Nisida
martedì 30 settembre 2008
Ieri a Rainews24, il sottosegretario della Gelmini, tale Giuseppe Pizza (noto per il tiro alla fune del simbolo DC), diceva a Corradino Mineo, senza stare a menarsela, che la riforma della scuola è dovuta alla spesa. Insomma Tremonti ha detto: tagliamo e la Gelmini ha risposto come Garibaldi: obbedisco.
Secodo Pizza noi la scuola così com'era non ce la possiamo piu' permettere, quindi vai di motosega e taglia tutto il tagliabile (e anche di più).
Se non altro è stato chiaro e ha detto finalmente quello che noi già sappiamo da un pezzo.
Ovviamente sulla scia di questo alto pensiero filosofico espresso dal Pizza, vien da considerare che anche il welfare è costoso e Berlusconi si è portato avanti col lavoro dicendo che vuole vendere ai privati un po' di ospedali. E lasciamo stare poi come i privati conseguiranno gli utili che gli consentiranno di rimanere aperti.
Le cronache giudiziarie di questi anni ci hanno sufficientemente informati sulle modalità.
Restano le pensioni, ma anche di queste in futuro non se ne parlerà più. Chi non avrà il fondo pensione privato se la può anche scordare.
lunedì 29 settembre 2008
Questa mattina dopo molte peripezie siamo partiti per la campagna. Io, la D.M. e le solite centinaia di carabattole che ci trasciniamo dietro.
Avevo appena raccolto delle mele per farne una crostata quando la D.M. mi si presenta con un sacchetto di plastica contenente un ....... ragno !!!!!!!
Ma mica un ragno di quelli nostrani, eh? Sembrava proprio di quelli provenienti dalla foresta amazzonica, grosso e con lunghe zampe, ma grosso proprio, direttamente dal film di Bechis.
Ora tutti sanno della mia aracnofobia. Mettetemi pure un topo che mi balli sotto il naso, ma non fatemi vedere un ragno: o lui o io. E la D.M. proprio questo voleva fare, mettermelo sotto il naso.
Oh ma perchè non sono rimasta a casa? A quest'ora stavo al San Ferdinando a vedere il premio Girulà.
La D.M. deluso, s'è imbucato nel garage e vai di motosega.
Comm'è bella 'a campagna.
domenica 28 settembre 2008
sabato 27 settembre 2008
GELMINI TOUR
Ripristinata la bocciatura alle scuole elementari. Basterà una sola insufficienza e i bambini della primaria ma anche i ragazzini delle medie verranno bocciati (qui)
Ma la Lega Nord annuncia emendamenti.
Vien da fare una considerazione. Se fosse stata applicata questa norma, il figliolo del Bossi non avrebbe neanche superato le elementari. E invece per bocciarlo (2 volte) si è dovuto aspettare l'esame di Stato.
Visita a sorpresa della ministra Gelmini all'ITIS Ferraris di Scampia (qui).
Zitta zitta si è presentata all'ingresso secondario ed ha chiesto del Preside.
Poi si scopre che la figlia di una docente della scuola fa parte dello staff della Gelmini.
L’assessore regionale alla Formazione Corrado Gabriele dice di provare "sconcerto per la visita a sorpresa: ci fa riesumare l’incubo dell’ispezione scolastica degli anni ’30 sotto il regime fascista".
Ma quasi certamente la ministra lo ha fatto per evitare i "festeggiamenti" dei precari sul piede di guerra.
Gennaro Esposito è lo chef della Torre del Saracino a Vico Equense.
Dice che "la magia nasce quando un sapore o un profumo sono vicini a quelli originari, carichi di vissuto".
Che significa non lo so, ma lui è l'autore di questo piatto
Trippa di vitello con pioppini e frutti di mare
Si cuociono i funghi con pomodoro, prezzemolo, menta e rosmarino, poi si unisce la trippa sbollentata a listerelle. Intanto si sbollentano fasolari e vongole, si fanno gratinare in forno con le ostriche sgusciate ricoprendo di pangrattato, capperi, olive di Gaeta tritate, pomodorini, prezzemolo.
