaSe ti può consolare sei in buona compagnia quando mi capita ecco la produzione:
I corvi neri
servi fedeli
della nera signora
imprevedibili
a tradimento
senza preavviso
planano
sfrecciano
agitano le ali
lasciano nell'aria
grigio nerofumo
si dileguano
e poi ritornano.
Mi tocco il viso
e da recessi lontani
una inquietudine antica.
Sulla mia mano
uno sgorbio sudicio
nell'anima
una screziatura confusa
Parole luminose
si mutano
in simboli
inafferrabili
color del piombo
I pensieri si avvoltolano
ruotano su stessi
labirinti senza uscita
Le parole si incrociano
si incontrano
eco del nulla
I corvi neri
servi fedeli
della nera signora
volano compatti.
Da bravo lunatico penso di poter afferrare i tuoi pensieri... purtroppo sappiamo bene che poi questi momenti passano, e poi torneranno. Le maschere che ci portiamo addosso ci servono a vivere, perchè siamo stesso noi a volte a capire che non potremmo vivere sempre proiettati nei nostri soli pensieri, nelle nostre paure, e forse le usiamo per uscire fuori, per buttare via un pò di questa malinconia... kram och puss Jenè! (baci ed abbracci...)
RispondiEliminaJenè, capita anche a me, ma ho trovato un mio posto per sentirmeli tutti vicini. Quando sono malinconica vado lì, mi ci metto seduta e subito va meglio. Non credo in Dio, ma sono certa non siano tanto lontani da me. Abbraccio.
RispondiEliminaSpaiata
Abbraccio forte.
RispondiEliminaCarol
Non so se i credenti stiano meglio di noi e se davvero siano sicuri di ritrovare i loro cari nell'empireo...
RispondiEliminaSo però che nessuno può toglierci i ricordi che abbiamo delle persone e degli animali che ci hanno voluto bene, e che ricordare chi non c'è più ti fa sentire meno solo.
La malinconia, è l'unico modo per ritrovare e sentire vicino coloro che sono andati via.
RispondiEliminaIo sono malinconia spesso e non mi dispiace affatto... è uno stato d'animo molto ricco, e la pesca nel mare di certi ricordi è sempre una pesca fortunata.
Comunque la malinconia non dura, come del resto la felicità, la rabbia, la noia, o come tutti gli altri stati d'animo.
Un abbraccio.
grazie a tutti, siete davvero simpatici.
RispondiEliminaNon ho mangiato i puparuoli, solo un panino al prosciutto. Stanotte non riuscivo a dormire e l'ho passata sul divano a leggere il libro che mi ha consigliato rochentèn, Le teste scambiate di Mann. Ce l'avevo nella libreria e me ne ero dimenticata. Davvero ne valeva la pena. Una bella storia che ha origine da una leggenda indiana.
Mi ha distratta dai pensieri e dall'insonnia e stamattina mi sento uno straccio, tanto sono ammappuciàta. :-))
polly, è graziosissima la vignetta
RispondiEliminamianonna, bella poesia, grazie :-)
E' una lettura che ti riconcilia con la vita. Fammi sapere che cosa ne pensi quando l'hai finito.
RispondiEliminaguarda sono stato talmente colpito che ti voglio dare un abbraccio
RispondiEliminava bene con un braccio solo? visto che l'altro è immobilizzato?
Se può consolarti tutti conviviamo con la morte di qualcuno prima o poi e non può essere di consolazione, in questo, l'essere credenti (anche i papi hanno paura di morire) quanto piuttosto che l'ordine naturale della cose venga rispettato.
RispondiEliminaIo nell'aldilà (se esistesse) incontrerei una piccola mamma ragazzina di 33 anni, e per un "vecchio" come me forse non sarebbe normale.
Mia moglie, forse, ti direbbe la stessa cosa di tuo nonno ma a differenza di altri psichiatri non ti prescriverebbe pillole ma proprio i puparuoli che tu non hai mangiato e che, come è noto, fanno sognare a colori :-)
marassi, quando ho detto della mancanza di fede che mi impedisce di pensare che un giorno li rivedrò, pensavo ad una vecchia signora che oggi ha 90 anni. Suo figlio, bellissimo ragazzo, a 22 anni morì per una sincope durante una gara di pesca subacquea. La sua casa è piena di foto e lei aspetta serenamente la morte pensando di ricongiungersi al figlio e al marito.
RispondiEliminaIo a volte invidio che ce l'ha la fede.
grazie, riflexioni, un braccio basa eccome. Ma quanto tempo ancora devi stare immobilizzato?
RispondiEliminarochentèn, penso di finirlo stasera, poi ti dico.
puparuoli molto più sballanti del peyote ...allora anche Charlie Bukowsky e i Beatles si facevano con l'ortaggio
RispondiEliminaSolo John Lennon. McCartney mangiava in bianco
RispondiEliminaeffettivamente mc cartney ce l'ha la faccia lessa :-)))
RispondiEliminaperò i puparuoli vanno assortiti per colore, altrimenti si sogna in monocromia. :-D
Il top sono i "puparuoli imbottonati"
RispondiEliminafate attenzione che vigente la fini -giovanardi sulle sostanze tossiche qui catalogano anche il puparuolo come sostanza vietata ...e non mi pare che abbiamo deciso la quantità oltre la quale è spaccio ... quindi si beccano roquentin lo ingabbiano e buttano la chiave ...altro che i colombiani
RispondiEliminae poi del sciummariello cosa ne dite ? (i puparulielli piccoli verdi) ....
ps ps
stasera ..molignane grigliate e messe a bagno in guazzetto olio, aceto aglio e basilico...alla faccia di SB
Bentornata, Jenè :-*
RispondiEliminagrazie, Polly :-)))))
RispondiEliminamo' pure 'e mulignane, Rafè? Qua non ci facciamo mancare niente.
'e ciummarielli ne tengo 2 buste, li faccio fritti con la pummarulèlla e ci condisco i famosi paccheri. Io vado pazza per i primi piatti.
Data la panza che si ritrova, Roq tin tin può facilmente sostenere la tesi dell'uso personale
RispondiEliminaJené, hai visto come si trasforma un post intitolato "sono triste" in un voudeville!
RispondiEliminatutto merito dei puparuoli, marà ;-)
RispondiEliminaora sono curiosa, se faccio un post "SONO ALLEGRA" come andrà a finire?
Ca' ce mettìmme a chiàgnere tuttu quante?
uh maro', ccà se stanno appicciànne 'e mulignane.