Nisida

Nisida

martedì 14 febbraio 2012

Be my Valentine

Il National Geographic pubblica una ricerca circa l'origine della festività.


Pare risalga ai Romani, i Lupercali, una festa pagana dove giovani maschi si spogliavano, impugnavano fruste di pelle di cane o di capra e sferzavano le fanciulle per propiziarne la fertilità. 
Insomma, donne, non vi lagnate. Grazie a madre Chiesa che ha messo il cappello sulla festa, coinvolgendo il povero San Valentino, vescovo di Terni, oggi ci regalano fiori e baci perugina, anziché menarci con la frusta. 
Anche se questo ha dato poi il via ad una gigantesca operazione commerciale; per la ricorrenza si spenderanno un bel po' di euro in fiori, cioccolato, gioielli e cene.
Nell'articolo, lo shopping di San Valentino viene sprezzantemente definito "tipica manifestazione della mentalità da gregge".

lunedì 13 febbraio 2012

No, non è la Grecia

Eggià, l'Italia non è la Grecia. Per fortuna noi qui abbiamo il lavoro nero, l'evasione fiscale, il sommerso, la mafia, la camorra, la 'ndrangheta che sono importanti voci del nostro bilancio che ci aiutano a restare a galla, i veri cardini del nostro sistema produttivo.


No, davvero, non siamo come la Grecia.
E poi scopri che porti tua figlia all'ospedale, ci resti cosa come 10 ore e neanche una barella, per cui vai in auto, smonti il sedile della tua auto, torni e ti tocca andare in farmacia perchè non hanno neanche la Tachipirina.
Tutto questo a Roma, al San Camillo, che non è la Grecia.


Ma diceva Valery Giscard d'Estaing: "L'Europa senza la Grecia è come un bambino senza certificato di nascita"; speriamo che qualcuno se ne ricordi.


sabato 11 febbraio 2012

Simm' jute peggio

Era la frase che dicevano i dipendenti dell'azienda telefonica quando diventarono S.I.P.
Noi anche, che tra gestori vari ci capita sempre qualche disguido. Eh sì, chiamiamolo disguido che è meglio.
Ieri ho acceso per caso l'altro cellulare, quello con la scheda Tim che non uso da una vita. C'era un vecchio credito di 20 euro, provo a telefonare e mi dicono: credito esaurito.
Vado sul sito della Tim e sulla mia scheda il credito c'era ma la Sim scadeva il 16-02-2012, quindi era ancora in vita.
Chiamo il 119 piuttosto incazzata e la signorina mi informa che ero nel tredicesimo mese. Cado dalle nuvole, checcazz'è il tredicesimo mese? E così mi spiega che mi avevano dato un mese a disposizione per ricaricare, se non lo facevo perdevo il credito e si annullava la Sim. Ma se non era ancora scaduta, perché mi bloccavano le telefonate? Che era, un preavviso? Mistero.
Mi consiglia quindi di ricaricare 5 euro ma non con il grattino, che con il cellulare non si poteva (riceveva solo).
Mi accingevo quindi a fare una ricarica online, meditando vendette, ma non avevo neanche iniziato che arrivano una sventagliata di SMS, dove mi dicono che il cell è attivo (era vero) e che mi davano gratis per un anno la tariffa di 10 centesimi per chiamate e SMS.
E pensare che a me la Tim non aveva mai regalato niente, neanche un SMS gratis.
Comunque nel dubbio ho fatto lo stesso la ricarica di 5 euro.
Ma nella lenzuolata di Bersani non c'era che le Sim non dovevano scadere?

giovedì 9 febbraio 2012

martedì 7 febbraio 2012

Snow art from Rome

Il pargolo e moglie domenica, bighellonando per la città, hanno fatto alcune foto simpatiche, con particolare riguardo ai pupazzi di neve. I romani si sono superati.
Dove non sono risultati molto preparati invece è alla guida di auto con catene. 
Si sono visti:
distinti signori in Mercedes con catene montate su ruote anteriori e le motrici posteriori ovviamente spalavano neve a ventilatore, senza muoversi di un centimetro;
giovanotti che marciavano su strade poco innevate, con catene, a 80 km/h;
signori con le catene in mano che chiedevano disperati: e adesso su quali ruote le metto?
Bisognava partire dal concetto di ruota motrice e curiosamente i romani non conoscevano la loro trazione.








  

Deficienti da paura

Ieri mattina presto ho aperto la finestra per vedere se c'era la neve (il giorno prima c'era) e sulla parete del palazzo di fronte, nello spazio della pubblicità a pagamento, c'era questa foto formato 4x6, mi pare.
Pubblicizza una ditta che stampa foto digitali, Foto da paura, appunto.
Io non riesco a guardarla e immagino i poveri bambini che ci si imbattono. Io ce l'ho proprio di fronte e non so quanto tempo ci resterà.
Fedeli al concetto "parlate pure di me, basta che se ne parli", i pubblicitari di 'sto cavolo hanno scelto questa grafica zombie per colpire (e affondare). 
Chi andrebbe da costoro a farsi stampare foto? Io manco morta.


Update: ho letto ora sul Mattino di Napoli che stanno mandando pacchi di e-mail al Comune di Napoli che ha autorizzato l'affissione. Pare che questi manifesti abbiano invaso la città.

lunedì 6 febbraio 2012

Ma che freddo fa ....

