Nisida

Nisida

mercoledì 29 aprile 2009

PAPI SILVIO

La prossima volta che litigherò con un berluscones saprò cosa dire:
PAPI, solo PAPI, al posto di un cazzotto sul muso, sì.
Perchè se leggete questa intervista alla fanciulla che lo chiama Papi non potrete non pensare che la pedofilia viene praticata spessissimo con il consenso di mami e papi, quelli anagrafici intendo.

BORAGO OFFICINALIS

Il prato del casale varia ad ogni stagione. In autunno si era riempito di broccoletti, la primavera scorsa era tutto cosparso di margheritine bianche. Stavolta è fiorita la borragine, con i suoi meravigliosi fiori stellati.

E' anche molto buona la borragine. Io la cucino così.

Frittelle ripiene di borragine

Preparare una pastella con 200 grammi di farina e 100 granni di autolievitante, aggiungere birra ghiacciata quanto basta a fare una pastella densa.
Prendere le foglie di borragine, preferibili piuttosto grandi, asciugarle e preparare gli involtini, inserendo un quadratino di mozzarella (io uso il fiordilatte, più asciutto) e un pezzetto di acciuga.
Volendo, si possono accoppiare le foglie due a due.
Passare gli involtini nella pastella e friggerli nell'olio bollente fino alla doratura.

martedì 28 aprile 2009

AH NO?

NANI E BALLERINI

I nani già ci sono, mancavano i ballerini.
L'UDC colma la lacuna, mandando Emanuele Filiberto candidato alle Europee, reduce dai fasti di Ballando con le stelle. Noi italiani siamo magnanimi, forniamo all'Europa ulteriori motivi per farci ridere dietro.

lunedì 27 aprile 2009

E CI SIAMO GIOCATI PURE IL CULATELLO

"L'influenza suina che si è diffusa in Messico, dove si contano 149 vittime, è arrivata in Europa: un caso accertato è stato riscontrato in Spagna, mentre si contano diversi casi sospetti nel Vecchio Continente. Nel frattempo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), pur non raccomandando restrizioni di spostamenti, non esclude la possibilità di alzare il livello di allerta direttamente dalla fase tre alla fase cinque su un totale di sei fasi".
(corriere.it)

Ignazio Marino: L'Italia non è pronta per un'epidemia

OPS, I DID IT AGAIN




L'on. Carlucci tempo fa l'aveva giurata alla Fisica, facendosi deridere dal popolo di Internet. Ma lei ha memoria lunga e non perdona. Ora infatti l'ha giurata a Internet.
Ed ecco come si è espressa la disonorevole durante Il dibattito organizzato da "Altroconsumo" sul diritto d'autore e le varie proposte per regolamentare il Web. Partecipano tra gli altri i parlamentari Cassinelli, Carlucci, Melandri, D'Alia. Modera Alessandro Gilioli de "L'espresso".
Ed è proprio a Gilioli che è diretta l'infame frase: spero che suo figlio appena avrà accesso a Facebook venga intercettato dai pedofili e che lo contattino sotto scuola.....

Guardate che gente siede in Parlamento.
LA TERRA TREMA

La foto è stata scattata sul monte Velino, uno degli epicentri dello sciame sismico registrato nell'Aquilano, quasi sulla vetta, a quota 2400. Hanno spaccato terra e neve ghiacciata, creando crepe larghe fino a venti centimetri, lunghe decine di metri e profonde non si sa quanto. (Il Centro.it)

domenica 26 aprile 2009

E ADESSO TOCCA AL MAIALE

La chiamano febbre suina, viene dal Messico, ma è il vecchio ben noto virus dell'aviaria, che anzichè prendere la scorciatoia e fare il salto sull'uomo, è passato per il maiale come incubatore.
La vecchia aviaria (H5N1) si è trasformata ed è diventata febbre suina (H1N1) ma chissà perchè i media questo non lo hanno detto, facendo pensare ad una situazione nuova.
A noi, che come al solito pensiamo male, assale il dubbio che si apra una nuova stagione per l'Oseltamivir, principio attivo del Tamiflu, farmaco della Roche andato a ruba durante l'allarme aviaria, che ha fatto schizzare le azioni delle factory e di cui non è stata accertata l'utilità.
Aspettiamo notizie dall'OMS che al momento sembra muoversi con molta cautela, vista come è finita la storia dell'annunciata pandemia da volatile.
Sperando di non dover assistere ai roghi di maiali, come accaduto col pollame, dato che il virus si diffonde tramite escreti (catarro bronco polmonare) e feci.

venerdì 24 aprile 2009

LES LILAS



Quand je vais chez la fleuriste,
Je n'achète que des lilas...
Si ma chanson chante triste
C'est que l'amour n'est plus là.




 

OSSERVATORIO? MA DE CHE?

L'osservatorio vesuviano registra regolarmente in tempo reale le scosse sismiche che si sono verificate nell'aquilano. Qui abbiamo il rilevatore del Matese che ha registrato la scossa delle 23:49 con epicentro Velino - Sirente

23-4-09E qui sotto invece c'è il range delle rilevazioni del 23-4-09 dalle 4 alle 8 del mattino.
Mi ha preso un colpo quando l'ho visto, ma una rapida scorsa alle news mi ha fatto capire che non era venuta la fine del mondo.
Quindi, o all'osservatorio vesuviano stavano facendo le prove di salto per spostare l'asse terrestre (ricordate la bufala?) oppure si sono starati gli apparecchi e nessuno se n'è accorto.
Infatti è ancora accessibile al link


4-8_23-4-09E meno male che in cima alla pagina mettono anche questa nota:
Le informazioni contenute in queste pagine sono garantite dal lavoro del personale precario e non precario dell'Osservatorio Vesuviano (INGV). La mancanza del supporto dei precari comprometterebbe molte delle attività svolte per il monitoraggio dei vulcani e dei terremoti.