IL CUORE DELLE DONNE
Che ne sappiamo noi del cuore delle donne? E con questa frase il medico di famiglia mi ha spedita a fare un mare di controlli.
Il tutto è partito da un dolore al petto e lui mi ha spiegato che finora si è studiato sempre l'infarto maschile, ritenendo che per le donne sia uguale. Ma non è così. Ha detto che la sintomatologia è differente per cui adesso si sta cominciando a valutare la patologia a seconda che il paziente sia maschio o femmina. Finora i grandi trials si occupavano per l'80% di uomini e le donne morivano in silenzio.
Nell’uomo l’infarto ha sintomi chiari, il dolore al centro del petto, irradiato al braccio sinistro o a entrambi gli arti superiori. Nella donna, pur permanendo in una certa misura il dolore, l’ischemia miocardica si manifesta con sintomi più sfumati, che ricordano l’influenza: un senso di prostrazione, di affaticamento, di nausea. Oltretutto la donna ha tendenza a sottovalutare ed è andata così con mia sorella, che ci morì per non aver capito in tempo.
E così stamattina ho passato diverse ore a controllare se tutto funzionava a dovere. Due endovene al tecnezio, mezzo litro di latte e la raccomandazione di non avvicinare bambini e donne incinte fino a domani.
Il seguito alla prossima puntata.
Nisida
mercoledì 11 maggio 2011
domenica 8 maggio 2011
LA DOMENICA DEL VILLAGGIO
Ultimo week end per la propaganda elettorale e per il Vomero sciamavano candidati e aspiranti sindaci.
Ci è capitato di incrociare Lettieri, accompagnato da un codazzo di sostenitori e un amico si è fermato a salutarlo. Ho ascoltato per caso parole di preoccupazione per l'imprevista ascesa di De Magistris. Qualcuno ipotizzava persino un testa a testa Morcone - De Magistris.
Poco più in là il teatro Diana era occupato per una manifestazione, guest star Alemanno e Cosentino. Tutt'intorno carabinieri in assetto anti sommossa e blindati, folla davanti al Cafè do Brasil che neanche alle migliori prime teatrali. E intorno, famigliole in passeggiata domenicale, quasi tutte munite dell'azalea per la festa della mamma venduta ai banchetti dell'Airc.
Giusto davanti al teatro un camion con scritto LETTIERI da tutte le parti, parcheggiato là dove nessuno può, che fioccano contravvenzioni e auto blu che sfrecciavano su via Luca Giordano, fottendosene altamente della ZTL, sotto gli occhi indifferenti di 8 vigili urbani.
Va detto che, in ossequio agli augusti ospiti, sono stati ripuliti con cura tutti i cassonetti della via, per cui è legittimo il commento sottostante.
Poco distante da tutto questo bailamme, un concertino jazz attirava considerevole numero di passanti. Un banjo, una tromba, un contrabbasso ed uno strumento a percussione strano, che ricordava quelli della piedigrotta napoletana. E i bambini ballavano trascinati dal ritmo dixieland.
Più avanti un papà e una mamma distribuivano bigliettini per la figliola candidata alla municipalità, in cui scriveva:
ho solo 27 anni e invece delle "notti ad Arcore" ho passato le nottate sui libri.
Su un altro foglietto si parlava di festa della mamma.
"Le mamme di Napoli sono figlie e nipoti delle partigiane delle Quattro Giornate".
Nessun voto ai corruttori delle minorenni, ai ladri, ai mafiosi, ai piduisti, ai camorristi e ai fascisti.
E ancora:
"Il cattolico che vota centro-destra fa peccato mortale".
Nell'insegnamento di Cristo non c'è posto per le ideologie fasciste e razziste e nemmeno per le grandi ricchezze e per la frenesia del possesso, per l'egoismo, per lo sfruttamento, per il rifiuto del diverso, per la giustificazione della violenza e della guerra.
Insomma, ce n'è per tutti. Meditate, gente, meditate.
venerdì 6 maggio 2011
MA LE POSTE NO
Tempo di versamenti. Ho traccheggiato finora per pagare la TARSU, aumentata vertiginosamente come i cumuli di rifiuti per strada. Siamo il popolo che paga la monnezza più cara del mondo, pur continuando a tenerla sotto casa.
