Nisida

Nisida

domenica 21 giugno 2009

CAVALIERE EGLI ERA ASSAI VALENTE

Cavaliere egli era assai valente
ed anche in quel frangente
d'onor si ricoprì

e giunto alla fin della tenzone
incerto sull'arcione
tentò di risalir

veloce lo arpiona la pulzella
repente la parcella
presenta al suo signor

"Beh proprio perché voi siete il sire
fan cinquemila lire
è un prezzo di favor"

"E' mai possibile o porco di un cane
che le avventure in codesto reame
debban risolversi tutte con grandi puttane......


e infatti la pulzella s'è lagnata
di non essere stata pagata.

venerdì 19 giugno 2009

RITORNO A CASA

Siamo rientrati dopo tre giorni di peripezie a zonzo per il Cilento.
L'intenzione era di andare a conoscere una pensione sul Bussento, fiume che sbuca a mare a Policastro e di utilizzarla come base per il nostro vagare.
Tra l'altro c'è una leggenda che narra di una sepoltura nel fiume di Alarico, re dei Visigoti, e della storia se ne occupò anche Carducci, traducendo una poesia tedesca. I Visigoti seppellirono il re, le armi, il cavallo e il suo tesoro deviando il letto del fiume e poi ripristinando il corso delle acque.
E qui si scopre che il fiume della poesia si chiama Busento e si trova nei pressi di Cosenza, mentre i locali sostengono che no, si tratta del Bussento (qualcuno si è perso una esse) e che Alarico riposa alla foce del detto fiume a Policastro Bussentino.
C'è da dire che, tesoro a parte, la veduta è davvero meritevole. Dal balcone della camera si possono vedere le anse del fiume che scorre tra boschi di lecci e quercioli, ci sono i pesci e c'è un punto dove si è formata una bella spiaggia naturale. A completare, un gregge di capre e relativo pastore, pascolavano sotto casa.
E per ora è terminata l'esperienza bucolica, in attesa di andare a rinverdire i fasti sorianesi.

lunedì 15 giugno 2009

IVAN E SEBASTIANO


Il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati ricorda così Ivan Della Mea, scomparso a Milano la notte scorsa. " Mi stringo - afferma Penati- al dolore della famiglia di Ivan Della Mea , un poeta che ha saputo raccontare con la sua musica, i sentimenti , la delusione, la speranza di tanta parte della nostra città. Con lui se ne va un pezzo della nostra storia".

Noi lo ricordiamo con questa canzone, che oggi piu' che mai è di un'attualità impressionante.

Sebastiano l'operaio
il terrone da catena
licenziato stamattina
e stasera alla fontana.

Accusato di violenza
contro i capi, terrorista,
perché oggi chi picchetta
quanto meno è brigatista.
Viva la FIAT.

Licenziato con sessanta
che con lui fa sessantuno
tutti quanti terroristi
mentre il terrorista è uno.

Terrorista è chi ci nega
il diritto alla ragione
alla lotta per la vita
contro la disperazione.
Viva la FIAT.

Controllare le assunzioni
poi schedare il personale,
concordare pseudo-lotte
e alla fine licenziare.

Incastrare il sindacato,
ingolfare la sinistra
è il progetto dichiarato
del padrone terrorista.
Viva la FIAT.

Col sorriso doppiopetto
il fumeè-democrazia
la mattina ci licenzia
e poi svelto corre via.

Lo ritrovi in Quirinale
"Anche questa è una scelta",
per mostrare al presidente
la sua nuova Lancia Delta

una Lancia per lo stato
nato dalla Resistenza
o per la Costituzione,
certo contro la violenza
di sessanta Sebastiano,
il terrone terrorista,
perché oggi chi picchetta
quanto meno è brigatista,
liquidato con sessanta,
che con lui fa sessantuno,
tutti quanti terroristi
mentre il terrorista e uno.

Viva la FIAT
FESTA DELLA CILIEGIA A CHIAIANO


Dopo la giornata di ieri, oggi 14 giugno 2009, la seconda giornata della Festa della Ciliegia a Chiaiano, organizzata dall’Ente Parco Colline di Napoli in collaborazione con il Consorzio Colline di Napoli, l’Assessorato Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive e il Comune di Napoli.
Saranno vendute confezioni di ciliegie offerte dall’Ente Parco Colline di Napoli in collaborazione con l’ALTS (Associazione Lotta Tumori al Seno) e fino a mezzanotte ci saranno bancarelle, produttori di ciliegie e concerti spettacolo.
Perché Chiaiano non venga ricordata solo per la sua discarica.


