Nisida

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sabato 27 ottobre 2012

E il terzo giorno risorge.....

Deve essere stata quella frase scritta dai giudici, "propensione a delinquere", a far tornare sui propri passi l'immarcescibile Banana, e quindi la rapida decisione:
"Sono obbligato a restare in campo, devo riformare il pianeta giustizia".

E dai commenti di tutto lo staff, dei presunti candidati alle primarie Pdl, si nota una serpeggiante indignazione, come se tutti si stupissero che l'evasione fiscale venga dai giudici considerata addirittura un reato.
Ma se in questi ultimi venti anni non hanno fatto altro, sembra quasi logica questa reazione.
Ha da tornà buffone.

No, perché qualcuno ci aveva creduto al discorso di addio.



martedì 24 gennaio 2012

Sono ancora tra noi

Ricordate Luca Luciani, quello che fece vincere Napoleone a Waterloo? Bene, ce n'è un altro.
Si chiama Martone Michel, senza la e, fa il viceministro del ministro Fornero, vanta un curriculum di prim'ordine, tale che gli è bastato inviarlo e pouffff... è diventato viceministro.
Ma non basta. Poiché il ministro Fornero ha una personalità alquanto invadente e quando parla lei non ce n'è per nessuno, che doveva fare questo povero cristo di viceministro per farsi notare?
Bravi, indovinato! Sparare una bella cazzata, tale da farsi subito notare e possibilmente farsi insultare a web unito.
E così dà dello sfigato a chi si laurea a 28 anni, dimenticando che con quel po' po' di tasse universitarie da pagare, uno deve inventarsi almeno un paio di lavori al nero, tipo portare le pizze a domicilio e se sei fortunato, passeggiare i cani. 
Con il casino che ne è conseguito da tale dichiarazione, mette decisamente fuori graduatoria persino il tunnel della Gelmini ed il suo portavoce.
E la dispiaciutissima ministra Fornero non lo può neanche bacchettare, verrebbe accusata a suo dire di mobbing.
Ma non disperiamo, c'è anche chi gli dà ragione.
Ora, io mi chiedo: ok, siamo pieni di sfigati 28enni e passa, e allora? Che ne facciamo? Li vogliamo rottamare? Perché occorrerebbe anche passare alla fase due, tipo abolire le tasse universitarie o fornire i mezzi a studenti meritevoli come fanno in tutti i paesi civili. Noi no, noi. 
Senza dimenticare che i bamboccioni ultra28enni con famiglia benestante che li mantiene ad libitum e che magari li fornisce anche di adeguata collocazione al termine del glorioso percorso, non possono certo essere nomati "sfigati". 


Qui ci sono alcune informazioni sul "giovane al governo", ovviamente non sfigato.
E qui c'è il famigerato Luca Luciani, non notate qualche somiglianza?


Su Repubblica la lettera di un 28enne a Martone.

mercoledì 17 agosto 2011

mercoledì 9 febbraio 2011

DELIRIUM TREMENS

PresDelCons: Farò causa allo Stato.
Leoluca Orlando (IdV): Il premier è ridicolo perché dice di voler fa causa allo Stato, quindi anche a se stesso.
Affermando che ha chiamato la questura per liberare Ruby, allo scopo di evitare un incidente diplomatico, è come se pensasse che gli italiani siano tutti degli imbecilli".

E questa non gliel'ha suggerita Ghedini.


lunedì 31 gennaio 2011

COME UN VASETTO DI YOGURT



Epistola al Corriere del PresDelCons

"Berlusconi arriva a tempo scaduto. Noi chiediamo il confronto da due anni, ma lui ci ha sempre risposto che andava tutto bene. Ora il confronto sulle riforme noi lo vogliamo ma o con un nuovo premier di centrodestra, oppure con Berlusconi ma in campagna elettorale" dice il vicesegretario democratico Enrico Letta.

venerdì 28 gennaio 2011

'MBEZELL

Al pubblico di Santoro viene consigliato di non applaudire, ma nessuno può impedirgli di spatasciarsi dalle risate. Figuriamoci a casa poi.
Prove tecniche di censura preventiva.



La vignetta è di Makkox, si trova tra i miei link.

sabato 22 gennaio 2011

"L'ORRORE.... L'ORRORE..."    (cit.)





