Nisida

Nisida

mercoledì 30 novembre 2005

SANTO SUBITO
È guarito Victor, il bambino di sei anni malato di cancro che tre mesi fa ricevette la benedizione di Papa Benedetto XVI durante la Giornata mondiale della gioventù a Colonia. Dopo la benedizione ed una chemioterapia, scrivono i quotidiani popolari tedeschi «Bild Zeitung» e «Express» l'ultima visita medica ha rivelato che Victor non ha più il tumore.
Perchè non fa un giretto nelle varie divisioni di oncologia pediatrica dei nostri ospedali?
Chissà la sanità tedesca come sta messa.

RUINI TODAY EVERYDAY
«Le coppie miste di cattolici e musulmani - scrive Ruini - che intendono formare una famiglia, alle difficoltà che incontra una qualsiasi altra coppia, devono aggiungere quelle connesse con le profonde diversità culturali e religiose». Per questo la Cei invita i sacerdoti a «sconsigliare» o comunque «non incoraggiare questi matrimoni».
Torniamo al “mogli e buoi dei paesi tuoi” e scordiamoci la globalizzazione
.

INCARTATI
La Chiesa non può ammettere «al Seminario e agli Ordini sacri coloro che praticano l'omosessualità, presentano tendenze omosessuali profondamente radicate o sostengono la cosiddetta cultura gay».
Se poi l'omosessualità di un giovane si rivelasse solo «un fenomeno transitorio, come quello di un'adolescenza non ancora compiuta», i responsabili devono verificare che tali «tendenze» siano state superate «tre anni prima dell'ordinazione diaconale».
E per quelli già ordinati cosa fare? «Queste ordinazioni sono valide, e i sacerdoti che scoprono la propria omosessualità dopo l'ordinazione sacerdotale devono realizzare il proprio sacerdozio vivendo in castità».
Non so se sono io che non ho capito niente e se sono loro ad avere le idee confuse. Ma un prete non ha l’obbligo della castità? E che sia omo o etero a questo punto che differenza fa? Non fa e basta, no?
Perchè poi la tentazione c’è per tutti, omo e etero che siano.
Ma non fanno prima ad abolire il celibato dei preti così come stanno facendo con la faccenda del “limbo”?
E tutti quei preti pedofili americani (circa duemila) lo erano prima o lo sono diventati dopo gli ordini?
Secondo me si stanno incartando. 
Oppure fanno come la Nike dei guanti di mio figlio: mèttene 'e mmane annanz'.

martedì 29 novembre 2005

CUBI, ASCENSORI E CHIACCHIERE

In questi giorni c’è stata una bella querelle sul Corriere del Mezzogiorno.
Si parla del monte Echia e della costruzione di un eventuale ascensore che dal Chiatamone porti a Pizzofalcone.

Il prof Cesare de Seta dice che l’idea era sua e che nessuno glielo ha riconosciuto. Offeso, manderà quindi in regalo agli assessori il Galateo di Monsignor della Casa.
L’assessore Amedeo Lepore ricorda a de Seta che l’idea era venuta all’ufficio tecnico del Comune. Un poco incazzato contraccambia con due tomi: il quarto libro sul libero arbitrio di François Rabelais e gli Esercizi di stile di Raymond Queneau.
Rocco Papa, assessore e vicesindaco distingue tra progetto di massima (de Seta) e progetto esecutivo (Benedetto Gravagnuolo). Scocciatissimo, invia La vita è tutta una questione di stile di Bukowski.
Fossero stati pescivendoli si sarebbero affrontati a colpi di poisson sur le visage, ma essendo raffinati intellettuali questi signori si pigliano a libri in faccia.
Io per mio conto tirerei a tutti loro una copia di “Molto rumore per nulla” di Shakespeare.

Come tutti i napoletani sanno, chiacchiere e tabbacchère ‘e lignàmme ‘o banco ‘e nàpule nun l’impegna, quindi tutto questo parlare è aria fritta, anzi, visti i contendenti. direi che è pura accademia.

Morale della favola: il Comune non tiene un soldo per Monte Echia.
Ma i soldi per costruire un’altra “opera d’arte” a piazza Plebiscito, per allietare le feste natalizie dei napoletani, quelli sì che ci sono.
L’artista americano Le Witt piazzerà davanti al palazzo Reale “cubo di cemento”, opera per cui necessiterà un cantiere fino al 18 dicembre. E credo, dopo, un altro cantiere per levarcelo di torno.