Ma non è curioso che la Regione e il Comune di Napoli sponsorizzino i produttori di ciliege dopo avere imposto sullo stesso territorio la discarica?
Le ciliege di Chiaiano tra l'altro hanno il marchio DOP
.

domenica 14 giugno 2009

IL CAVALIERE .... DIMEZZATO

A dirlo è Massimo D'Alema che oggi da Lucia Annunziata ci informava che Silvio Berlusconi «è ormai un leader dimezzato», «nel centrodestra c'è un malessere evidente» e a comandare è «la guardia pretoriana, che è Bossi». E viste le difficoltà con cui l'esecutivo gestisce la crisi economica e le questioni internazionali c'è da aspettarsi che la maggioranza sia attraversata da «scosse» che imporranno all'attuale opposizione di reagire, assumendosi le proprie responsabilità.
Sembrerebbe che parli di un "cavaliere inesistente".

da Italo Calvino - I nostri antenati: Il visconte dimezzato. Il barone rampante. Il cavaliere inesistente

venerdì 12 giugno 2009

MI SA CHE OGGI HO BEVUTO

Fini diventa comunista:
 Il colonnello ritarda di oltre due ore (eh, i cattivi esempi) e Fini annulla la seduta alla Camera.
"Gli italiani, cattolici ed ebrei che hanno lasciato la Libia costituiscono una preziosa risorsa per il futuro delle relazioni bilaterali" anche perchè "hanno contribuito con il loro lavoro alla prosperità del paese e hanno sofferto pagando responsabilità non loro". E' un passaggio del discorso che il presidente della Camera avrebbe dovuto tenere durante il convegno a Montecitorio con Gheddafi.

Gheddafi diventa femminista:

Nella sala Sinopoli dell'Auditorium, davanti a quattro ministre e a un migliaio di donne, dice:
"C'è bisogno di rivoluzione femminile nel mondo, costruita su una rivoluzione culturale".

Amanda diventa martire per mano di polizia e PM:
"Tutto ciò che ho detto, me l'ha suggerito la polizia. Gli agenti mi hanno picchiato, mi chiamavano stupida e bugiarda".
LA NOTTE ......





Saranno i piccioni che tubano, l'estate che è arrivata d'un botto, i ragazzini che piangono a tutte le ore, di fatto sto soffrendo d'insonnia.
E mi ritrovo davanti alla finestra a guardare la strada vuota.
E di sotto c'è un giovincello (sono le tre del mattino) che chiama la mamma. Non lo so se si è guastato il citofono ma la mamma non s'affaccia. Lui insiste e finalmente qualcuno risponde. Si apre una finestra alle sue spalle e qualcuno gli tira una scarpa, che lo coglie, con mia grande soddisfazione.
Un tempo le scarpe le si lanciavano ai gatti miagolanti in amore, ora necessità virtù, le si tira anche agli imbecilli notturni.
Sarà che mi sono fatta una sana risata, sarà che s'è svegliato pure la D.M., subito dopo a me è venuto un sonno che non ho sentito neanche più i piccioni.

giovedì 11 giugno 2009

E DOVEVAMO VEDERE ANCHE QUESTA .....

Un ridicolo figuro che sbarca a Ciampino, travestito da "pazzariello", accompagnato da 40 donne guardie del corpo.
Appiccicata sulla divisa porta la foto di Mohamed Omar al-Mukhtar ed è accompagnato dall'ultimo erede dell'eroe anti-coloniale.
Ci fa l'onore di questa visita perchè ci siamo scusati (ma de che?) e pianta la sua tenda beduina nel parco di una delle più belle ville di Roma: Villa Pamphili.


     






mercoledì 10 giugno 2009

LA REALTA' E' UN UCCELLO .....

che non ha memoria, diceva Gaber. E pare proprio così.
Sono tre giorni che lotto con due colombi che si sono installati sul mio terrazzo e non mi fanno dormire.
Hanno scelto di fare il nido nel vaso del gelsomino, incuranti dell'annaffio quotidiano.
Stamattina alle cinque mi hanno svegliata definitivamente con il loro tubare stereo ad alto volume.
Ora passi per le scacazzate sul bucato a cui pongo rimedio con appositi teli di plastica, ma quel casino proprio no.
Quindi stamattina ho sollevato la tapparella e loro non si sono proprio scomposti. Li ho cacciati via con la scopa e se la sono filata. Speranzosa sono tornata a letto ma dopo mezz'ora eravamo punto e daccapo.
Disperata, ho riempito una brocca d'acqua e gliel'ho tirata. Presi in pieno, sono scappati svolazzando e facendo un fracasso della madonna. Mezz'ora e son tornati.
Ennesimo tentativo, ho preso lo spruzzatore con il detersivo sgrassatore, quello puzzolente. Anche stavolta beccati in pieno ma per tutta la mattina non si sono piu' visti e sono riuscita a farmi un'oretta di sonno, senza abbassare la tapparella però.
Secondo me aveva ragione Gaber e questi sono uccelli senza memoria. Sono convinta che domani mattina ricominciano.
Io non voglio arrivare ad estreme conseguenze, ma se avete qualche suggerimento da darmi ve ne sarei grata.
Già casa mia pare uno zoo, con le decine di passeri che mi svolazzano in cucina. Oggi hanno molto gradito i peperoni al gratin.
La settimana scorsa si sono aggiunti due merli che si sono esibiti in una cantata molto ispirata.