Nisida

Nisida

venerdì 30 settembre 2005

E’ ARRIVATO N’ATU STRUNZ !!!!!


Da oggi è in visione al cinema in 300 sale, Romanzo criminale, il film di Michele Placido sulla banda della Magliana.
E pensate che fantasia, Placido in un’intervista concessa a tale Rosaria Desiree Klein, lancia il suo grido di dolore nei confronti della città di Napoli.
In realtà sempre di lancio si tratta, ma del suo film. Quale occasione migliore per lui che sollevare il caso mentre è in proiezione alla Warner la sua pellicola? E si lamenta che il suo film non è tra quelli proposti agli Oscar.
“Mi dispiace - ha detto - ma Napoli non ce la fa, Non ce la fa proprio. L’ho trovata in uno stato di distruzione dal quale è difficile riprendersi”.
Placido crede di essere ancora il commissario Cattani della Piovra?
O si tratta di semplice livore?
Due anni fa il suo Otello fu sonoramente fischiato al Mercadante (l’ho visto, un vero schifo, aveva ucciso Shakespeare) e in un infuocato attacco al pubblico napoletano giuro’ che non sarebbe piu’ venuto a Napoli.
L'avevo presa come una promessa e invece

sta n’ata vota ‘ccà.

CHE TEMPO FA

Per nulla al mondo mi perderei le previsioni del tempo serali del TG2.
Il colonnello Bonelli, in piedi su una piattaforma virtuale, sospesa sulla Croazia, ci mostra l’andamento di nuvole, fulmini, soli e venti, mostrando una freccia che sposta a mano per farci capire che la temperatura se scende vuol dire che va giu’ e se c’è una nuvola nera vuol dire che c’è il temporale.
Io e il pargolo tutte le sere a tavola ci produciamo in un'indegna scenetta, sottolineando e anticipando le azioni del colonnello, guardati con raccapriccio dalla D.M.

Ora sarà colpa mia che sopravvaluto i colonnelli, ma come cacchio fa Bonelli ad accettare tutto questo senza ridere in diretta come fanno a Paperissima?

Questo post nasce per chiudere la giggidalessio story e lo sciuliatone di Bassolain, sperando che domani sera faccia ‘o pata pata ‘e ll’acqua (il diluvio universale) come stasera per il povero Daniele Sepe alla festa di Liberazione.
Tanto per restare sul meteorologico.


E come cantava Sergio Bruni..... Chiove a zeffunno (variazione sul tema)

giovedì 29 settembre 2005

SENZA VERGOGNA

Domani sera grande concerto gratuito di Gigi D’Alessio a Piazza Plebiscito.
Ospiti che si prestano gratis, mezza pagina sul Corriere del Mezzogiorno e per finire uno sponsor insperato: Antonio Bassolino.

Le dichiarazioni del Governatore:
“D’Alessio è un esempio della vitalità straordinaria di Napoli”.
“Invito i napoletani di ogni strada e di ogni quartiere a recarsi domani sera a piazza Plebiscito”.
“Gigi è riuscito a conquistare la simpatia e l’amicizia anche di quelli a cui questo tipo di musica non piace”.

Che tradotto nella nostra lingua vuol dire:

jàtece ‘o stesso a piazza Plebiscito, pure si ve fà schifo, ma jàtece !!


Colonna sonora: Cochi e Renato - Lo sputtanamento

martedì 27 settembre 2005

IL COMUNISMO TRASUDA E LANDOLFI SUDA

Montalbano e il Grande Torino battono addirittura Harry Potter su Mediaset.
Ma a Mario Landolfi (AN) -
qui l'articolo del Corriere - non va giù e riferisce di aver ricevuto molte lettere di protesta per il Montalbano no-global e accusatore del G8. Denuncia che le fiction trasudano comunismo.
Certo che da quel comunistaccio di Camilleri cosa ci si poteva aspettare?
Non conoscevo pero' le simpatie a sinistra di Valentino Mazzola e squadra. Forse perchè il colore della maglia, granata, fa parte della gamma dei rossi?
Ma queste sono pinzillacchere.
C’è una notizia a luci rosse che riguarda gli scambisti.
Perchè non parliamo un poco della Lega e dello scambio delle mogli di Ballaman e Balocchi che hanno assunto l'un l'altro le loro signore? A quanto pare Bossi al parlamento europeo docet.
Qui l'articolo di G.A. Stella


E parlando “a schiòvere” e vedendo i comunisti dappertutto, guardate dove si arriva.