Saviano: "Dedico la laurea ai pm di Milano"
Marina Berlusconi: "Parole che fanno orrore"
(repubblica.it)

(cit. da Cuore di tenebra, colonnello Kurtz) Era questo l'orrore?

martedì 18 gennaio 2011

IL MONDO DEVE SAPERE

Dopo il tourbillon di lolite, ospiti della casa di tolleranza sotto l'ègida del PresDelCons, dopo lo sfarfallare di banconote da 500€ infilate come in un tramezzino invece del prosciutto tra due CD di Apicella, dopo la ridda di rivelazioni "se parlo mi pagano, se sto zitta mi pagano" e ancora "lei è la pupilla, io sono il culo", dopo Linea notte che ieri ha mandato in onda il catalogo del Don Giovanni, stilato da Leporello, leggiamo che il settimanale OGGI, per mano della sua inviata Marianna Aprile, ha fatto lo scuppettone: ha trovato nientedimeno che la fidanzata d'Italia, la signora cui si accompagna in fedeltà il nostro anziano presidente.
E leggendo scopriamo che mica è quel gran porcone che pensavamo noi. Noooooo, lui ama fare la nannina a seggiolina stretti stretti, con la mentina in bocca.
Non so voi, ma dopo aver letto questa edificante storia, lo preferivo prima, bavoso pagatore di fanciulle in fiore. 
Anche se il racconto della signora, che gli ha distrutto una reputazione, ci restituisce un'immagine più conforme ad un vecchio che viaggia verso gli 80, cui si rimbocca la copertina e gli si mette la papalina in testa, onde non fargli prendere freddo, una volta tolto lo zerbino che porta in capo.
E adesso attendiamo fiduciosi la rissa delle presunte fidanzate, che ci illumineranno ulteriormente sulle abitudini notturne del poromo.
Devo confessare che mi piace da morire l'idea che la fine del Banana giunga per mano delle donne, che sia voluto o sia per caso. Una sorta di contrappasso che renda giustizia agli italiani che davvero non ne possono più.

martedì 11 gennaio 2011

ERA VERO!!!

Il nuovo partito del Banana si chiama "Italia"


E l'Italia ha perso la Forza, dopo 17 anni di Berlu.
Che genialata! E adesso dobbiamo anche vergognarci di chiamarci "Italiani"?

Ma noi suggeriamo di apportare qualche cambiamento al simbolo, che risulterebbe più conforme. Questo.


Sul Fatto Quotidiano di oggi un interessante articolo di Bruno Ballardini

martedì 14 dicembre 2010

'O NO'... MA VA TE COCCA


Lo diceva la diplomatica americana: tira tardi la notte e poi non ce la fa a restare sveglio. L'ha fatto ancora oggi, due volte.
Prima lo ha svegliato Brunetta ma poi alle 13,40 si è riaddormentato. 
Nell’aula del Senato stava parlando la senatrice Poli Bortone: “Il governo ha tradito il Sud!”
In quel mentre Berlusconi si appisola, gli cade la testa per lunghi secondi, poi si riprende e applaude l’intervento (a sproposito).
Qui altre foto della pennichella

giovedì 25 novembre 2010

MA CHE ASPETTATE A BATTERCI LE MANI

a metter le bandiere sul balcone?
Sono arrivati i re dei ciarlatani,
i veri guitti sopra il carrozzone....
Napoleone primo andava matto per 'sto dramma,
ed ogni sera con la sua mamma
ci veniva ad ascoltar....


lunedì 15 novembre 2010

UNA NEW TOWN SUGLI AFFRESCHI - di Michele Serra

Basta con questi luoghi storici italiani così polverosi, cadenti e poco funzionali. Ecco il piano del governo per ricostruire Pompei con i videocitofoni in tutte le case e mettere le finestre in pvc al Colosseo(12 novembre 2010)

Crollo della casa dei Gladiatori a Pompei Il crollo della casa dei Gladiatori a Pompei non ha colto impreparato il governo. Berlusconi ha immediatamente chiesto notizie sulle condizioni dei gladiatori, e subito dopo si è recato sul posto per portare conforto ai parenti. È rimasto molto scosso dalle condizioni della città: "Sembra abbandonata da secoli", avrebbe confidato ai collaboratori più stretti. L'unità di crisi, da lui presieduta, ha stabilito un piano dettagliato di interventi.

