Nisida

Nisida

domenica 26 ottobre 2008

THE BIG SLEEP

big sleepVero è che non c'erano gli Stati Uniti, ma questi che so' andati a fare a Pechino, la pennichella?

sabato 25 ottobre 2008

SALVIAMO L'ITALIA  - (Onda su Onda)


Un mondo nel quale la politica si riduca al voto e ai sondaggi sarebbe inaccettabile perché stravolgerebbe la vita democratica. Nessuno mai riuscirà a reprimere la naturale tendenza dell'uomo a discutere, riunirsi, associarsi

Enrico Berlinguer, intervista a l'Unità, 18 dicembre 1983



MARONNA.... QUANTI FACINOROSI !!!!!!


MANIFESTAZIONE

venerdì 24 ottobre 2008

PORTARSI AVANTI CON IL LAVORO
(non abbiamo tempo da perdere)

IO NON HO PAURA

E' lo striscione che compare sulle facciate delle facoltà occupate, in risposta all'avviso ai naviganti del PresDelCons.
La meglio gioventù è impegnata a difendere le università dalla riforma Gelmini, che pur avendo dichiarato di voler ascoltare le associazioni studentesche, fa sapere in primis che non cambierà una virgola. Quel che si chiama dialogo.
E questa mattina, terzo proclama del Premier:
«Io non ho cambiato assolutamente atteggiamento, vale quello che ho detto, e ne ho parlato anche con il ministro dell'Interno: se lo Stato vuole essere Stato deve difendere il diritto dei cittadini a frequentare le scuole e le università. Se ci sono dei facinorosi che vogliono manifestare hanno tutte le strade possibili e immaginabili per farlo, ma non devono impedire l'accesso alle strutture pubbliche a chi non condivide quelle proteste».
Aspettiamo pure quest'altra smentita. Ormai s'è capito: i giorni pari dice quel che pensa e i giorni dispari smentisce.
Meno male che Silvio c'è

Devono avergli fatto una gran paura questi nostri ragazzi dell'Onda Anomala, stufi di aspettare un futuro, dove anche il precariato scompare, tagliato dalla finanziaria.
Su Repubblica un Reportage di Curzio Maltese.

Qui sotto un cartello a Pisa, con richiesta di adozione per cervelli in fuga.

proteste1

giovedì 23 ottobre 2008

IL PASSATO RITORNA SEMPRE

Leggo su Articolo 21 di un'intervista delirante rilasciata a QN da Francesco Cossiga.
Qui l'originale cartaceo dalla rassegna stampa del Governo, diffusa da Il Giorno, La Nazione e Il Resto del Carlino.
Non vorremmo che a qualcuno venisse qualche idea, a seguito dei suggerimenti contenuti nella suddetta intervista.
MA CHE AVETE CAPITO?

Siamo alle solite.

Mica aveva detto polizia. Anzi, non l'ha neanche pensato. Quindi i giornalisti (e noialtri telespettatori) non possono neanche avergli letto nel pensiero.
Qui il video con l'esternazione. E il tono sembra quello di un ubriaco.
In effetti pensandoci bene, lui non ha detto "polizia", ha detto "forze dell'ordine", per la precisione, eh?
Nel frattempo l'impalata Maria Star fa sapere che convocherà "nuovamente" (?????) le associazioni degli studenti, bontà sua.
Ma benedetta figliola, tutto ciò non andava fatto un momentino prima?
Che poi alla fine è sempre colpa della sinistra, che rimesta nel torbido e scatena le piazze, anzichè starsene buona e quieta mentre lor signori fanno a pezzi tutto quello che abbiamo faticosamente conquistato: scuola, welfare, dignità e diritto al lavoro.