L’INVASIONE DEGLI ULTRACACTUS




Il figlio, reduce da una giornata di studio nel Nolano, mi ha scaricato sul terrazzo di casa svariati tipi di cactus, graziosamente regalati dalla famiglia rurale del compagno di studi.
Alcuni hanno forma allungata da cucuzzielli, altri ricordano il famigerato “cuscino della suocera” e tutti hanno bisogno urgente di appositi vasi. Il terrazzo a sua volta avrebbe bisogno di apposito spazio dove collocare i saguari. Tra qualche tempo somiglierà ad un paesaggio da far west oppure a villa Certosa (pare che ci siano 500 tipi diversi di cactus).
Oltre al fatto di avere per casa un ingegnere botanico, che si aggira con cesoie e pesticidi, concimi al sangue di bue e tutori per la vite americana.
Ma dico io, di solito i contadini regalano cucuzzielli, patate, uova fresche, questi invece sono atipici proprio: piantano cactus.

lunedì 26 settembre 2005

POLITICA UMORISTICA

Antonio Martino, ministro della Difesa, è l'unico italiano vivente ad essere citato dall'Oxford Dictionary of Humorous Quotations, una specie di bibbia dell'umorismo di ogni tempo e paese.
Il ministro si è guadagnato la citazione grazie ad una sua battuta storica: "A Milano i semafori forniscono istruzioni, a Roma suggerimenti, a Napoli sono decorazioni natalizie".
L'unico altro italiano citato è Gioacchino Rossini che sfotteva Wagner dicendo di lui:  "Wagner ha dei momenti deliziosi ma dei quarti d'ora paurosi".
Martino, finito il suo mandato, potrà sempre dedicarsi al cabaret, invidiatissimo da S.B. che non è stato neanche nominato, ma a me non sembrano divertenti nessuno dei due.
Ma dov'è finito il fantomatico umorismo inglese?

LA VASCA DELLE ANGUILLE




La vasca è assai grande
E l’acqua v’è fonda quattr’uomini almeno.
Si dice: “vi sono le anguille”.
Sta intorno nel giorno la gente a pescare alla canna.
“Son grosse le anguille,
piu’ grosse d’un bimbo fasciato”, si dice.
Sta intorno nel giorno la gente a pescare alla canna.
“Son buone le anguille,
piu’ buone del pane e del miele”, si dice.
Sta intorno nel giorno la gente a pescare alla canna. 
Aldo Palazzeschi


Nella foto Itaca di Ernesto Tatafiore, ribattezzata dai napoletani 'A vasca de' capituni.
Un buontempone ne infilo' un paio subito dopo l'inaugurazione.
Chissà se Tatafiore conosce Palazzeschi.

domenica 25 settembre 2005

VABBUO' JA'
Mettiamoci una croce sopra



un segno dal cielo:
il sabato sul litorale domizio...
mo' e mmai 'cchiù

COSE CA SULO A NAPULE


Italo Bocchino (vi ricordate il signore della grappa?), in corsa alle regionali con Bassolino, venne gloriosamente trombato e di lui si continua a parlare solo perchè non ha ancora sciolto la prognosi tra i due cadreghini: quello parlamentare e quello regionale.
Orbene, il nostro interviene sulla stampa cittadina in merito alle primarie che i forzitalioti stanno per scatenare, alla ricerca del futuro sindaco di Napoli.
Lo vogliono come Rudolph Giuliani e allora Bocchino propone Antonio Martusciello, ritenendolo autorevole e all’altezza della situazione.
A parte il fatto che Martusciello poco ricorda Giuliani, se non per la tolleranza zero che applicherei alla sua persona (mi sta sulle palle in modo pazzesco ed era pure ciuccio a scuola), risulta alquanto originale che a proporre il candidato sia uno appena trombato.
Non sembra di buon auspicio.
Inoltre il Martusciello fu già trombato al Comune alle ultime elezioni a Sindaco, vinte dalla Jervolino e si avvia così a diventare un trombato al quadrato.
La Margherita riproporrà la nostra ineffabile Rosetta e pure stavolta ci toccherà votare turandoci il naso.
Capita spesso che a Napoli non si dica: vinca il migliore bensi’: votiamo per il meno peggio.

NU' BUSH E 'NA MAGLIETTA



Parafrasando il titolo di un film trash di Nino D'Angelo, Nu' jeans e na' maglietta, una T-shirt fotografata in un negozio, opera un distinguo tra i vari cespugli.