lunedì 28 novembre 2005

VIAGRA PER TUTTI

Era da tempo che non sentivo nominare Tiziana Maiolo, che ora è assessore alle politiche sociali al Comune di Milano.
La signora si è intenerita per l’istanza avanzata da alcuni pensionati settantenni, i quali non si divertono piu’ a ballare il liscio e a giocare a bocce perchè hanno scoperto che il Viagra è meglio.
Insomma, meno campi di bocce e piu’ Viagra, magari offerto dal Comune perchè il Viagra costa caro, circa 9 euro a pastiglia. Mi chiedo quanti ne consumano al mese questi arzilli pensionati.
Ma come capita spesso in questi tempi grami, il ridicolo è bipartisan.
Gianni Occhi, capogruppo del PRC dice: Proporrò uno stanziamento a favore dei consultori per acquistare Viagra da distribuire gratis agli anziani. Almeno 500 mila euro. Il Viagra ha un costo spropositato - insiste - e un pensionato non può permetterselo. Meglio che ci pensi il Comune, così si evita il ricorso al mercato clandestino.
Oh bella questa. E visto che siamo d’accordo, perchè la cocaina no?
Io un’idea me la sono fatta. Qua nessuno ha parlato di possibili effetti collaterali. Parecchi vecchietti in giro per il mondo ci hanno già rimesso le penne, ma questo nessuno lo dice.
Non è che stanno pensando semplicemente a sparagnare sulle pensioni?
Nel frattempo l’assessore Maiolo ha radunato circa 300 anziani in una sala del Circolo della Stampa e ha detto: «Parliamo sempre di migliorare la vita di chi è avanti con gli anni ma la vita è anche quella cosa lì, che è importantissima». Standing ovation dei presenti.
Storace si è messo a sghignazzare, mentre la Maiolo è diventata ad honorem assessore dell’emergenza Viagra. Formigoni non si è sentito. Aspettiamo di sentire Ruini, tanto lui mette becco su tutto.

domenica 27 novembre 2005

TOILETTE D'AUTORE



Girando per pub e birrerie capita di vedere spiritosi cartelli e simili illustrazioni.
Questo si puo' ammirare al Frank Malone di Via Bonito.

INVETTIVE & GHIASTEMME
Da antiquum breviarum neapolitanum

Il dialetto napoletano è prodigo di invettive e ghiastemme varie.
Qui di seguito ve n’è un discreto assortimento che potrà essere usato liberamente nel corso della prossima campagna elettorale. Augurate pure a chi vi sta sulle palle quanto piu’ vi aggrada.
Anche io ne attingero’ a piene mani.
Chi ne avesse altre le comunichi. Il post verrà aggiornato.

Mazzate, paliatòni e guaje
Puozz’avè ‘na petriàta dint’a nu vico stritto e scuro ca nun sponta (lapidazione e tumulo tutto assieme)
T’aggia vedè ‘ncoppa ‘e grare ‘e na chiesa cu ‘a mana aperta (all’elemosina)
T’hanna fa’ a capa rognole rognole (mazzate in testa e tanti bozzi)
T’hanna accìrere pe scagno e nisciuno adda passà nu guajo (l’assassino resta sconosciuto)
T’hanna accìrere e nun t’hanna pavà (morire senza indennizzo)
Te puozze sazià ’e turreno ‘e campusanto (mangiare la terra, seppellito)
T’aggia fa cacà l’uva, l’aceno e ‘o streppone (devi pagare tutto)
Se n’ha da perdere ‘a semmenta (non dovrai avere discendenti)
Puozze ciuncà ‘e mmane (paralisi alle mani)
Puozze passà nu’ guajo niro (un brutto guaio)
Te pozzene magnà ‘e cane
A Maronna t’accumpagna ‘ncoppa ‘a sagliuta, ogne passo na’ caruta

Vari modi per dire “devi morire”
Puozze schiattà
Puozze sculà
Puozze murì ‘e subbeto
Puozze jettà ‘o sanghe
Puozze avè na funa ‘nganna (impiccato)
Puozze passà p’a loggia ‘e Genova (era un passaggio obbligato sulla via del cimitero)

Augurare un malanno
Te pozza afferrà nu pànteco
Te pozza venì nu’ riscenzièllo

I voltagabbana – chi ci ricorda?
‘O turco fatto cristiano vo’ ‘mpalà a tutte chille ca jastemmano (il turco convertito nel sacro furore vuole impalare tutti i bestemmiatori)

Non ci mancherà (sapete chi)
A chiàgnere ‘o muorto so’ làcreme perze

sabato 26 novembre 2005

MA NON STIAMO ESAGERANDO?


