Nisida

Nisida

lunedì 31 dicembre 2007

PER NON DIMENTICARE

Il settimo operaio della Thyssen, Giuseppe Demasi, è morto e il sindaco di Torino, d'accordo con i suoi assessori, ha annullato tutti i festeggiamenti per la notte di Capodanno, in segno di lutto.
Stamattina è stato smontato il palco in piazza Castello, aboliti i fuochi d'artificio che dovevano illuminare le acque del Po.
Sarà anche dedicata alle vittime del rogo nell’acciaieria della ThyssenKrupp la marcia della pace del Sermig, che ogni anno da 40 anni la sera del 31 dicembre percorre le vie di Torino con fiaccole e si conclude nell’Arsenale della pace.
La  giunta comunale auspica che anche i privati si adeguino al clima della città.
Un atto dovuto, anche se apprezziamo la sensibilità degli amministratori.
"Ci hanno rubato il Natale" hanno detto le famiglie delle vittime dell'acciaieria.
E hanno rubato il Capodanno a tutti i torinesi.
Noi siamo vicini ai torinesi in questa dura prova e un pensiero è rivolto agli operai che non sono piu' tra noi: non vi dimenticheremo.
Questa sera, a reti unificate, il presidente Napolitano parlerà anche di loro.












Le feste natalizie rappresentano sempre un attentato alla nostra salute. Tutti cibi ipercalorici e da Natale a Capodanno è tutta una grand bouffe. La mazzata finale viene data dalla calza della Befana, ripiena di ogni bendiddio.
Sarà che quest'anno ci siamo andati leggeri con i menu regolamentari, abbiamo mangiato quasi sempre pesce in quantità piu' che decenti.
In compenso ci siamo rifatti con i dolci. Ne ho preparati di ogni tipo: struffoli, cassata siciliana, pastiera napoletana, ce n'è per tutti i gusti.
Non è mancato neanche il panettone artigianale, comperato a Milano dal pargolo, rivestito da una luccicante confezione.
L'unico dolce natalizio che non ho preparato è il tronchetto di Natale, quello qui sotto. L'anno scorso l'ha fatto la ragazza di mio figlio, era molto buono.
L'anno prossimo, si 'o pataterno c' o ffà vedè, ci provo.

Nel frattempo, tanti auguri a tutti per un nuovo anno sereno.
Non è che ci vuole un grande sforzo, quello passato è stato veramente da schifo.

venerdì 28 dicembre 2007

AMARE LE DIFFERENZE

E' il titolo della installazione di Michelangelo Pistoletto al Plebiscito.
Una grande pedana rappresenta tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo con i confini segnati come grossi pezzi ad incastro. Si puo' salire sulla pedana e con un piccolo salto si attraversa Gibilterra e si è in Africa. Divertente, soprattutto per i bambini.

Si finisce con tatzebao e pasquinate davanti alla Prefettura.

giovedì 27 dicembre 2007

GIOVANI IN RETE

A partire dal 15 gennaio, tutti i ragazzi spagnoli sotto ai trent’anni che ne faranno richiesta potranno avere, gratuitamente, un dominio .es.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un programma, chiamato “Jóvenes en Red”, giovani in rete appunto, che costerà circa tre milioni di Euro per il 2008, e poi un milione di Euro per gli anni successivi.

Il programma prevede, oltre alla registrazione del dominio, anche un serie di strumenti per creare il proprio sito o il proprio blog per un anno. Quindi pagine Web, album di foto, posta elettronica e anche a disposizione un nuovo social-network. L’iniziativa fa parte di un programma molto innovativo che tende a dare maggiore impulso, a partire proprio dai minori di trent’anni, alla società dell’informazione.

