Nisida

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domenica 18 settembre 2005

VULCI E IL PONTE SUL FIORA
La Necropoli di Ponte Rotto e il Castello dell’Abbadia


castello dell'Abbadia e ponte sulla Fiora


Sotto un cielo plumbeo e nu’ càvero ‘e pazz  i 2 napoletani in trasferta lasciano Montalto di Castro e la sua ragnatela di cavi e piloni elettrici col mare e la centrale in lontananza e si dirigono verso Canino per andare a visitare Vulci.
La città di Vulci (Velx in etrusco) si trova su una vasta piattaforma calcarea. Era una delle piu’ grandi città-stato dell’Etruria etrusca e si estendeva fino alla sponda del lago di Bolsena.


Capodimonte sul lago di Bolsena


 Sono state ritrovate diverse necropoli con fosse, tumuli, tombe a camera. La piu’ grande è quella di Ponte Rotto col tumulo della Cuccumella e la tomba Francois nota per le pitture.
Sia il ponte che il castello prendono il nome dell’Abbadia, perchè dove si trova oggi il castello c’era l’abbazia di San Mamiliano. Distrutta dai saraceni, ricostruita dai cistercensi, ha ospitato anche i cavalieri templari. All’interno si trova il Museo Nazionale Etrusco che custodisce gli oggetti di scavo risalenti dal 2500 al I sec a.C. con il corredo della tomba della Panatenaica, ceramica etrusca e greca, bronzi, sarcofagi ed elementi architettonici di templi e tombe.
Il ponte sul Fiora (ponte dell’Arcobaleno) alto 32 metri è di origine etrusca, le arcate sono di epoca romana mentre selciato e parapetti di epoca medioevale.


ponte dell'arcobaleno sulla Fiora

Il parco naturalistico archeologico prevede vari percorsi ma il piu’ interessante della durata di un’ora e mezza è in direzione della Porta Ovest, il tempio grande e il criptoportico e seguendo il percorso si arriva al laghetto del Pellicone con una piccola cascata tra rocce vulcaniche a prisma che ricordano in piccolo le gole di Alcantara nei pressi di Taormina.


laghetto del Pellicone


In questo itinerario è inserito il posto di ristoro del Casaletto Mengarelli, che essendo l’unico in tutta la landa desolata risulta essere salatissimo: un piatto con 4 (quattro) bruschettine al pomodoro alla modica cifra di 5 (cinque) euro.
Se ci andate portatevi i panini.


7 commenti:

  1. bellissime le fotografie
    eccellente quella del ponte in prospettiva....
    avevo ragione a pensare della tua severità............

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  2. Bello! E un po' di disintossicazione da Napoli ogni tanto è questione di sopravvivenza!
    Ah, Ciao!
    Io sono Angelica.

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  3. Ma lavoravi al reparto Intervallo della Rai scrivendo i sottotitoli dei paesaggi o eri quella che suonava l'Arpa ?

    Buona domenica

    W

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  4. Ci sono stata pure io pappappero....


    Anna_AR

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  5. la seconda che hai detto, wynck ;-)

    visto che bel posto, Anna? In particolare mi è piaciuto il ponte, ricorda quello di Mostar.

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  6. Sono curiosa: che cosa s'intende per la severità di RIEN?
    A presto
    Carolina

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  7. che grande, Jené!! favolosa
    Carol

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