Nisida

Nisida
Visualizzazione post con etichetta cazzabbubbole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cazzabbubbole. Mostra tutti i post

lunedì 20 marzo 2017

Est! Est! Est!

E di sabato pomeriggio il vento dell'est scatena la bufera su Rai Uno



Riuscendo in un colpo solo a far incazzare le donne dell'est, dell'ovest e udite udite, pure gli uomini che hanno sposato le donne dell'est.
La trasmissione Parliamone sabato è stata chiusa di gran lena, costringendo a profondersi in scuse variegate tutti i direttori di rete con in testa Monica Maggioni e Campo dall'Orto che ha parlato di
"contenuti che contraddicono la mission di servizio pubblico".
La missione,  si. E qui ci sarebbe da sbellicarsi dal ridere.
Qualcuno già fa osservare che gli ascolti della trasmissione non fossero proprio alti e che l'incasso delle pubblicità languisse parecchio.

Una mia amica ungherese ci ha tenuto a precisare che

Il programma spazzatura La vita in diretta mi fa pubblicità ingannevole.
1) ahimè dopo la gravidanza NON ho recuperato la forma fisica.
2) adoro stare in tuta
3) sorvoliamo sui tradimenti..basta sapere che sono separata.
4) con caxxo che mi faccio comandare
5) detesto fare le pulizie di casa e mi piace cucinare solo per gli amici o per le feste delle figlie
6) frigno ogni volta che mi va ..e adesso mi va. Per consolarmi vorrei che la Perego non venisse pagata con i miei soldi ma cacciata con calci in culo dalla tv di stato.

Ritengo a buona ragione che Lucia, la mia colf russa, ne avrà da dirne parecchie, visto che pure lei di quei requisiti non ne possiede neanche uno.
Venerdì sapremo.




domenica 5 febbraio 2017

Il Signore è il mio pastore

No, non sono diventata una vecchia bizzoca, è che sono andata a un funerale purtroppo e il prete, di colore (che a quanto pare immigriamo anche i preti), ha letto il salmo 23, chiamato anche Salmo di Davide che non conoscevo, tra una folla di persone che lo sapeva a memoria.

« Salmo. Di Davide
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce.
Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome.
Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza.
Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca.
Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni. »

"Non temerò alcun male" è la frase che mi ha ricordato il titolo di un libro letto molti anni fa di Robert Heinlein, che in effetti nulla ha a che vedere con temi biblici.
E' la storia di un miliardario che arrivato al termine della sua vita decide di far trapiantare il suo cervello sul corpo di un "donatore". 
Certo che è strano. Si va in chiesa per salutare qualcuno che non c'è più e la mente si mette a vagare tra la spazzatura che è rimasta in giro nel nostro cervello, creando collegamenti inverosimili.

sabato 24 ottobre 2015

Malinconico autunno


Malinconico autunno
staje chiagnenne cu’ mme
tutt’e fronne do’ munno
staje facenne care’

Finalmente l'aria si è rinfrescata e non piove più.
A me piace l'autunno che sa già un poco di inverno, con le foglie di mille colori che cominciano a cadere.
E cosa c'è di meglio di un buon tazzone di cioccolata bollente e un paio di ciabattone a papera, visto che ho pure un piede bello e acciaccato.
E poi c'è Netflix, un mese gratis e poi ci saranno svariati tipi di abbonamento; con 12 € si possono collegare fino a 4 dispositivi, per vedere le serie tv che mi appassionano e un bell'assortimento di film. Basta farsi l'account e si è subito connessi.
Ora sto guardando una serie che si chiama Narcos che parla della nascita e dello sviluppo dell'impero della droga costruito da Pablo Escobar.
Vediamo nei prossimi mesi cosa offrirà Netflix.

venerdì 4 settembre 2015

Le porestelle e i buchi neri.

Grillo annuncia: cambiano i criteri di selezione per far parte del M5s. Ecco i 7 tipi di grillino che magari non vedremo più, dal Grillino integralista al grillino pentito passando per il complottista e il Di Battista.


venerdì 24 luglio 2015

Matrimoni e comunioni. Trova le differenze

Tra giugno e luglio c'è stata una scaricata di matrimoni e comunioni e ormai queste cerimonie stanno diventando sempre più ricercate, tanto che spesso ci si rivolge ai wedding planner che come vediamo nei film americani se ne inventano di ogni specie, dagli abiti alla scenografia e alla location.
I ristoranti mostrano addirittura agli sposi un album dove sono presentati tutti i piatti che verranno serviti, secondo la stagione.
E poi ci sono altri che si sposano semplicemente, con abiti normali e senza la cravatta, che vanno in pizzeria a festeggiare con gli amici, che i soldi son pochi e la papera non galleggia. Oppure è che vivono proprio così, senza sprechi e destinando i risparmi anziché al lussuoso abito da sposa con sei metri di coda a qualche viaggio, magari.
Proprio ieri si sono sposati due ragazzi che conosco così e l'anno scorso altri due.

