Nisida

Nisida

giovedì 11 dicembre 2008

A ROMA L'ACQUA ALTA


Ma che sta succedendo a Roma da qualche tempo?
A causa delle forti piogge c'è uno stato d'allarme continuo.
Allagamenti ovunque, specie sulle vie consolari. Pericolosissimi i sottopassi dei viadotti, evidentemente costruiti uso piscina. 
A Monterotondo una donna è deceduta annegando nella sua auto sommersa dall'acqua in un sottopasso (foto sopra), come accadde ad un uomo a Torre Annunziata.
Il livello del Tevere sale oltre i limiti ed anche l'Aniene è a rischio esondazione.

E' impressionante vedere l'acqua alta al Colosseo.

mercoledì 10 dicembre 2008

IL SERVIZIO SANITARIO  E IL TEATRO (QUALE CONFINE?)


Oggi mi toccava la visita dalla mia specialista, quella che mi segue da oltre sei anni.
Pacco di esami, radiografie e storia delle puntate precedenti, mi avvio sotto una pioggia torrenziale e raffiche di vento. E' da ieri sera che si è messo al brutto e infatti la strada è costellata di ombrelli rotti abbandonati sui marciapiedi.
Passo davanti al tabellone pubblicitario, ancora disteso da venerdì scorso. Cominciano ad affiorari tutti gli strati dei manifesti incollati attraverso gli anni. Chissà quanto tempo resterà lì. Eppure domenica abbiamo rotto le scatole al comando dei VV.UU., più a tutti quelli che presidiavano la novella oasi pedonale di Luca Giordano. Evidentemente infastiditi, hanno promesso tutti ulteriore sollecito.
Arrivo all'ambulatorio, poca gente, tiro sospiro di sollievo; penso di cavarmela in poco tempo.
Neanche dieci minuti e arriva l'emergenza. Una dottoressa in servizio si sente male (per la privacy nessuno dice niente, le ipotesi degli astanti spaziano da un attacco di emorroidi ad una sincope) e la mia dottoressa, che ha un cuore grande come un tempo ce l'avevano i napoletani, le presta soccorso e chiama in aiuto altri specialisti.
Nel far questo ferma la routine delle visite e il popolo comincia a rumoreggiare, che nel frattempo erano anche arrivati quelli delle prenotazioni successive.
Io che viaggio sempre con qualche libro in borsa, inforco gli occhiali e comincio a leggere (Philip Roth, L'orgia di Praga), pensando che ne avremo per un bel po'.
Ma è finita rapidamente a schifio, perchè una signora ha espresso il suo dissenso circa l'operato della dottoressa, Che la portassero in ospedale o almeno in un'altra stanza quella paziente, in modo che la suddetta possa espletare il suo lavoro. E invitava a bussare alla porta chiusa per fornire tale suggerimento.
Nel frattempo, come succede sulla nave, che se uno vomita gli altri iniziano a fare la medesima cosa, ha cominciato a sentirsi male un'altra signora cardiopatica. L'hanno presa e portata nell'altra stanza, misurato la pressione, chiamato il cardiologo e così ci siamo giocati pure la seconda stanza, con grande disappunto della prima signora che si chiedeva chi glielo avesse fatto fare di parlare.
Stavolta non ce l'ho fatta, ho chiuso il libro ed ho mandato affanculo senza diplomazia la signora. Pensi solo per un momento se stava lei al posto di quella poveretta, le ho detto, avrebbe apprezzato se l'avessero incaprettata e infilata in ambulanza?
Finita l'emergenza e andati via i rompicoglioni ho fatto quattro chiacchiere con una simpatica signora che recita in una compagnia teatrale e che ha fornito ai presenti qualche esempio della sua arte.
E così siamo passati dal dramma di prima alla commedia e sembravamo tutti più rilassati, anche se si è fatta l'una e la dott mi ha assegnato un'altra caterva di esami.
Tornando a casa una lieta sorpresa. Il tabellone non c'era più. Qualcuno ha ascoltato le nostre lamentele e quelle delle guardie municipali che sollecitavano.

domenica 7 dicembre 2008

ISOLA INFERNALE

Finalmente una bella giornata. Un bel cielo terso ci ha fatto venire voglia di fare un giretto, approfittando dei negozi tutti aperti per l'Immacolata.
Siamo arrivati nell'isola pedonale di via Scarlatti, che era così piena di gente che a stento si riusciva a camminare.
Arrivati al primo incrocio, c'era un ragazzo vestito da clown che al suono di una musichetta scema si dimenava in piedi su una scatola e cercava di intrattenere alcuni perplessi bambini.
Un po' piu' sopra , davanti alla fontana di Tatafiore, c'erano i soliti Finti Illimani, che ormai impazzano in giro per la città, con il loro banchetto di vendita cd, suonando amplificato il flauto di Pan.
Giusto di fronte, davanti al megastore Zara, un Babbonatale nero, picchiava con molto vigore su un bongo, lanciando di tanto in tanto, grida strazianti.
Qualche metro più sopra, dove stazionano gli amici degli animali che danno in adozione cani e gatti, un concerto canino faceva sentire la propria voce. Spiccava su tutti l'ululato profondo di un bassethound dal mantello bianco e arancio, come la Pimpa.
Ululati di ambulanze giungevano da piazza Vanvitelli, a completare.
Credo che se qualcuno si fosse preso la briga di misurare l'inquinamento acustico avremmo avuto belle sorprese. Probabilmente c'è più casino nell'isola pedonale, che nasce come luogo di pace e distensione per la popolazione, che nell'incrocio più trafficato della città, tipo il Museo.
Aridateci le macchine a via Scarlatti.