E in Italia?
Per registrare un dominio .it ci vuole minimo una settimana, la nostra burocrazia è sempre più lenta. E molti per non perdere tempo registrano in .biz e altro.
In Italia per studenti e insegnanti è previsto solo uno sconto (circa 200 euro) per acquisto computer e ulteriori sconti per l'acquisto di programmi originali Microsoft (l'open source manco sanno cos'è). Considerando che molte zone non sono raggiunte da ADSL e chissà quanto tempo ancora ci vorrà per il Wi-max, i pc verrebbero connessi col vecchio modem a 56 K, roba da pliocene.
A nessuno viene in mente un'idea come quella spagnola, anzi non si perde occasione per criminalizzare la rete, causa di tutti i nostri mali e di terrorizzare i genitori con lo spettro della pedofilia.
Anzi di recente Splinder ha informato che si può usare la loro piattaforma solo se si è maggiorenni. Under 18 niente, neanche un blogghettino.

martedì 25 dicembre 2007

CRONACHE NATALIZIE

Ci informano che la regina Elisabetta d'Inghilterra ha tenuto il suo discorso alla nazione utilizzando YouTube.
Gesù, com'è moderna questa donna a ottant'anni suonati.
A noi invece tocca sentire Gasparri ripetere per la milionesima volta che Prodi deve essere mandato a casa, così che gli italiani possano esprimersi liberamente con il voto. Lui, l'uomo che ha tentato di spacciare un digitale terrestre a tutti gli italiani, è rimasto analogico nel cervello. Antico, anche se i suoi ottantanni sono parecchio lontani.
Nel frattempo la cronaca non ci ha fatto mancare i morti. Anche se è Natale, la famiglia ha colpito ancora. Un uomo ha fatto fuori la moglie che se ne voleva andare alle Mauritius (senza di lui, ohibò) e un altro deficiente, dopo che la sua bambina si è gettata dal balcone, ha pensato bene di far saltare in aria l'appartamento per punirsi.
E pure il gossip ha avuto il suo momento di gloria con Sarkozy immortalato in Egitto mano nella mano con Carla Bruni. Come se qul povero cristo, già piantato due volte da sua moglie, non avesse il diritto di accompagnarsi con chi gli pare. E' presidente, mica monaco di clausura.
E pure noi stamattina nel nostro piccolo ci siamo incazzati come le formiche e se ci fossero stati a tiro, una bella secchiata d'acqua non l'avremmo risparmiata. Parlo del bambino di due anni, cui hanno regalato una minimoto di quelle cinesi, con tanto di motore speretante. Un ragazzino un poco piu' grande si è incaricato di fargli la scuola guida (senza casco, ovvio), percorrendo a tutta la velocità consentita dal mezzo, la salita e la discesa dietro casa mia, su e giù per tutta la mattinata.
Leggevo giorni fa che ogni bambino chiede a Babbo Natale mediamente quattro regali. Munificamente Babbo gliene porta undici, ben sette in più di quanto avesse desiderato. E sarei curiosa di conoscere gli altri dieci regali che ha avuto l'infante speretante sotto casa.
L'anno prossimo, se di Babbo Natale non ne avranno fatto zamponi, forse gli porterà una Smart.

domenica 23 dicembre 2007

BUON NATALE A TUTTO IL MONDO


Il pinguino ce l'augura in tutte le lingue del mondo, compreso i codici morse, braille, esadecimale e binario. Un futuro open source per tutti.

(l'ho trovato qui)

venerdì 21 dicembre 2007

LE VOCI NEL PRESEPE

Gironzolando per San Gregorio Armeno in un giorno di pioggia, sono stata attratta dai carrettini dei venditori ambulanti, ricostruiti nei minimi particolari. E la cura nei particolari era direttamente proporzionale al costo.
I carretti piccoli costavano circa 250 euro, quelli grandi 600.

Guardandoli veniva in mente "La rumba degli scugnizzi", la canzone di Viviani dove ci sono le "voci" dei venditori ambulanti, le grida con cui pubblicizzavano la loro merce:

Puparuole e aulive...
Magnateve 'o cocco, magnateve 'o cocco!
Pallune p'allesse, pallune 'allesse
'E mellune chine 'e fuoco...
Na bona marenna, na bona marenna!
Cotogne...
Gelati, gelati, gelati, gelati!
'A pizza cu 'alice, 'a pizza cu 'alice!
'E lazze p''e scarpe, 'e lazze p''e scarpe!
'A capa d' 'o purpo, 'a capa d' 'o purpo!