Ma quella che mi mancava era la comunione stile matrimonio. Oltre al doppio vestito, al ricevimento al ristorante famoso, ai regali, ho sentito che per un fanciullo è stata organizzata la lista presso un'agenzia di viaggi.
Io che penso, male riflettevo che magari i genitori hanno trovato il sistema per farsi le vacanze, visto che la spesa del ricevimento e di tutto l'ambaradan li aveva lasciati in mutande.
Ma dove cavolo potrebbe andare in viaggio un ragazzino di 11 anni, a Disneyland? Da solo?

giovedì 25 giugno 2015

M'ama non m'ama

Se dubbio d'amor 
Troppo ti è duolo
Scegli una margherita
Con un petalo solo.


domenica 14 giugno 2015

50 anni a 4 ruote

Mi è scaduta la patente, la devo rinnovare ed ho scoperto che io e lei viaggiamo assieme da 50 anni esatti. Però se li porta bene, se consideriamo che tra i vari scippi e furti, una volta l'ho ritrovata in un rigagnolo.
Ora mi daranno la nuova patente, quella tipo badge e dirò addio a quella vecchia, piena di marche da bollo, timbri e tutti gli indirizzi che mi ricordano tutti i traslochi.
Addio anche alla fanciullina diciottenne che guarda seria nell'obiettivo con l'aria di "che ci faccio qui".
Care forze dell'ordine, avete finito di ridere quando aprite la mia patente e la guardate come se fosse un reperto archeologico, ora ci sarà una minuscola foto di una vecchia signora, la cui pettinatura ricorda vagamente la fanciulla.
E tra poco andrà in pensione anche il vecchio "patente e libretto", non ce li chiederanno più perché sapranno tutto dalla targa, anche se siamo assicurati.
Era ora, finora la digitalizzazione era roba sconosciuta, on the road.

sabato 2 maggio 2015

Le meraviglie della tecnica


    Mio figlio ha comprato il robottino che pulisce i pavimenti. Lo abbiamo appena provato. Ha girato tutta la casa, s'è fatto la mappa e i percorsi, ha eseguito scrupolosamente il tracciato riga per riga e poi ha tentato di gettarsi dal balcone. Il pargolo lo ha alzato subito e lui ha scritto sul display: mettimi giù.

    Sarà che ho letto troppa fantascienza ma io ho paura. Ricordate Hal 9000? Altro che Odissea nello spazio!

    In effetti la spiegazione è semplice. Il "mettimi giù" compare quando non sente più segnali dai sensori di contatto col pavimento (ed io mi aspetto che ci aggiunga anche "strunz").
    La tecnologia che appena trent'anni fa era solo nei sistemi militari e nelle sonde spaziali e costava cifre folli è servita a produrre questi simpatici aspirapolvere.
    Ora infatti i sensori di movimento stanno anche sugli smartphone.

    Poi abbiamo cercato di familiarizzare con l'oggetto misterioso.
    Lo guardavamo affascinati mentre si 'mbriacava sotto le sedie e scommettevamo che sarebbe rimasto intrappolato. Ma niente, se l'è spicciata ovunque. Mio figlio lo ha portato a casa mia per fargli un test. Se se la cavava qua, che pare un labirinto, a casa sua sarebbe stato un paradiso.

    E' molto utile per pulire sotto i divani, va anche su tappeti e moquette e si è infilato anche sotto i mobili di cucina dove ha raccolto tutto quello che giaceva dal pleistocene ad oggi.
    Ma ha fatto anche altro. dopo un'oretta di duro lavoro ha scritto sul display: Ho finito. E se n'è tornato dritto dritto alla cuccia a ricaricarsi.
    Mi piacerebbe leggerli tutti i messaggi precaricati, sai che risate? Magari ci insulta pure.
    Ah dimenticavo. Ti devi togliere dai piedi altrimenti impazzisce. E' fatto per lavorare da solo, con la casa a sua disposizione. A casa dei ragazzi andrà bene, loro lavorano tutto il giorno, immaginiamo come se la sciala.
    Certo per chi ha animali in casa la vedo dura, se c'era ancora Leo magari ci saliva sopra e si faceva portare a fare un giro per casa. E forse il robottino gli avrebbe anche scritto sul display: Scinne 'mmò 'mmò.

