Nisida

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sabato 18 giugno 2005

POI NON NE PARLIAMO PIU’


 


IRISH HISTORY: REVISIONISM AND TRUTH




A volte sento una cappa scendermi addosso e spegnere la mia luce. Ad ogni colpo mi si piegano le spalle, mi curvo e il cammino diventa piu’ faticoso. Un cammino in salita, per me che credevo che ormai fosse tutto in discesa. Gli ultimi avvenimenti hanno inciso moltissimo, ma io ho paura della rassegnazione, non voglio arrendermi.
Penso a quanto ho parlato e quanto inutili siano state le mie parole… un pugno d’acqua, come ho scritto in alto a destra. E invece i miei pensieri continuano ad essere un fiume in piena.
Non voglio vivere pensando che ogni cosa che mi accade si aggiunga al fardello che porto, ripensare la mia vita giorno per giorno ed adattarmi, non voglio.
Voglio vivere invece pensando che domani è un altro giorno, con l’ottimismo e la speranza di vedere un mondo migliore. Voglio vivere senza udire il grido di don Rapullino che già fu di Eduardo, quando diceva: fujtevenne ‘a Napule. Voglio che per mio figlio sia possibile perché è giusto così, restare e lavorare nella città in cui ha le sue radici e viaggiare solo per conoscenza e diletto.
Ma di tutte le cose che mi sono capitate, di tutto quello che mi è stato detto, una sola mi ha ferito piu’ di tante altre. Una persona che credevo amica mi ha detto: è logico che tu voti e voti si ai referendum. La ricerca sugli embrioni puo’ aiutarti in futuro a guarire la tua malattia.
Ecco, non sono state queste parole ma cio’ che nascondono a colpirmi. Questa persona non ha votato, sapendo, coscientemente, che stava negando un aiuto non solo a me ma a tante persone malate. Il peccato piu’ grave che essere umano possa commettere: negare la speranza.
E allora ho risposto, le ho chiesto cosa avrebbe fatto se lei si ammalasse e i ricercatori di altre nazioni, piu’ lungimiranti e generose della nostra, dovessero trovare la cura per questa malattia. Ma ovviamente non c’è la risposta e la mia era solo accademia.
Le persone sane non pensano mai che potranno ammalarsi un giorno. Si è sani per diritto divino.
E non dimentichiamo che un tempo i “diversamente abili” erano chiamati “i segnati da Dio”.

31 commenti:

  1. La mancanza di tatto di un'amica é molto piú difficile da digerire del fallimento del quorum.

    Non so in che misura i comitati promotori del referendum abbiano cercato di far capire alla gente comune, che la ricerca sulle cellule staminali non riguardava solo un capriccio di chi voleva avere a tutti i costi dei figli che non poteva avere, ma avrebbe aiutato delle persone malate ad avere una speranza in piú.

    Io, da lontano, questa percezione non l'ho avuta.

    La scienza, comunque, va avanti.

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  2. La mancanza di tatto di un'amica é molto piú difficile da digerire del fallimento del quorum.

    Non so in che misura i comitati promotori del referendum abbiano cercato di far capire alla gente comune, che la ricerca sulle cellule staminali non riguardava solo un capriccio di chi voleva avere a tutti i costi dei figli che non poteva avere, ma avrebbe aiutato delle persone malate ad avere una speranza in piú.

    Io, da lontano, questa percezione non l'ho avuta.

    La scienza, comunque, va avanti.

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  3. Se tu sei "diversamente abile" in politica abbiamo degli zombie, e senza virgolette...
    mi hai pure suggerito la canzone di oggi per il Blog. :-)
    L'amica... mi sembra un caso in cui ci si può rivolgere tranquillamente al proprio compagno con un bel: "Cazziamela tu, questa".
    Quelle così infatti sentono solo la voce dell'uomo, del maschio, del padrone, del Ratzinger e del Buttiglione di turno.
    Last resort: passami la sua email e la copro di insulti, gratis et amore dei.
    Carolina

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  4. Se tu sei "diversamente abile" in politica abbiamo degli zombie, e senza virgolette...
    mi hai pure suggerito la canzone di oggi per il Blog. :-)
    L'amica... mi sembra un caso in cui ci si può rivolgere tranquillamente al proprio compagno con un bel: "Cazziamela tu, questa".
    Quelle così infatti sentono solo la voce dell'uomo, del maschio, del padrone, del Ratzinger e del Buttiglione di turno.
    Last resort: passami la sua email e la copro di insulti, gratis et amore dei.
    Carolina

