Nisida

Nisida

lunedì 8 febbraio 2016

martedì 2 febbraio 2016

E' l'Italia che cambia

Oggi guardavo delle vecchie foto in una scatola. C'erano i bambini e sempre gli adulti in quelle foto avevano in mano una sigaretta; mioddio quanto fumavano, anche in presenza dei bimbi, al chiuso, all'aperto, alle feste, dovunque.
Ripensavo a questo mentre leggevo del nuovo decreto che vieta il fumo nei pressi degli ospedali, nelle auto in presenza di bambini e donne gravide. Addirittura le multe per chi getta i mozziconi per strada e sui pacchetti di sigarette foto spaventose.
E allora da domani un nuovo giorno, non vedremo più in futuro le foto piene zeppe di sigarette, le strade saranno pulite e nessuno mai fumerà vicino agli ospedali, figuriamoci dentro.
Così come accaduto con i telefonini. Anche per quello ha provveduto una legge. Infatti nessuno vedrà mai più gente che telefona in auto, che fa sorpassi azzardati e manovre pericolose perché stava chattando o mandando sms. Che se ti beccano ci sono multe stratosferiche. Appunto, se ti beccano. E chi?
Ecco, uguale uguale. Da domani.

Nel frattempo hanno fatto una legge che prevede l'estorsione del canone tv mediante bolletta Enel, quella sulle unioni civili naviga nel fango di reciproche accuse, le donne continuano a morire come mosche e anche la legge per il reato di omicidio stradale penzola da qualche parte mentre sulle strade avvengono ogni giorno incidenti dovuti ad alcool e droghe.
C'è tanto, troppo da fare per perdersi in quisquilie e pinzillacchere.

mercoledì 27 gennaio 2016

Il giorno della memoria

Non dimentichiamo. Neanche loro.
4 milioni di migranti in fuga dalla Siria.

martedì 12 gennaio 2016

Un anno da batticuore



Ormai l'anno nuovo è già arrivato da un po', col suo carico di defunti importanti.
L'anno scorso Pino Daniele, ora David Bowie.
Io il Duca Bianco l'ho visto e sentito nel 1997, una serata magica all'Arenile di Bagnoli ex area Italsider. Tornammo a casa carichi di polvere di ruggine, marroni dalla testa ai piedi e pure il Duca qualcosa deve averla acchiappata, col suo elegante vestito bianco.
Poi in seguito i concerti in quella zona furono vietati, si erano "accorti" che era pesantemente inquinata. E sta ancora là.
Per dire che ogni anno nuovo si presenta già un poco usato, ricordando quello appena concluso o altri sepolti nella memoria volatile.
Ma non lamentiamoci, in realtà a noi è andata bene.
L'anno vecchio ha portato la D.M. in Cardiochirurgia, l'anno nuovo ha riportato a casa la D.M. rimesso a nuovo con angioplastica e coronarie a posto. Aveva anche un aneurisma e non si era accorto di nulla.
Deve la vita ad una moglie cacacazzo che lo ha trascinato a fare controlli casual e ad un cardiologo che è ancora capace di fare diagnosi a vista. Un culo pazzesco.
Ora sta a fare il riposo del guerriero e tenerlo fermo è un'impresa, dato che non accusa problemi di sorta.
E siamo ancora qua, eh già!

domenica 22 novembre 2015

23 novembre 1980

Dopo 35 anni, un filmato sul terremoto del 23 novembre 1980 in Irpinia, tratto da uno storico documentario girato nel 1981 dalla regista di origini lucane Lina Wertmuller, intitolato "Era una domenica sera di novembre". Le voci fuori campo sono di Lina Wertmuller e Piera Degli Esposti...
"La storia è un profeta con lo sguardo rivolto all'indietro: da ciò che fu e contro ciò che fu annuncia ciò che sarà" (Eduardo Galeano)


https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=In34pJJFaQE

domenica 8 novembre 2015

Il Ponte si farà

Lo ha detto Renzi (e sicuramente sta a piglià pe' culo). Tipo voi guardate a sinistra e io vado a destra.
E forse il ponte serve a congiungere paesi sott'acqua e paesi senz'acqua, visti gli ultimi accadimenti.
Questo è il ponte di Bruzzano Zeffirio, nella Locride, distrutto dall'alluvione.