Ho pagato jastemmando perchè temo le persecuzioni di Equitalia che è arrivata persino a prendersi i soldi direttamente dal conto corrente degli inadempienti.
Così ho raccolto un po' di roba varia e sono andata alle Poste.
Fila come di default ma quando è arrivato il mio turno l'impiegato allo sportello mi ha fatto ciao ciao con la manina. Pensavo mi avesse riconosciuta e mi salutasse, mica avevo capito che mi stava dicendo di andarmene che ci vedevamo un altro giorno.
Infatti mi ha annunciato che il terminale si era inchiantato e che non funzionava più niente causa blackout informatico.
Nel frattempo è uscita dal suo gabbiotto anche la consulente finanziaria annunciando che pure da lei non funzionava più nulla. Tutti le hanno chiesto come mai e perchè e lei ha risposto: magari lo sapessi, non sarei qui.
Si, ho detto, starebbe in tv a fare la maga di "ci devi credere".
Sono tornata dopo circa due ore e nel frattempo il blackout è rientrato, mi sono trovata persino in tempo per il vecchio numero che avevo preso.
Alla fermata del bus ho trovato una signora che arringava i passanti circa l'ultima uscita del "passerotto" che vorrebbe venire venerdi prossimo a rendere civile la città di Napoli.
La signora, con un eloquio degno dei peggiori postriboli, inanellava maleparole di cui di molte, lo confesso, ignoravo il significato. Sembrava la scena delle ingiurie della Gatta Cenerentola.
Si potrebbe suggerire al CEPU di assumere la signora come tutor per tenere un corso di aggiornamento. Hai visto mai che incontri il "passerottino svolazzante".
domenica 1 maggio 2011
Si, quello dei lavoratori, quello rosso che festeggiavo qui sempre con un papavero o il ricordo di Portella delle Ginestre. Mai dimenticare, soprattutto quando si sovrappongono alle date per noi importanti altre date in nome del marketing.
E mai doma, oggi affiggo qui un quadro di Teofilo Patini dall'eloquente titolo di Bestie da soma.
Contadine abruzzesi, povere, schiantate dalla fatica che si fermano, prive di forze, a riposare.
Buon primo maggio a tutti, anche a quelli che vorrebbero che si lavorasse e buon primo maggio a coloro che domani sciopereranno per impedirlo.
venerdì 29 aprile 2011
E' arrivata la prima fanciulla, ha sfoderato un matterello dalla carta dorata che lo avvolgeva ed ha dato la caccia al cameriere che stava servendo ai tavoli fuori. Il giovanotto è fuggito dentro al bar ma subito l'altra signora, presumibilmente madre della fanciulla, anche lei sfoderando un matterello, ha inseguito il cameriere all'interno. Si è aggiunta una terza ragazza, che brandendo una sedia, s'è infilata anche lei all'interno.
Subito si è assiepata una gran folla di nullafacenti mentre dall'interno si udivano rumori di vetri rotti con lancio di suppellettili varie.
Alcuni volenterosi sono andati a chiamare una coppia di vigili che "pattugliavano" via Scarlatti e poichè io ero già lontana (io me la svigno più veloce di Svicolone) non ho potuto vedere se hanno beccato anche loro qualche matterellata.
Al ritorno abbiamo visto due auto dei vigili e le tre signore che erano state infilate dentro una di esse per essere accompagnate verosimilmente al comando.
I rumors dicevano (pare) che il giovane cameriere avesse insidiato le grazie di una fanciulla quattordicenne per cui è partita la spedizione punitiva delle tre Erinni.
Guagliò, ma allora le disavventure di don Silviuccio nostro non ti hanno insegnato niente? Le minorenni no, le devi lasciar stare, chè possono fare molto molto male.
Marò, è dai tempi della Tordella che non vedevo un matterello usato come arma impropria.
giovedì 28 aprile 2011
FACCIONI
Girando per la città possiamo farci un'idea di quanto sia finita in basso questa campagna elettorale.
A parte il fatto che Lombroso si starà rigirando a girarrosto tante le volte che lo tiriamo in ballo. Ma li avete visti quei faccioni? Ci guardano dai muri, dai cassonetti dove li hanno attaccati, mentre gli appositi spazi restano desolatamente vuoti.
Uno ci ha minacciati da una campana della plastica: Voti FLI? Così aiuti i comunisti!