UN MITO A TEATRO

Questa sera al teatro Diana era in scena Sinfonia d'autunno, di Ingmar Bergman, con Rossella Falk e Maddalena Crippa. Che poi nel lavoro si parla di sonate e preludi.
Piu' di mezz'ora di ritardo per dare agio alla platea di trovare il posto e sedersi, aiutate nella bagarre dalle signorine in sala, piu' rinco delle signore under ottanta, che si aggiravano come zombie, dicendo che avevano cambiato i numeri delle poltrone.
Aveva ragione Bertolino, quando disse che il teatro italiano se lavora deve ringraziare le donne, perchè di uomini ce n'erano proprio pochini.
Il lavoro è composto di svariati monologhi, che sono stati recitati tra corposi e fitti colpi di tosse (pareva un tubercolosario), chiacchiere varie, commenti ad alta voce e persino un cellulare che ha squillato a lungo.
Maddalena Crippa ha atteso pazientemente che terminasse di squillare per iniziare il monologo.
Finiti i soliti siparietti, lo spettacolo è stato davvero bello e interessante. Abbiamo avuto il piacere di vedere Rossella Falk nell'interpretazione della madre, che nel film di Bergman fu affidato a Ingrid Bergman. Due ruoli molto sofferti che fanno riflettere e ripensare alle proprie esperienze personali.
Non avevo mai visto la Falk recitare ed è stata davvero una bella esperienza vedere la sua trasformazione in scena: una donna bellissima che non mostrava la sua età.
Al termine infatti era diversa, quasi svuotata di quella bellezza magica che accende le nostre attrici piu' brave.
Maddalena Crippa nella sua bravura è degna erede delle tradizioni teatrali e culturali del nostro paese. L'abbiamo vista spesso in ruoli anche molto diversi, anche nelle vesti di cantante.

mercoledì 22 ottobre 2008

DOMANDONA

Quanto ci ha messo Giovanni Lettieri, presidente dell'Unione Industriali, a rifiutare l'investitura fattagli sul campo da Re Artù Berluskaiser?

Tre secondi netti.

martedì 21 ottobre 2008

FEBBRE DA CAVALLO


Lo striscione con cui  i lavoratori dell'ippica a Napoli protestano per la crisi e chiedono al Presidente del Consiglio una trovata geniale (mandrakata).
Il paragone, trattandosi di corse di cavalli, è con Mandrake-Gigi Proietti nel famoso film «Febbre da cavallo», capace di cavarsela in (quasi) tutte le situazioni.
Ed ora, dopo l'ironico maghetto disegnato da Giannelli, abbiamo anche Mandrake che ci risolve gli italici problemi.
"Berlusco', piènzace tu", stava scritto su un altro striscione. E lui ci pensa, altrochè. Oggi ha detto che si sente cittadino napoletano e ci offre Lettieri, dell'Unione Industriali, per correre da qualche parte alle prossime elezioni, Comune o Regione poi si vede.
Una vera investitura pubblica, alla maniera di Re Artù. Mancava solo lo spadone oggi a Città della Scienza.

lunedì 20 ottobre 2008

LE DEROGHE DI GIOVANARDI


Intervistato per il Corriere da Alessandra Arachi circa le parole di Benedetto XVI sulla contraccezione, Carlo Giovanardi,  sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Famiglia, così ha risposto:


«Il Santo Padre privilegia i metodi naturali, ma questa è un' indicazione. È come per i dieci comandamenti: sono tracce. Poi ci sono le deroghe».
Ovvero?
«Tutto il resto. Escludendo l' aborto in maniera categorica, ovviamente».
Intende contraccettivi come preservativi, pillole etc etc...
«Intendo che quando, tanti anni fa, ho seguito il corso prematrimoniale nella mia Chiesa sono stati loro ad illustrarci i metodi per la contraccezione».
Metodi naturali?
«Tutti i metodi. Del resto...».
Del resto?
«Lo sappiamo bene che i metodi naturali come il Billings, l' Ogino-Knaus e quant' altro hanno forti margini di errori».


Curioso questo aspetto del catechismo secondo Giovanardi.
Sarei curiosa di conoscere le deroghe relative ai comandamenti, tipo l'assassinio o il furto o la falsa testimonianza. Ne sentiremmo delle belle, che se la traccia è non uccidere, quale sarebbe la deroga?
E dopo il
Vangelo di Ferrara spiegato al cardinale Martini, ora abbiamo anche le linee guida di Giovanardi.