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  5. è un bene capire chi è amico e chi non lo è ..prima o poi gli stronzi si levano la maschera.sempre.l'importante è non rimanere troppo schifati.ciao.
    (isla)

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  6. è un bene capire chi è amico e chi non lo è ..prima o poi gli stronzi si levano la maschera.sempre.l'importante è non rimanere troppo schifati.ciao.
    (isla)

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  7. "Aprovadigonzo" apprezza questi pareri densi di saggezza e di psicologia. Ha solo da dire che mentre cazziare i gonzi può far male solo a noi anche perché son sempre troppi, cazziare qualche stronzetto/a può valere la pena, soprattutto se fa parte di quel tipo di personcine che soltanto a cazziate "funzionano".
    Un abbraccio forte, RIEN,
    buon weekend, e cerca di non pensarci
    Carolina

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  8. "Aprovadigonzo" apprezza questi pareri densi di saggezza e di psicologia. Ha solo da dire che mentre cazziare i gonzi può far male solo a noi anche perché son sempre troppi, cazziare qualche stronzetto/a può valere la pena, soprattutto se fa parte di quel tipo di personcine che soltanto a cazziate "funzionano".
    Un abbraccio forte, RIEN,
    buon weekend, e cerca di non pensarci
    Carolina

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  9. Hai perso un'amica (e che amica) ma intorno a te ce ne sono molte e molti altri! l'onestà è un valore ormai in disuso ma c'è chi è rimasto ancora "autentico" dentro.
    un bacio forte

    RispondiElimina
  10. Hai perso un'amica (e che amica) ma intorno a te ce ne sono molte e molti altri! l'onestà è un valore ormai in disuso ma c'è chi è rimasto ancora "autentico" dentro.
    un bacio forte

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  11. *Kub, abbiamo tentato di dirlo in tutte le salse. La Bonino a Ballaro' mostrò persino la foto di Coscioni, chiedendo il voto per le persone come lui. Ma ovviamente non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

    *Carolina, già fatto. La D.M. la sera stessa le ha detto: la vita è una ruota.
    Questa è cattiva pero', io non l'avrei detta.

    *isla non sono schifata, credimi, solo addolorata e delusa.

    *vulcanica grazie, lo so.

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  12. *Kub, abbiamo tentato di dirlo in tutte le salse. La Bonino a Ballaro' mostrò persino la foto di Coscioni, chiedendo il voto per le persone come lui. Ma ovviamente non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

    *Carolina, già fatto. La D.M. la sera stessa le ha detto: la vita è una ruota.
    Questa è cattiva pero', io non l'avrei detta.

    *isla non sono schifata, credimi, solo addolorata e delusa.

    *vulcanica grazie, lo so.

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  13. pur nella convinzione di una più giusta e meglio sperimentata percorribilità della ricerca sulle staminali adulte questo tuo post mi ha fatto sentire una merda...

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  14. é lo stesso sentimento che ho provato io, sigh.

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  15. Non comprendo come una donna del sud non conosca il più grande segreto che conosce il sud: ostentare il silenzio a una frase del genere.
    Il silenzio in casi del genere è come avere alleati centomila fanti e diecimila cavalieri e una guarnigione del Re di mille guerrieri scelti del cielo con cui spazzare il nemico.

    Io lo suo sempre con profonda cattiveria, cosciente cattiveria e gusto della vendetta, e funziona sempre.
    Recentemente dove lavoro ho usato l'auto per il lavoro e ho rotto radiatore e pompa dell'acqua, danno 300 euri. Alla mia richiesta di risarcimento danno al (come lo chiamo? Editore, Proprietario dell'azienda, Padrone, Pezzo di merda?) mi fu risposta con una fragorosa risata che ero sfigato. Io stetti zitto e mi presi quella risata senza avere quel risarcimentoe chiedendo a un amico 200 euri che ho ridato visto che il ( allora, come lo chiamo? bastardo...) non m'aveva ancora pagato nemmeno due mesi che erano in arretrato di stipendio.
    Bene.
    Poche settimane dopo in una sua azienda il forte vento di scirocco e pioggia che si è imperversata lo scorso inverno da queste parti ha fatto saltare, levandolo completamente, tutto il tetto di una sua azienda che aveva appena finito di costruire , lasciando l'azienda a cielo aperto con l'acqua che ha distrutto i macchinari. Danno per lui: 9 mila euri diceva per il tetto e 5 mila di apparecchiature.
    Ma c'è di più. Non aveva ancora stipulato l'assicurazione...
    Seppi tutto vedendolo urlare quasi in lacrime per l'azienda dove lavoro io che diceva :"ma che sono sfortunato io? E che ci ho fatto a dio per essere cosi' sfortunato".