Comme scinne a sghizze a sghizze
fino a quanno nun scapizze.
Chest' è 'a rumba d''e scugnizze!

giovedì 20 dicembre 2007

NO COFFEE, NO PHOTO

Fa freddo e il Vesuvio è pieno di neve e noi, io e la D.M., anche quest'anno ci siamo fatti la rituale passeggiata a San Gregorio Armeno.
Piovigginava e in giro non c'era molta gente, per cui abbiamo avuto tutto il tempo di guardare le bancarelle, che altrimenti non si riesce a vedere niente, con la folla che spinge e i borseggiatori in servizio permanente effettivo.
E gironzolando per vicoli, a via Tribunali abbiamo visto questa edicola votiva di Maradona, con tanto di cartello alla Martini party.
Che simpatico, eh?

mercoledì 19 dicembre 2007

VOLTATI, HANDALA

L'Assemblea Generale dell'Onu approva con 104 voti a favore, 54 contro e 29 astenuti. la risoluzione che chiede agli Stati membri una moratoria universale sulle esecuzioni. Soddisfazione del ministro D'Alema a New York: «Voto storico, il prossimo passo è l'abolizione».
Con l'approvazione della moratoria è stato premiato il grande lavoro non solo dell'Italia, ma della Francia e dell'Unione Europea, insieme al contributo dei co-autori della Risoluzione e, tra i tanti, Messico e Brasile.

Per illustrare questa grande notizia ho scelto una vignetta in cui è raffigurato Handala, un piccolo bambino palestinese visto sempre di spalle, disegnato da Naji al-Ali (Alali).
Alali fu ucciso a Londra nel 1997 e Handala non si voltò più.
Ma prima di morire disse: "Handala, who I created, will not end after my end. I hope that this is not an exageration when I say that I will continue to live with Handala, even after I die".
E ci piace immaginare che alla fine di questa giornata, che rappresenta un grande passo avanti verso la civiltà, Handala si volterà e ci sorriderà.
E così un nuovo anno inizierà sotto migliori auspici, a cancellare quello passato che iniziò proprio con un'esecuzione.

domenica 16 dicembre 2007

VIAGGIO ALLUCINANTE

Venti ore in treno per percorrere 500 chilometri. Questo l'ultimo record di Trenitalia, che dal !° gennaio alzerà ancora le tariffe.
Partito alle 12,17  da Lecce, l'Eurostar diretto a Roma Termini, orario di arrivo previsto le 18,30, si è fermato per un guasto tra Capua e Pastorano alle 17,15.
Sono così passate le prime cinque ore di viaggio e con il TG della notte erano ancora lì. Il tentativo di affiancare un altro locomotore non ha funzionato, le condizioni del tempo erano critiche. Successivamente i 450 passeggeri sono stati trasbordati su un altro treno ma questo non è riuscito a ripartire.
Un secondo trasbordo alle 4,30 su un treno interregionale ha consentito infine ai passeggeri di raggiungere Roma alle ore 7,30 di questa mattina.
Alcuni, intervistati al TG3, riferivano di non essere stati informati di quanto avveniva e di quanto stavano organizzando, il treno era senza riscaldamento (all'esterno temperatura polare), i bagni inagibili, tanto che le persone sono state costrette a scendere dal treno e andare nelle campagne per espletare i loro bisogni fisiologici, a zero gradi.
Tutto ciò come tradizione delle FF.SS.
Naturalmente e magnanimamente, Trenitalia ha fatto sapere che sarà rimborsato l'intero biglietto.
Capirai.
Forza passeggeri, una bella class action nuova di pacca, spenniamo un po' questi signori che se ne fottono e lasciano i viaggiatori in condizioni che neanche nel terzo mondo.