Pompei bis La ricostruzione di Pompei così com'è, osserva Berlusconi, non è ritenuta un percorso praticabile. Solo per dotare tutte quelle case di videocitofono e autorimessa, la spesa sarebbe astronomica. È stato dunque deciso di fare come all'Aquila costruendo, accanto alla vecchia Pompei, una moderna new town di villette a schiera e condomini. Per tutelare e anzi rilanciare la vocazione turistica della città, gli abitanti di New Pompei indosseranno la toga. Per le ragazze, lo speciale peplo disegnato dallo stesso Berlusconi: ogni volta che si chinano si vedono le tette. Come ha spiegato lo stesso premier ai giornalisti, "abbiamo calcolato che in media una ragazza si china sei volte al giorno. Contiamo di arrivare almeno fino a 12 attraverso una modifica degli arredi urbani: i bancomat e i parchimetri saranno al livello del suolo". Il premier ha poi raccontato la barzelletta della pompa di benzina di Pompei.

Rifiuti Al primo posto, tra le priorità del governo, la rimozione dei cadaveri
dalle strade, dopo quasi 2 mila anni di colpevole inerzia delle amministrazioni locali. Il premier ha disposto l'immediato trasferimento delle vittime pietrificate nella discarica di Terzigno, fatta eccezione per la celebre "Fanciulla nuda" che è stata invitata a Villa Certosa e sarà candidata al consiglio comunale di Napoli. "È un po' rigida", ha confidato il premier agli amici, "ma mi dicono che è sicuramente maggiorenne".

Restauri "Mosaici e affreschi non si mangiano", ha dichiarato il ministro dell'Economia Tremonti invitando a imbiancare Pompei per farla finita con il costosissimo mantenimento degli ormai decrepiti reperti. Sarà fatta un'eccezione per i suggestivi affreschi del lupanare, molto cari a Berlusconi, che verranno non solo perfettamente restaurati, ma reintegrati con suggestive aggiunte di gusto neoclassico: tutte le figure maschili verranno dotate di calzari con il rialzo.

Lega La Lega pretende la ricopertura immediata degli scavi di Pompei, ritenuti un inutile tributo al potere romano, e chiede di dirottare i fondi sul nascente sito archeologico di Adro, dove il sindaco sostiene che un'eruzione vulcanica, nel sesto secolo, avrebbe completamente sommerso un villaggio di capannoni longobardi. "È la Pompei del Nord", sostengono i leghisti, anche se gli scettici fanno osservare che il vulcano più vicino è in Bolivia. Ma dai primi scavi emerge con stupefacente nitidezza il paesaggio originario longobardo: una lunga teoria di rotonde stradali, enormi capannoni per la produzione di chiodi in bronzo, in ferro e in rame, e le prime tavernette perlinate che secondo la leggenda scatenarono la collera degli dei portando alla distruzione della Padania.

A rischio Il governo ha stabilito delle priorità di intervento per i monumenti nazionali più rilevanti, e a rischio di crollo. La Lega ha chiesto e ottenuto di mettere al primo posto il casello di Varese. Seguono il Colosseo, che su proposta di Berlusconi verrà finalmente dotato di vetri alle finestre, ascensore e portineria; la chiesa di Santa Maria Buffetti, protettrice della cancelleria, sempre a Varese; e la messa in sicurezza di Venezia sul modello "Truman Show": verrà demolita e ricostruita, all'asciutto, in uno studio televisivo. 
(L'Espresso)

giovedì 30 settembre 2010

L'AMORE E' ........

.... svegliare amorevolmente il Capo che ronfa al Senato, sussurrandogli un haiku.

giovedì 10 giugno 2010

RIEPILOGANDO .....

(ANSA)- ROMA, 9 GIU -''La Costituzione e' molto datata. Si parla molto di lavoratori e quasi mai di impresa''. Lo ha detto Berlusconi alla Confartigianato. Il premier, nel suo intervento, si e' soffermato a lungo sull'importanza di aggiornarla, attraverso la revisione dell'articolo 41 della Carta. Per Berlusconi l'Italia e' tra i paesi europei in cui e' piu' difficile fare impresa e questo e' dovuto ''alla cultura comunista che dagli anni '70 dominante, che guarda con sospetto gli imprenditori''.