    Sono andato nella mia stanza, ho chiuso e ho acceso una sigaretta fumandomela beato e soddisfatto. Contento con una cattiveria , la mia, senza limiti, godendomela e ringraziando i centomila fanti, diecimila cavalieri e i mille guerrieri scelti del cielo della giustizia ricevuta.
    Ecco, forse un fatto vero potrà rendere l'idea a cosa voglio dire.

    Keerch

    Wynck

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  16. Non comprendo come una donna del sud non conosca il più grande segreto che conosce il sud: ostentare il silenzio a una frase del genere.
    Il silenzio in casi del genere è come avere alleati centomila fanti e diecimila cavalieri e una guarnigione del Re di mille guerrieri scelti del cielo con cui spazzare il nemico.

    Io lo suo sempre con profonda cattiveria, cosciente cattiveria e gusto della vendetta, e funziona sempre.
    Recentemente dove lavoro ho usato l'auto per il lavoro e ho rotto radiatore e pompa dell'acqua, danno 300 euri. Alla mia richiesta di risarcimento danno al (come lo chiamo? Editore, Proprietario dell'azienda, Padrone, Pezzo di merda?) mi fu risposta con una fragorosa risata che ero sfigato. Io stetti zitto e mi presi quella risata senza avere quel risarcimentoe chiedendo a un amico 200 euri che ho ridato visto che il ( allora, come lo chiamo? bastardo...) non m'aveva ancora pagato nemmeno due mesi che erano in arretrato di stipendio.
    Bene.
    Poche settimane dopo in una sua azienda il forte vento di scirocco e pioggia che si è imperversata lo scorso inverno da queste parti ha fatto saltare, levandolo completamente, tutto il tetto di una sua azienda che aveva appena finito di costruire , lasciando l'azienda a cielo aperto con l'acqua che ha distrutto i macchinari. Danno per lui: 9 mila euri diceva per il tetto e 5 mila di apparecchiature.
    Ma c'è di più. Non aveva ancora stipulato l'assicurazione...
    Seppi tutto vedendolo urlare quasi in lacrime per l'azienda dove lavoro io che diceva :"ma che sono sfortunato io? E che ci ho fatto a dio per essere cosi' sfortunato".

    Sono andato nella mia stanza, ho chiuso e ho acceso una sigaretta fumandomela beato e soddisfatto. Contento con una cattiveria , la mia, senza limiti, godendomela e ringraziando i centomila fanti, diecimila cavalieri e i mille guerrieri scelti del cielo della giustizia ricevuta.
    Ecco, forse un fatto vero potrà rendere l'idea a cosa voglio dire.

    Keerch

    Wynck

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  17. per tegia e kub:
    non era questo lo scopo del post, ovviamente. Perchè chi si dovrebbe vergognare neanche sa cosa sia la vergogna.
    Ma io ho fiducia nella scienza, non per me, che conosciamo tutti i tempi lunghi che intercorrono tra il risultato di ogni ricerca e la possibile applicazione, ma per tante persone che in fututo ne potranno usufruire. Il progresso non si puo' arrestare, rallentare si' purtroppo.

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  18. per tegia e kub:
    non era questo lo scopo del post, ovviamente. Perchè chi si dovrebbe vergognare neanche sa cosa sia la vergogna.
    Ma io ho fiducia nella scienza, non per me, che conosciamo tutti i tempi lunghi che intercorrono tra il risultato di ogni ricerca e la possibile applicazione, ma per tante persone che in fututo ne potranno usufruire. Il progresso non si puo' arrestare, rallentare si' purtroppo.

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  19. Wynck, conoscendomi dovresti saperlo che per farmi stare zitta dovrebbero solo farmi un nodo alla lingua. In una situazione del genere il silenzio rappresenta una sconfitta.
    Sai, una volta mi ci sono trovata in una situazione analoga alla tua. Non determinata da me, ovviamente. E non mi è piaciuto, no. Non ne ho tratto alcuna soddisfazione, credimi. Ora tu mi dirai che sono stupida, ma cosa me ne è ritornato?
    Non possiamo essere diversi da cio' che siamo, magari possiamo fingere di esserlo.

