Nisida

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martedì 4 novembre 2008

CHI LI HA VISTI?


Ieri 30 fessacchiotti muniti di passsamontagna son partiti all'assalto della sede RAI di via Teulada, per protestare contro la trasmissione "Chi l'ha visto?" e contro la conduttrice Federica Sciarelli.
Durante la trasmissione erano stati mandati in onda filmati che ricostruivano l'aggressione a piazza Navona degli studenti di estrema destra agli altri studenti che manifestavano contro il decreto Gelmini.
Ma i fessacchiotti non s'erano accorti che era l'una e trenta di notte, che la trasmissione era finita e la sede Rai chiusa. Ne sono stati informati da una guardia giurata.
Eh... non ci sono piu' le destre di una volta. Questi rappresentano quanto ci sta di piu' smandrappato nella destra romana.
Neanche Gasparazzo si sarebbe scomodato per questi qua.


lunedì 3 novembre 2008

NO 133



Dal Circo Massimo by Vetesda

Centinaia di candele che disegnano la scritta "No 133". E' la fiaccolata di protesta contro la riforma Gelmini organizzata dagli studenti di ingegneria de "La Sapienza" al Circo Massimo. Alla manifestazione, autorizzata, hanno aderito circa seicento persone, e hanno partecipato anche studenti di altre facolta' e altri atenei. E' stato inoltre innalzato lo striscione "Difesa a oltranza Universita' pubblica". Ogni lettera e' formata da circa centoventi persone. A presidiare ci sono tre camionette della polizia e quattro volanti dei carabinieri, ma la situazione e' tranquilla (ultimora.repubblica.it)

domenica 2 novembre 2008

UNA NOTTE AL MUSEO


In tempi di "Beata Ignoranza" vale la pena fare qualche pensierino sul come riconvertire luoghi di difficile fruizione per la massa.
E' il caso del museo MADRE, rinomato museo napoletano di arte moderna, voluto fortemente dal governatore Bassolino e dal direttore Cycelin, trasformato in discoteca con tanto di d.j. e p.r.
Sono state così decise alcune manifestazioni che si terranno il giovedì e la domenica da ottobre a dicembre, per le quali il MADRE ha chiesto autorizzazione al Comune.
E la serata di giovedi 30  era una festa a tema, Halloween burlesque, una festa in maschera con le musiche dei dj Gianluca Viscovo e Claudio Cerchietto, biglietto di ingresso 10 euro, compresa la consumazione.
Ma la serata a cui erano intervenute circa 700 persone, è stata interrotta dalla visita delle guardie municipali, che hanno rilevato la mancanza del permesso dei VV.FF.
Presidente Bassolino, a quando un rave party nel Museo Nazionale? Lo spazio c'è, magari tutt'attorno alla collezione Farnese.
E un Halloween party nella sezione delle mummie egiziane ce lo vedrei proprio bene.
Ci pensi.

COMINCIAMO BENE


Un tempo (fino all'anno scorso) la prova scritta per l'esame da giornalista professionista si svolgeva adoperando la vecchia macchina da scrivere (la lettera 22 di Montanelli).
Finalmente anche i giornalisti si sono accorti che ci sono i computer e quindi la prova è stata sostenuta adoperando pc senza HD, per cui i candidati sono stati dotati di apposite pen drive sui cui salvare gli elaborati da sottoporre ai commissari d'esame.