E intanto arrivano telefonate degli amici, di amici degli amici e la casella e-mail è intasata da perfetti sconosciuti e ti chiedi: ma questi dove mi conoscono?
Stamattina c'era un gazebo a piazza Vanvitelli: vota tale Marone presidente della circoscrizione. Slogan: è ora di cambiare.
Ho cercato il simbolo sul manifesto ma non c'era, ho chiesto ai due ragazzotti che erano lì a distribuire volantini, prima hanno risposto sinistra, poi destra. Ma cos'è, ho chiesto, vi vergognate?
E poi ho notato che molti manifesti non hanno simboli, sembrano non schierati, ma cercando bene su alcuni c'è la scritta "con Lettieri" ma piccolo piccolo, che pare di stare dall'oculista.
Forse davvero se ne vergognano.
martedì 26 aprile 2011
Sulla discussa pubblicità Ikea, alta si è levata la voce di Giovanardi che con la sua posizione omofoba (sai che novità) ha regalato a Ikea tanta pubblicità gratuita.
Per par coglionem l'on. Giorgio Merlo (PD) ha dichiarato di condividere il pensiero giovanardiano, facendosi insultare dai lettori sul suo stesso sito.
Anche quest'anno abbiamo santiato la santa Pasqua con i fujenti e altre madonne sparse.
Ore 8: botti stile Kabul ci hanno risvegliati. Accompagnavano l'uscita di Gesù che si andava a nascondere perchè la Madonna avrebbe dovuto trovarlo circa a mezzogiorno, non prima. E' la processione di Pasqua che è stata riesumata da circa un decennio, che incasina il Vomero per tutta la mattinata, dopodichè le grandi statue in legno si ritirano nella chiesa della Libera e restano lì tranquille per tutto l'anno.
Ore 9: urla belluine inneggianti 'a maronnnnnnnnn risvegliano quelli che avevano ripreso sonno (tra cui il pargolo bestemmiante).
Ore 9,30: mi accorgo che ci sono due maronn' e ll'arc che insistono sulla zona e la seconda è stanziale, nel senso che ci allieta tutte le domeniche, clienti fissi.
Quest'anno hanno fabbricato un nuovo carro che ricorda quelli di Viareggio. A volte mi chiedo se c'entri la religione o il carnevale... mah.
Il nuovo carro viene portato a braccia da circa venti fujenti e reca tra i drappi bianchi e azzurri la solita madonna e più in basso un San Giorgio che infilza un drago (che c'azzecca, direbbe Tonino).
Con i musicanti schierati da un lato e i cercanti dall'altro, il bancariello inizia a ballare ruotando persino su se stesso, tra gli applausi degli spettatori affacciati ai balconi.
Oggi per fortuna se ne sono andati in gita al Santuario, allietando la provincia di canti e balli e lasciandoci finalmente dormire in pace.
C'o bberimmo l'anno che vene: cominceranno nel mese di gennaio e andranno avanti fino a Pasqua, con i loro vestiti bianchi con cintura rossa e nastri azzurri, indossando solo i calzini.
sabato 16 aprile 2011
DIFENSORI CIVICI
In circa sette anni di vita di questo blog raramente sono passati tanti giorni tra un post e l'altro come accade adesso.
E' che in questo periodo non mi sopporto neanche da sola e posso solo scrivere geremiadi che tra l'altro scocciano persino me. Ma tant'è.
In questi tremendi giorni che stanno trascorrendo purtroppo non mancano le occasioni per lamentarsi, in primis della Sanità Campana, sempre come se fossimo in trincea, più cara che nelle altre regioni per volere del nostro amato governatore, che spera con quest'altro balzello di risanare il pozzo senza fondo ovviamente lasciato dall'amministrazione precedente, come quotidianamente ci ricordano.
L'ultima disavventura che ci ha portati a protestare presso la Direzione Sanitaria dei Pellegrini ci ha convinti che la prossima settimana ci converrà passare alla vicina caserma Pastrengo per sporgere adeguata denuncia.
Il segno dei tempi lo si ha avuto quando, alle nostre rimostranze, gli astanti ci hanno invitato a chiamare Striscia la notizia.
Non la polizia, Striscia la notizia: i nuovi difensori dei deboli e degli oppressi.
E questo ci dimostra ampiamente in quali mani siamo finiti, sperando di uscirne vivi.