    RispondiElimina
  20. Wynck, conoscendomi dovresti saperlo che per farmi stare zitta dovrebbero solo farmi un nodo alla lingua. In una situazione del genere il silenzio rappresenta una sconfitta.
    Sai, una volta mi ci sono trovata in una situazione analoga alla tua. Non determinata da me, ovviamente. E non mi è piaciuto, no. Non ne ho tratto alcuna soddisfazione, credimi. Ora tu mi dirai che sono stupida, ma cosa me ne è ritornato?
    Non possiamo essere diversi da cio' che siamo, magari possiamo fingere di esserlo.

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  21. Ok non è da te e questo mi conforta davvero, sono contento.
    Io no, sono cosi'.
    Un mezzo sangue.
    Mezzo siciliano e mezzo barbaro.
    E il silenzio , questo tipo di silenzio mi è dentro, naturale, biologicamente strutturale e organico.
    Lo confesso, sono implacabilmente cattivo in questi casi e sono contento che tu non lo sia.
    Lo sarò io.
    Scenderò io, come sempre, dalla collina nella valle.
    Conosco questa vita, non ne conosco altre, non ne voglio altre.

    Keerch

    Wynck

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  22. Ok non è da te e questo mi conforta davvero, sono contento.
    Io no, sono cosi'.
    Un mezzo sangue.
    Mezzo siciliano e mezzo barbaro.
    E il silenzio , questo tipo di silenzio mi è dentro, naturale, biologicamente strutturale e organico.
    Lo confesso, sono implacabilmente cattivo in questi casi e sono contento che tu non lo sia.
    Lo sarò io.
    Scenderò io, come sempre, dalla collina nella valle.
    Conosco questa vita, non ne conosco altre, non ne voglio altre.

    Keerch

    Wynck

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  23. utente anonimo19 giugno 2005 15:04

    la malattia jene e' come la morte altamente democratica, tocca tutti prima o poi, e se questo non serve a consolare, no nn serve, almeno serve a capire che anche certe persone prima o poi dovranno comprendere ,quando sara' il loro turno, chissa' che un giorno molti non abbiamo bisogno di provare per capire ?? anche questa e' una speranza ...chissa' .....

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  24. eh.. se dovessimo aspettare che tutti capiscano con l'esperienza diretta, staremmo freschi.
    E poi non si impara nulla, ne ho la cognizione dovuta ad esperienze passate.
    Passato il momento si torna ad essere eguali a prima, se non peggiori, piu' egoisti.
    No, da questo prossimo io non mi aspetto nulla.

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  25. eh.. se dovessimo aspettare che tutti capiscano con l'esperienza diretta, staremmo freschi.
    E poi non si impara nulla, ne ho la cognizione dovuta ad esperienze passate.
    Passato il momento si torna ad essere eguali a prima, se non peggiori, piu' egoisti.
    No, da questo prossimo io non mi aspetto nulla.

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  26. Cara, carissima, stai bene!!! Concordo sul fatto che contro il sopruso la voce si debba alzarla, altro che silenzio che dà a quel tipo di gente ancora più spazio. Ribaltarle, pelarle vive, e farsi anche aiutare al tal fine, se necessario, quelle così.
    Ti abbraccio forte
    Carolina

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  27. Cara, carissima, stai bene!!! Concordo sul fatto che contro il sopruso la voce si debba alzarla, altro che silenzio che dà a quel tipo di gente ancora più spazio. Ribaltarle, pelarle vive, e farsi anche aiutare al tal fine, se necessario, quelle così.
    Ti abbraccio forte
    Carolina

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  28. Da persona sana, penso spesso che potrei ammalarmi, ne ho viste tante, di persone vicine a me, ammalarsi,e anche morire. Ma di gente senza coscienza ce n'è tanta, purtroppo, da farti venire la voglia di dare risposte come quella della tua D.M.
    Un bacione.

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  29. Da persona sana, penso spesso che potrei ammalarmi, ne ho viste tante, di persone vicine a me, ammalarsi,e anche morire. Ma di gente senza coscienza ce n'è tanta, purtroppo, da farti venire la voglia di dare risposte come quella della tua D.M.
    Un bacione.

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  30. Massì dai che un po' di cavalleria, quella vera, non fa mai male :-)
    Carolina

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  31. Massì dai che un po' di cavalleria, quella vera, non fa mai male :-)
    Carolina

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