Oggi sono rimasta chiusa in casa, causa mal d'orecchi. Un dolore infame e poi mi sono accorta che s'è gonfiata anche la parotide.
E con la temperatura polare di oggi chi telefona? Ma è logico, una ditta di surgelati, quelli che guarda caso si trovavano in zona e fanno consegne a domicilio. Rabbrividendo ho detto che non mi interessava e una fanciulla stupita mi ha risposto: ma come, signora, proprio ora che le verdure non si trovano?
Ho pazientemente spiegato che io le trovo le verdure e pure se non le dovessi trovare, ma chissenefrega?
Dopo una mezz'oretta bussano al citofono. Era la ditta che consegna i presidi per diabetici.
Si, prima noi li prendevamo in farmacia con la ricetta, ora la regione Campania ha deciso di accentrare la consegna ed ha affidato il compito ad un'azienda che ce li porta fino a casa. 
La settimana scorsa mi hanno portato la penna pungidito che logicamente non era quella adatta alle lancette che uso. Sono poi tornati il giorno dopo con quella giusta. 
Oggi mi hanno portato la dose trimestrale di lancette e strisce, ma nella scatola mancava una confezione. Sulla bolla di consegna era però riportato il numero giusto.
Ho fatto notare al giovanotto che consegnava la mancanza ma mi ha detto che comunque dovevo telefonare al numero verde, che mi avrebbero inviato un altro corriere per la consegna delle strisce mancanti.
Il simpatico giovanotto mi ha detto che sta facendo il corriere proprio grazie a questo lavoro, lui è diplomato in informatica con 100/100.
E questo è il terzo che ho conosciuto in pochi giorni, tutti educati e perbene, oltre gli altri due che ho sentito al numero verde. 
Ora vorrei solo sapere quanto risparmia il servizio sanitario con questa innovazione, considerando il consistente traffico di corrieri che girano per la città.
A settembre, a causa di questa decisione, i farmacisti fecero un inutile sciopero, rifiutandosi di spedire le ricette delle prescrizioni, costringendo le persone ad andare a ritirarle presso la ASL.
Ecco, avrei capito se li avessero messi in distribuzione presso le ASL, come fanno con gli altri farmaci che prendo, utilizzando il personale esistente presso le farmacie delle Medicine di Base. 
Questo sì che sarebbe stato un vero risparmio, ma Caldoro ci vuole bene e così ce li manda fino a casa.

sabato 4 febbraio 2012

La nevicata del 2012


E' bastata la neve a cancellare tutto il resto.
E' scesa copiosa, abbondante a coprire le strade, i binari del treno, il grande raccordo anulare intorno alla capitale, lasciando auto, treni e Tir inchiodati e senza speranza. 
E così i Tg, dimenticate le polemiche sugli sfigati, non parlano più neanche della noia del posto fisso, nè della sentenza che manderebbe a passeggio gli autori di stupri di gruppo. 
La neve cade copiosa anche sui TG, li copre e attutisce tutti i rumori, pronti a ripartire il giorno dopo con il mugugno di Alemanno che si lagna della Protezione civile, dei romani che si lagnano di Alemanno, dei viaggiatori che si lagnano di Trenitalia..... tutta una lagna insomma.
Fino a poco fa, quando il sindaco ha invitato i romani a ritirare le pale che sono in distribuzione nelle principali piazze a cura della protezione civile.
Alè, romani, non fate i disutili, datevi da fare e spalate le strade che qua i soldi so' pochi e la papera non galleggia. Spazzaneve non ce ne stanno, mica siamo a Cortina qua.


Da questa foto del Campidoglio possiamo rilevare che il bravo Sindaco il badile non lo ha usato, neanche per spalare la neve sotto casa sua (foto di Claudio Testa)
Nel frattempo il pargolo sta a Villa Borghese a tirare palle di neve e a fabbricare pupazzi.


A Napoli stanotte ha nevicato un po' senza genio, giusto a coprire le auto in sosta e col primo raggio di sole s'è squagliato tutto. Solo il Vesuvio svetta con il suo cappuccio di neve, a ricordarci che fa 'nu cazz'e friddo.



mercoledì 1 febbraio 2012

Addii

Questa mattina abbiamo visto con tristezza calare le saracinesche della Libreria Guida.
Era lì da 40 anni, lì ci ho passato molte sere a guardare, sfogliare, annusare i libri che avrei poi comprato. Lì ho comprato i libri scolastici per mio figlio e pure i testi universitari che Mario e Giuseppe Guida ordinavano e mi facevano trovare (sempre con un occhio particolare allo sconto).
Li conoscevo tutti, conoscevo i commessi, sempre gentili e premurosi. 
Avevano anche tante belle cose dei tempi andati, piccole collezioni di stampe, quadri ed anche giocattoli e non era difficile trovarci un regalo che avrebbe fatto felici le persone care.
Ora è chiusa, in attesa forse dell'ennesimo fast food o banca o negozio di pezzacce international che potrà pagare i ventimila euro richiesti per il canone di affitto.
Sta girando anche la notizia che chiuderà Fnac. Pare che a metà febbraio sia fissato un incontro con i sindacati, forse per la collocazione del personale: 60 posti di lavoro in bilico.
In pochi anni al Vomero hanno chiuso tante librerie, ora ne è rimasta solo una nella galleria Vanvitelli: Loffredo. Un tempo si chiamava L'Incontro. 
C'è la crisi e siamo sempre più poveri, di cultura.


E chiude anche Splinder, oggi è l'ultimo giorno.