E comunque la bufala del ponte ce l'avevano già raccontata e va avanti imperterrita da 151 anni.

martedì 27 ottobre 2015

OEMMEESSE

Attenzione! Non vi fumate le salsicce, sono altamente cancerogene.
E come diceva Totò: qua si mangia pane e veleno. No Pasca' .... solo veleno!


E poi c'è anche il formaggio, stesso effetto di uno spinello. Qui
Diventeremo tutti seguaci del "respirianesimo", i discendenti dei cavalli di monsignor Perrella.
Altrimenti possiamo scegliere come morire: di fame o di cancro. 

sabato 24 ottobre 2015

Malinconico autunno


Malinconico autunno
staje chiagnenne cu’ mme
tutt’e fronne do’ munno
staje facenne care’

Finalmente l'aria si è rinfrescata e non piove più.
A me piace l'autunno che sa già un poco di inverno, con le foglie di mille colori che cominciano a cadere.
E cosa c'è di meglio di un buon tazzone di cioccolata bollente e un paio di ciabattone a papera, visto che ho pure un piede bello e acciaccato.
E poi c'è Netflix, un mese gratis e poi ci saranno svariati tipi di abbonamento; con 12 € si possono collegare fino a 4 dispositivi, per vedere le serie tv che mi appassionano e un bell'assortimento di film. Basta farsi l'account e si è subito connessi.
Ora sto guardando una serie che si chiama Narcos che parla della nascita e dello sviluppo dell'impero della droga costruito da Pablo Escobar.
Vediamo nei prossimi mesi cosa offrirà Netflix.

martedì 6 ottobre 2015

Paesaggi nell'agata copia incolla


Impurità intrappolate nella roccia in una sezione di agata, dipingono un paesaggio marino stranamente realistico.

agata-paesaggio-01

Che è molto simile a questo. La natura copia incolla.




domenica 4 ottobre 2015

E si ricomincia

As usual il budget destinato dalla regione Campania alla convenzionata esterna è terminato, quindi dalla fine di luglio (stavolta prima, di solito era fine settembre) ci stiamo pagando tutto, analisi e Tac comprese. Tutto quello che non ci possono fornire ASL e Ospedali che come tutti sappiamo hanno tempi di prenotazione biblici.
Ora si aggiunge anche il nuovo decreto che taglia un bel numero di prestazioni, suscitando le ire dei medici di famiglia che non sono più liberi di prescrivere quanto occorre a loro giudizio.
Quindi se c'è il sospetto di un tumore e questo si rivela infondato dopo aver effettuato l'esame, c'è il rischio che il medico venga multato, reo di aver praticato la medicina difensiva.
Io questo ho capito, almeno da quello che ha spiegato il mio medico tra una bestemmia e l'altra.
Vero è che spesso c'è un gran numero di prescrizioni che sarebbero anche superflue, ma molti (quelli che hanno l'esenzione ISEE) non pagano nulla e quindi ne approfittano.

Ora però ci troviamo a fare i conti con una nazione schizofrenica e criminale.
Nel caso di malattia terminale, lo Stato mi impedirebbe di scegliere la fine delle cure, anzi mi costringerebbe all'accanimento terapeutico, come ricordiamo per la povera Eluana Englaro.
Anche quando le stesse persone chiedono di poter morire in pace.
Ma se dovessi ammalarmi, codeste restrizioni mi impedirebbero di accertarmene, quando potrei forse curarmi prima che sia troppo tardi.