Questa mattina sono uscita per comperare un paio di guanti da portiere al pargolo, che i precedenti li ha sfasciati. Ovviamente lui gioca in porta, essendo 1,90 e passa e quando assume la posa da cristo in croce copre quasi tutto lo specchio della porta, come Toldo insomma.
Ho girato un po' di negozi di articoli sportivi e alla fine ne ho presi un paio della Nike, quelli piu' spartani, che ce n'erano di tutti i tipi, compreso quelli con le dita semiingessate per evitare che si smerzano all'indietro a quelli che hanno forma semisferica pronti ad accogliere il pallone.
Porto a casa l'acquisto e lo consegno. Il pargolo si precipita a scartocciare e dopo pochi minuti odo una risata omerica provenire dalla sua camera.
Ridendo mi porta le istruzioni per l'uso dei guanti e leggo:


Attenzione. La pratica di sport di contatto come il calcio puo’ causare gravi infortuni e anche la morte. L’equipaggiamento protettivo, inclusi i guanti da portiere, non elimina ogni infortunio, ma puo’ se indossato correttamente, prevenire alcuni infortuni e ridurre la gravità di altri. Controllare sempre prima dell’uso che l’equipaggiamento sportivo sia aderente al corpo e privo di difetti e segni di usura. In caso di difetti non utilizzare i guanti. Qualsiasi modifica apportata ai guanti da parte del consumatore puo’ alterarne le proprietà protettive.


Ma che ho comprato oggi, una bomba a mano?

FATTI E MISFATTI



Ieri abbiamo fatto lo sciopero generale ma Berlusconi ci fa sapere che tanto non serve a niente e poi non si porta piu’, non è piu’ di moda.
Casini invece con un orecchio appizzato dice che bisogna ascoltare la piazza e allora S.B. si mette le dita nelle orecchie.
Lui da quell’orecchio non ci sente, lo sappiamo.




Peter Brabeck, Presidente della multinazionale Nestlè, si fa stampare i fogli dei tetrapak sovrapponendo lo scritto e così l’ITX finisce nel latte (e chissà in quanti altri prodotti: succhi di frutta, passati di verdura, panna da cucina, besciamella etc. etc.). Che geni.
Poi annuncia al mondo che si erano messi d’accordo con l’UE e con il ministro della salute nostrano sullo smaltimento delle scorte di latte, impegnandosi poi a cambiare sistema. Ma spaventato per la querela annunciata da Storace ritratta e udite udite, dice nientemeno che c’è stato un equivoco: i giornalisti hanno capito male.
Evvabbè, ormai ci siamo abituati, i nostri giornalisti non capiscono mai una cippa quando parla un politico o un industriale.
Capiscono benissimo invece quando la piazza urla un vaffanculo in tutte le lingue conosciute (vedi commento al post DEJA VU).
Il test del DNA sul corpo del legionario seppellito a Melilla ha dato esito positivo. Appartiene ad Andrea Ghira. Quindi è morto e sta sottoterra in Africa. Amen. Resta da capire chi fosse quello che passeggiava per Roma dopo la morte.
La modifica del TFR partirà dal 2008. Una cambiale postdatata posta all’incasso per Mediolanum.
Adriano Sofri, operato d’urgenza sta ancora in sala di rianimazione: prognosi riservata.
Ieri sera a teatro con Albertazzi e Proclemer ci siamo sorbiti il comunicato di sciopero contro la finanziaria, letto e interpretato da Giorgio Albertazzi.
Nel frattempo in tutti i teatri piu’ importanti d’Italia si stava eseguendo in simultanea la Messa da requiem in onore dei defunti fondi per lo spettacolo.
E dulcis in fundo, stanotte ignoti delinquenti sono penetrati nell’ala degli Educandati femminili ai Miracoli, utilizzata dal liceo scientifico Vincenzo Cuoco e hanno vandalizzato ambienti e suppellettili.
Avevo appena fatto a tempo a visitarlo due settimane fa.  Ne ho parlato qui


venerdì 25 novembre 2005

A VOLTE SI RASENTA IL RIDICOLO


Ma a chi verrebbe in mente di partecipare ad un concorso letterario del genere?


                                         ROSSO DI DONNA
come le donne sentono, vivono e raccontano la propria esperienza
del ciclo mestruale e del potere di trasformazione che porta con sé.


L'autrice dell'elaborato vincitore del concorso riceverà in omaggio una
fornitura completa dei prodotti della Bottega della Luna, prodotti naturali
per trattarsi con amore durante il ciclo mestruale, più il diploma di merito
e una copia del libro "Rosso di donna".

E’ evidente l’intento promozionale, ma l’idea di vincere una coppa come questa
non mi sorride affatto.
A quando un concorso “La mia menopausa”?

(Segnalato da Pollymagoo)

THANKSGIVING DAY ..... dalla parte dei tacchini



Quest'anno, grazie all'aviaria ed ai suoi "casi umani" come quello a fianco, forse non c'è stata la solita strage di tacchini per il Thanksgiving.
Per il momento sono sopravvissuti. Si rifaranno a Natale, no problem.
Colonna sonora "I will survive" di Gloria Gaynor, sembra appropriata.
 


 


 


 


 



giovedì 24 novembre 2005

STATEVE 'A CASA


From 1918 Influenza Outbreak  




Insomma, se siete malati statevi a casa, mettetevi a letto finchè non state bene e non affliggete il prossimo andando a teatro e tossendo per tutto il tempo. E soprattutto, starnutite dentro il vostro fazzoletto!!!!
Ce lo dicono fin dal 1918.