venerdì 24 aprile 2015

Duetto buffo di due gatti ... mieowww

E' attribuito a Gioacchino Rossini ma sembra che invece lo abbia scritto un compositore inglese, Robert Lucas de Pearsall.
E tutti pensavamo che Rossini fosse rimasto sveglio la notte a causa dei gatti miagolanti.
Molto divertente è l'interpretazione che ne hanno fatto cantanti lirici famosi, una sorta di divertissment, come quello di Monserrat Caballè con Montserrat Martì


o come questi due simpatici inglesi



e per finire, un cartone di Emanuele Luzzati, col gattone Pulcinella.


mercoledì 22 aprile 2015

martedì 17 marzo 2015

Masterchef e bubbazze on air

Capita sempre più spesso, a qualsiasi ora si accenda la tv, di trovare in trasmissioni che non c'entrano nulla con la cucina, cuochi o pseudotali che si affannano ai fornelli cercando di stupire sempre di più il pubblico all'ascolto.
Non ho mai avuto interesse a seguire tali trasmissioni, non mi piace molto l'innovazione in cucina, specie quando introduce aglio o cipolla nell'amatriciana e il parmigiano sul pesce, due opzioni che schifo profondamente.
Ma soprattutto non mi piace la parola "impiattare" accompagnata dal verbo "andiamo", usate a profusione da qualsiasi Monsù all'opera.
E al finale, guardando i piatti impiattati, con uno schizzo di salsa qui, uno zigzag di cioccolato là, un mucchietto informe di roba affastellata in un'improbabile piramide al centro, mi viene sempre più da pensare che, visto il risultato, lo chef abbia vomitato nel piatto. Fateci caso, please.

martedì 30 dicembre 2014

L'anno che verrà

.
E' fernuto nat'anno
stammo ancora campanno
e ringrazianno a Dio
sto campanno pur'io.
Auguri allora
e si vo' 'o Signore
ce sentimmo n'at'anno
sempe senza malanno
cu 'na bona salute!
E cu stu bellu vuto
ve manno nu saluto.
(da una 'nferta del 1905)

Buon Anno a tutti, agli amici e a chi passa.
Con la solita formula: speriamo che sia migliore del precedente, nun ce vo' assaje.

venerdì 28 novembre 2014

Abiti e astronauti

Certo, per chi ha visto Star Trek o Spazio 1999, vedere l'abbigliamento degli astronauti dei nostri tempi sa un po' di delusione.
Qui vediamo Butch Wilmore al lavoro nel modulo europeo, in t-shirt e calzoncini.
Temo anche in sandali e calzini. Vabbè si scherza, eh?




A questo link si può seguire il volo della ISS e la sua localizzazione.
http://www.ustream.tv/channel/live-iss-stream/theater

giovedì 6 novembre 2014

'A cimma 'e scirocco

'A cimma 'e scirocco

Mentre a Roma si annunciano alluvioni, bombe d'acqua e allagamenti da tregenda, scuole chiuse, protezione civile in servizio permanente, a Napoli fa un caldo incredibile.
Dopo il picco di freddo di due sere fa che paventava la discesa del piumone dal mezzanino, pericolo scampato, restiamo con la copertella di mezzo termine.
Intanto le signore bene cacciano già le pellicce. Oggi si vedevano in giro parecchi piumini, senza pietà alcuna per le povere oche della Gabanelli mentre il Comune dava piglio alla deforestazione dei platani, spogliati vivi come da foto, colpevoli di avere acciaccato, con un ramo abbattuto dal fortunale di ieri, due persone.
Memore del detto napoletano (ropp'arrubbato 'e porte 'e fierro), il presidente della circoscrizione Vomero ha fatto sapere, tanto nessuno ci crede, che erano interventi già programmati.
Noi sappiamo invece che mettono mano sempre dopo che c'è scappato il morto e per fortuna stavolta no.
Dicevo del caldo, uno scirocco strano in concomitanza con l'estate di san Martino che mi ha ricordato un detto ormai in disuso: 'a cimma 'e scirocco.
Che in realtà avere 'a cimma 'e scirocco si riferisce alle persone, nervose, irascibili, meteoropatiche, condizionate dal soffiare dello scirocco al massimo.
Anto', fa caldo!