Si serve la trippa allungata con l'acqua dei molluschi e sopra, i frutti di mare.
E' utile sapere, anche per dare un valore alla preparazione, che il sullodato chef si è formato prima con Vissani e poi ha studiato con Alain Ducasse a Montecarlo e Parigi.
Si dichiara contro la cucina "aritmetica", che aggiunge, toglie, divide e moltiplica in base a una tecnica esasperata. Lui sta dalla parte del patrimonio genetico, della storia e della leggenda.
C'aggia fà, je a chisto nun 'o capisco.
Secondo me, lui cucina così:
apre il frigorifero, e quello che trova mette, poi s'inventa quattro puttanate da dire, come fanno i critici d'arte alle mostre di quadri.
'A cucina creativa 'e chillèbbìve. E nunn' è meglio 'o pere e 'o musso o al limite, il panino al lampredotto?
Perchè chissà poi quanto costa questa schifezza, pardon ... questa creazione, dell'illuminato (fulminato?) chef.
martedì 23 settembre 2008
Ho fatto qualche ricerca sul web e ne ho lette di cotte e di crude. Anzi, piu' di crude, visto che il tonno è fondamentale per la preparazione del sushi.
Andiamo con ordine.
Il tonno fucsia è il risultato del trattamento con monossido di carbonio, che dovrebbe essere un batteriostatico ed è vietato nell'Unione Europea.
Col diffondersi del sushi in Europa, si sta verificando anche da noi la cosiddetta "sindrome sgombroidea", che negli USA è già molto diffusa. Si tratta in sostanza di intossicazione da istamina, che si produce in quantità abnorme nei pesci mal conservati (sgombri, tonni, pescespada) o nel tonno in scatola (quello nelle scatole grandi) venduto sfuso dai salumieri e tenuto in condizioni igieniche precarie. Che io sappia dovrebbe essere vietato.
Tale sindrome consiste in una reazione allergica che avviene dopo pochi minuti dal consumo (rossori, nausea, vomito e nei casi gravi difficoltà respiratorie).
Insomma, se andate per locali etnici a fare scorpacciate di sushi e vi viene l'orticaria, sapete di cosa stiamo parlando.
Personalmente penso che, abitando in una città dove malattie come epatite A, tifo e Salmonelle varie sono endemiche da svariati decenni, sia oltremodo stupido rischiare le penne con un edema di Quincke per mangiare del fetente pesce crudo.
Con buona pace del sushi e dei giapponesi tutti.
domenica 21 settembre 2008
ECHI DI BANLIEU
Dopo la strage di san Gennaro, la rivolta degli extracomunitari a Castelvolturno.
Dopo l'uccisione di Abdul a Milano per un pacco di biscotti, la manifestazione per riportare i biscotti al bar Shining.
La richiesta di sicurezza non viene solo dagli italiani, anche gli stranieri che lavorano nel nostro territorio ne hanno diritto. E il governo farebbe bene ad ascoltarli, altrimenti vorrà dire che Parigi non ci ha insegnato niente.
E per ulteriori riflessioni, l'articolo di D'Avanzo su Repubblica
venerdì 19 settembre 2008
Per accontentare i fedeli sparsi per il mondo, la Diocesi di Napoli ha inserito sul proprio sito uno streaming in media player che mostrava in diretta il miracolo di San Gennaro.
Ma il miracolo era già avvenuto di "stramacchio" nel chiuso della cassaforte della Cappella del Tesoro e quando il cardinale Sepe ha tirato fuori le ampolle per mostrarle alla folla nel Duomo, il sangue era già liquefatto.
Gli "esperti" della miracolistica di S. Gennaro ritengono che non sia un buon segno. Il miracolo deve avvenire sotto gli occhi della popolazione e quando cio' non accade, vuol dire che il Santo ci avverte di stare in campana.
Chi ha orecchie per intendere intenda. Erano presenti anche Sindaca e Governatore.