(ANSA) - ROMA, 8 GIU - ''Ho detto alla Protezione Civile di non andare per ora in Abruzzo. C'e' pericolo che qualcuno possa sparare''. Lo ha detto oggi Berlusconi. Il premier e' intervenuto sull'accusa di mancato allarme per il rischio terremoto avanzato nei confronti della Protezione Civile da parte della magistratura abruzzese. ''E questo perche' - ha chiarito Berlusconi - potrebbe avvenire che se uno ha qualche familiare morto sotto le macerie e ha una mente fragile magari gli puo' venire in mente di sparare''.


in foto lo striscione esposto su un balcone a L'Aquila

concludendo:
Un giorno di ordinaria eversione

giovedì 20 maggio 2010

GOGOL


corriere.it



Nikolaj Vasil'evič Gogol
Il cappotto, ovvero l'ultima figurina Panini

lunedì 10 maggio 2010

BERLUSCONATE DI SINISTRA

Rinserrati nella clausura romana, di tanto in tanto echi dal mondo ci raggiungono, ma nessuno di questi ci rallegra.
Ci è capitato di ascoltare il giovine Enrico Letta, sì, quello del PD sexy, che diceva che senza la Campania l'Italia sarebbe più forte della Germania. E viene subito da pensare a cosa sarebbe la Germania senza la fusione con l'est.
Insomma la Campania sarebbe la palla al piede dell'Italia, palla che tirerebbe a fondo l'economia nazionale.
E subito note di plauso si sono sentite da parte leghista. E' da sempre infatti che la Lega auspica che si seghi l'Italia da Roma in giù, mandandola ad affondare, al suo destino insomma.
Bravo Enrico!
Ha detto parole che le avesse dette il Banana nessuno si sarebbe meravigliato, ma dette da un esponente del partito che ha sempre governato la regione Campania e pure la Provincia e pure il Comune di Napoli, risultano alquanto sconvolgenti.
Dov'era Letta quando si fabbricava questo enorme buco? Dormiva sugli scranni della Camera il sonno del giusto, per poi risvegliarsi all'improvviso, dando ragione a leghisti e Pdl?
Noi cittadini campani in attesa di giudizio vorremmo sapere quali misure intenderebbe adottare. Magari di annetterci alla Libia, onde scaricare parte del debito pubblico a Gheddafi?
Perchè è bene sappia che i cittadini campani, quelli che pagano le tasse regolarmente (e in cambio ricevono servizi da terzo mondo) sono parecchio stufi di sopportare questa classe politica che da destra a sinistra se ne sbatte di amministrare correttamente la nazione.
Sentire un esponente del PD (che giova ricordare, ha preso mazzate per ogni dove) parlare come un leghista, fa pensare che davvero siamo alla frutta, anzi al caffè e all'ammazzacaffè.

sabato 20 marzo 2010

NU' MILIONE!!!! Uh... ànema d'o Priatòrio

Sì, un milione.


Lo dice dal palco Denis Verdini:
Abbiamo superato abbondentemente il milione.
Ma questa sera dal TG1 sapremo finalmente la verità:
"la Questura informa che i partecipanti alla manifestazione del Pdl (Prezzo della libertà, 100 € cadauno) erano TRE MILIONI".

Ma bastano 100 Euro per ridursi così, con un rotolo di carta igienica sulla testa?


E l'amore vince sempre sull'odio?

(le foto da repubblica.it)

Ma l'amore VINCIE sempre sull'odio.



(Vabbuò... jà... è un fotomontaggio)

martedì 16 marzo 2010

ABIGEATO (ahahahahah)

Oggi grande titolo sul Giornale:
"Silvio accusato di tutto, manca solo l'abigeato".
Siamo contenti, ora sappiamo che le pecore non le ruba, le paga.
Una di queste pecore prezzolate dichiara che dire "assolto" al posto di "prescritto" è una semplificazione nel linguaggio giornalistico.
(qui l'intervista di Beatrice Borromeo per Il Fatto Quotidiano)