mercoledì 22 ottobre 2014

La mosca da accompagno

Fino a questa mattina la temperatura era ancora parecchio alta, per cui camminando per strada c'era il fenomeno della mosca che non si toglieva più di torno. Hai voglia a cacciarla, lei tornava sempre, cercando di posarsi sulla faccia.
Questo dura da agosto, visto che il caldo non accennava a passare. E la mosca mi accompagnava lungo tutta la strada, fedelmente.
Ora stiamo aspettando Gonzalo, che dovrebbe far danni qui al sud. Chissà perché Gonzalo, sarà mica riferito ad Higuain? Almeno hanno smesso di dare nomi da femmine agli uragani.
E poi c'è Attila, appena annunciato. Infatti la temperatura comincia a scendere, addio a magliettine e infradito, riesumiamo le scarpacce alla Scarpantibus e cacciamo copertelle e piumoni dagli armadi.
Magari era pure ora.
E vediamo domani se la mosca da accompagno c'è rimasta secca. Almeno il freddo servirà a qualcosa.

giovedì 16 ottobre 2014

Ikea e le donne

Leggevo che la ministro Pinotti, come tempo fa la Finocchiaro, è andata all'Ikea con tanto di scorta.
E' stata fermata all'uscita delle casse automatiche, come un qualsiasi cliente random, solo che a lei nessuno l'ha riconosciuta. Pare ci siano state un po' di tarantelle tra il controllore dell'Ikea e i carabinieri della scorta. A La Russa non sarebbe capitato.
Anche perché non c'è nulla da fare, se sei donna, anche se ministro, sempre all'Ikea finisci prima o poi. Ti attocca, è il destino.

domenica 14 settembre 2014

Tree upside down

L'albero sott' e 'ncoppa.
L'unico albero di fico che ho visto crescere sottosopra.


Si trovava nel Parco delle Terme di Baia e credo si sia ancora lì.




domenica 13 luglio 2014

Piste ciclabili

Stamattina ero seduta ad un tavolino da Trony ex Fnac ed ho visto un tizio avvicinarsi portando una bicicletta. Senza alcun imbarazzo l'ha piazzata al centro del passaggio ed è andato verso il bancone del bar.
Poiché stavamo tutti a guardarlo con l'aria di "vediamo questo stupido dove vuole arrivare", è tornato verso la bicicletta e l'ha spostata un po' verso l'angolo, fermandosi a chiedere ad uno dei commessi se stava bene lì.
Il commesso, con aria molto inglese, ha spiegato al signore che le biciclette non possono entrare in negozio, che altrimenti la direzione sarà costretta ad ingaggiare anche un parcheggiatore abusivo per guardarle.
La faccia del tizio era favolosa ed altrettanto quella del commesso che ha continuato nel suo lavoro senza fare una piega.
Chissà se da Trony, viste le richieste della clientela, oltre al parcheggiatore abusivo, non disegneranno anche la pista ciclabile sulla moquette. Il nostro sindaco ne sarebbe contento.


mercoledì 25 giugno 2014

'A vita è 'nu muorzo ....

Così deve aver pensato Luis Suarez quando ha morsicato Chiellini sulla spalla.
E quando mi ricapita? Carpe diem.
E Chiellini che proprio un gentiluomo non è, mostra i segni dei dentini come i bambini all'asilo.
Mi ha fatto la bua, il cattivone!


giovedì 8 maggio 2014

Socioaci vintage

La D.M. è socio Aci da decenni e forse più ed ogni anno rinnova fedelmente la tessera. Non metto in dubbio che sia utile, magari solo per l'effetto apotropaico, ma ce ne siamo serviti molto quando andavamo in giro con la buatta, l'Alfa, che ci mollava in giro un po' ovunque, dato che FoFò la usava il pargolo.

Ricordo quelle bellissime pubblicazioni del Touring Club che ci regalavano ogni anno, la rivista Qui Touring e le carte stradali, quando non c'erano Internet, TomTom e Google Maps.
Per diversi anni hanno regalato gadgets: orologi, pile, portachiavi e mazzamma varia ma non erano mai arrivati a tanto.
Quest'anno gli hanno dato un sacchetto di iuta che si dovrebbero solo vergognare per la scritta Automobile Club. Puzza talmente tanto che sta fuori al terrazzo da una settimana e neanche se n'è accorto.
Ma il colmo lo si è raggiunto con le carte stradali d'antan, finite dritto dritto nel sacco della carta da riciclo.
Una dell'Italia 1:800.000 (?), marzo 2006 e una della Campania 1:275.000, giugno 2007, entrambe che si aprono in un foglio solo. Comodissime da usare in auto.
Mi sa che l'Aci ha perso un socio.