IL PACCHERO ESTREMO


No, Gaetano Cappelli non c'entra.
Il pacchero estremo è quello che l'indignato comandante della polizia municipale Sementa ha tirato al giornalista di Il Napoli, Alessandro Migliaccio, reo di avere scritto
questo articolo sul suo giornale.
Il cronista si è fatto refertare in ospedale ed ha poi sporto denuncia in Questura.
Qua siamo davvero impazziti. E lo ha pure convocato presso il comando per menarlo, mica per strada.
Vediamo Rosetta che dirà nei prossimi giorni. Non dico di menarlo, ma una tiratina d'orecchi almeno ce l'aspettiamo.
Walterone nostro quando era sindaco a Roma rimosse il comandante dei vigili che aveva parcheggiato in Ztl con permesso fasullo.
Sapètevelo.

SFIORATA LA TRAGEDIA A VIA SIMONE MARTINI


tabellone


Di solito così titolano i giornali, quando non ci scappa il morto. E fortunatamente stavolta è andata bene.
C'era il traffico bloccato. Clacson impazziti, auto completamente ferme. Piu' avanti c'era un'autoscala dei pompieri di traverso sulla strada e poi dopo, quando sono uscita per andare a teatro, ho visto cosa era accaduto.
Un tabellone pubblicitario, di quelli enormi, era caduto sul marciapiedi, e per poco non aveva schiacciato la pensilina della fermata degli autobus.
I vigili del fuoco lo hanno trascinato sul marciapiedi, come si vede nella foto ed hanno transennato.
Abbiamo guardato i piedi del cartellone ed erano regolarmente arrugginiti. Il colpo di grazia gliel'ha dato la tempesta di vento che si è scatenata ieri pomeriggio.
A Napoli basta un poco di vento e vengono giù lampioni e tabelloni come foglie d'autunno.

venerdì 5 dicembre 2008

RESTANO... SE NE VANNO... MA 'NDO VANNO?


E' da ieri che ci interroghiamo.
Rosetta e Totonno sono stati veramente invitati dal PD ad andarsene? E in cambio di che? E Totonno va a Bruxelles? Affachè, a far lievitare la monnezza pure là?
Noi ce l'avremmo un'idea di dove mandarli.
Ricordate la canzone di Albertone? Te c'hanno mai mannato a quel paese?
Ecco, andateci e, cortesemente, restateci pure.
E portatevi pure Gasparri, che ha avuto il coraggio di parlare di "questione morale".


mercoledì 3 dicembre 2008

TENITAVILLO


Gli Elii mi sono sempre piaciuti, ma adesso di più.
Non andranno a ritirare l'Ambrogino, attestato di benemerenza che il comune di Milano assegna ogni anno a cittadini milanesi che si sono distinti in vari campi.
La motivazione è che non lo hanno assegnato ad Enzo Biagi (ma non ce ne meravigliamo, neanche a Dario Fo lo avevano dato).
Ma abbiamo il sospetto che il gran rifiuto sia dovuto a chi fece la proposta: Matteo Salvini.

UNO SU CINQUE CE LA FA


Sotto casa mia c'è un CAF che di solito è aperto per le scadenze fiscali e alcune ore a settimana per adempimenti vari.
Da ieri, incurante della pioggia, c'è una folla di persone in coda per farsi compilare il modello ISEE.
Ci vanno tutti perchè non sanno a chi andrà la MortiDiFame Card che il governo Berlusconi elargirà a breve agli aventi diritto.
E così i CAF del territorio sono regolarmente intasati. C'è gente disoccupata, che non ha mai lavorato, a cui non andrà nulla. C'è il salumiere che sta con i genitori anziani nello stato di famiglia e il suo reddito non dà diritto ai vecchietti di ricevere la Card. Ci sono i finti disoccupati a nero che ce la farebbero pure ma i figli hanno piu' di tre anni. Intanto si fanno tutti la fila.
E comunque il reddito ISEE non dovrà superare la cifra di 6000 euro.
Al CAF dicono che solo "uno su cinque" ce la fa, meglio comunque di Morandi, che cantava uno su mille.
E nel frattempo si sono barricati dentro per poter espletare le pratiche, mentre la gente rumoreggia fuori.

martedì 2 dicembre 2008

L'ARRAMPICATA PER LE FELINIE

L'arrampicata sulle ragnatele.
E' il nuovo sport praticato in Vaticano, dopo aver dichiarato di non essere d'accordo con la proposta della Francia sulla depenalizzazione del reato di omosessualità.
Non gli bastava mandarli all'inferno, pure in galera devono restare.
Attraverso il portavoce padre Lombardo, ci informano che sono ben 150 i paesi membri delle Nazioni Unite che non vi hanno aderito ed in questi credo ci sia anche l'Iran. Infatti Ahmadinejad nega addirittura che nel suo paese ne esistano: e perciò li impicca.
Le argomentazioni "a pene di segugio" addotte dal portavoce fanno pensare che non sapesse come "apparare la figurella".
Paventa addirittura che "può diventare chiaramente strumento di pressione o discriminazione nei confronti di chi ad esempio considera il matrimonio fra uomo e donna la forma fondamentale e originaria della vita sociale e come tale da privilegiare''.
Io questa mica l'ho capita. Sarà la modalità che hanno scelto per contrastare Pacs, Dico o quant'altro?
E quando ripristineremo l'arresto per adulterio?
E il delitto d'onore? Vogliamo parlarne?

'O MIRACOLO


Lo dicevo io che prima o poi camminava sulle acque.