Ma molte di queste pen drive, acquistate attraverso la Consip (la società del Ministero dell'Economia che si occupa di forniture per la pubblica amministrazione), sono risultate difettose e alla fine, molti aspiranti giornalisti hanno dovuto ricopiare a penna quanto si leggeva sul monitor.
La via del giornalismo verso l'informatizzazione è ancora lunga e irta di ostacoli. Sarà meglio, la prossima volta, fornirsi di apposita unità di backup: penna e block notes. E non ci vuole nemmeno la corrente.
corriere.it

sabato 1 novembre 2008

LAUREE IN BALIA DELLE ONDE


Diplomi di laurea, laurea breve, 3+2, 2+2, Specialistica etc. etc.
Tutte le variazioni sul tema, nell'ultimo decennio. E fosse finita.
Qualche giorno fa ho sentito Brunetta parlare di abolizione del valore legale della laurea.
Ha aggiunto che su questo era d'accordo anche Linda Lanzillotta.
Mi sono fermata sulla notizia proprio perchè parlava della Lanzillotta, che nel governo Prodi stava facendo un buon lavoro. Fosse stato uno dei soliti proclami di Brunetta non mi ci sarei soffermata piu' di tanto.
Il punto è che non capisco di cosa si parli, nel senso di quali effetti ci sarebbero a seguito di questa abolizione.
Che qualcuno mi illumini, please.

venerdì 31 ottobre 2008

MA COMME SE FA? (ad abbandonare un frigorifero)


Mentre il paese va a puttane, nel senso dell'economia a rotoli (vabbè, pure a puttane proprio, che del decreto antiprostitute nessuno ne parla piu'), mentre la CAI sbarca l'Alitalia e si ritira, mentre Draghi parla di stagnazione fino a metà 2009, il governo che fà? Si occupa dei graffitari e dei frigoriferi abbandonati.
Per ora i graffitari sono salvi, Prima li volevano infilare nel decreto dei rifiuti, saranno invece inseriti in un emendamento al decreto sulla sicurezza.
Invece chi abbandona un frigorifero o un materasso se la vedrà proprio brutta. Prima se la sarebbe cavata con una multa, ora invece rischia l'arresto, in caso di flagranza, e una pena da sei mesi a 3 anni di reclusione. Quasi peggio che se abbandoni un cane o un gatto in autostrada.
Attenzione però: tutto questo solo in Campania. Quindi i cittadini napoletani sono pregati di andare a buttare i propri rifiuti pesanti al di là del Garigliano. Nel Lazio non è vietato.

giovedì 30 ottobre 2008

THINK FOR YOURSELF


L’agenzia “CLM BBDO” ha realizzato una campagna per la rivista Metro con messaggi visivi  importanti, legati all’informazione.
Con il titolo “Think for yourself”, le immagini pubblicitarie suggeriscono ai lettori di prendere ed interpretare le informazioni che ci vengono proposte dai giornali in maniera libera e non vincolante, pensando con la propria testa ed evitando di essere manipolati come burattini.

LE COLPE DELLE MINISTRE RICADONO SULLE SORELLE

Infatti la maestra Cinzia Gelmini ha dovuto prendere l'aspettativa per evitare i giornalisti che stazionavano fuori scuola. Qui il video
DELLA SERIE DEI SENZA VERGOGNA

don sturzoQuesta me l'ero persa, risale al novembre 2005, è stata apposta sul portone di F.I. che per uno strano ossimoro si trova in Via dell'Umiltà.
Meno male che c'è l'archivio storico del Corriere
In questi giorni stiamo giusto assistendo a come si lavora per un'Italia democratica, libera e solidale.

mercoledì 29 ottobre 2008

PER NON DIMENTICARE GENOVA


Dopo aver visto queste immagini di piazza Navona oggi e aver ascoltato il racconto di Curzio Maltese e le interviste e le immagini riportate da Repubblica qui, qui e qui, chi non ha ripensato all'intervista di Cossiga?
Chi sono costoro? Giovani studenti manifestanti o professionisti della violenza?
Chi ci crederà mai a quei giornali e tg che parlano di rissa tra studenti?
E domani 30 ottobre, manifestazione della scuola a Roma, speriamo che i manifestanti e i sindacati prendano adeguate misure per evitare infiltrazioni e provocazioni, come si faceva ai tempi di Kossiga.

Update:
Ancora Curzio Maltese e il mistero del camion di spranghe svelato.