Nisida

Nisida

venerdì 29 febbraio 2008

CORRE VOCE

Corre voce (ma spero che non sia vero) che per tirare fuori Gianni De Gennaro dalla monnezza, Uolter lo voglia candidare nel PD. E due, dopo il poliziotto senza pistola Achille Serra, ex prefetto di Roma, già deputato fra il ‘96 e il ‘98: ma con Forza Italia.

Sulla candidatura di De Gennaro, un dirigente del PD avrebbe detto:
«Per lui sarebbe l'unico modo di uscire onorevolmente dal dramma dei rifiuti campani, e per noi di ringraziarlo, ma è meglio aspettare, prima c'è da trovare la persona adatta a sostituirlo nel ruolo ingrato di commissario».

Dal G8 al Parlamento, una luminosa carriera.
No, Walter, we can't. Quando è troppo, è troppo.
UN I-POD DELLA MADONNA

Un'azienda, la Prex, commercializza un rosario elettronico, con tanto di cuffiette e manda in soffitta il vecchio rosario.
Si puo' scegliere il colore, il disegno e persino la Madonna che vuoi. Anche la voce di puo' scegliere, maschile o femminile.
Quante occasioni potremmo sfruttare per recitare il rosario:
in autobus, in treno, camminando per la strada o in fila davanti ad uno sportello alla posta ...… invece di smadonnare ci diciamo un rosario.

A quando il cilicio autoinstallante? Open source, ovviamente.
CONSOLIAMOCI

La nostra cara Università Federico II, Facoltà di Ingegneria, ci dà qualche soddisfazione.

E' stata appena pubblicata la Classifica dell'Institute of Higher Education, Shangai Jiao Tong University. Anche quest'anno la Facolta' di Ingegneria della Federico II è fra le prime 100 al mondo.
Link al sito  per verificare.

Nell'unico studio ufficiale effettuato dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MIUR) la ricerca della Facoltà di Ingegneria ha lo stesso Rating dei Politecnici di Milano e di Torino nell'Area dell'Ingegneria Industriale e dell'Informazione; appena sotto il Politecnico di Torino e appena sopra il Politecnico di Milano per l'Ingegneria Civile.
Link ai siti allegati per verificare
Ingegneria industriale e dell'informazione
Ingegneria civile

Sul sito dell'Università, appare anche questo curioso avvertimento:

DIFFIDA DELLE CLASSIFICHE GIORNALISTICHE

giovedì 28 febbraio 2008

TESI DA BUTTARE

Qualche mese fa (se ne occupò anche Striscia) a Via Don Bosco, presso la sede dell'ARPAC, furono ritrovati mucchi di carte e cartelline, debitamente intestate, abbandonate sulla pubblica via lungo il marciapiedi, in piena emergenza rifiuti.
Ieri invece sulla pubblica via, esattamente a via Medina, davanti alla chiesa dell'Incoronata, come si può osservare nella foto, sono state infilate nel cassonetto decine e decine di tesi di laurea di dottori dell'Università Parthenope. Ed erano anche recenti, anno accademico 2005-2006.
Molti curiosi si sono avvicinati a leggere i nomi degli autori e una ragazza ha persino trovato la sua. Chissà se anche la privacy l'hanno infilata nel cassonetto.
Questa è la conseguenza della superficialità di chi amministra, in questo caso l'Università, ma a quanto pare è costume diffuso. Hanno affidato lo smaltimento ad una ditta di traslochi.
Nel caso delle tesi, a parte il riciclaggio della carta che facciamo tutti, è veramente indecente mostrare l'uso che si fa della cultura nell'Università, dove i laureandi sono costretti a fare ben tre copie del loro elaborato, con notevoli spese per l'impaginazione e la rilegatura.
E poi alla fine, giù nel cassonetto. Un lavoro inutile.

martedì 26 febbraio 2008

ORRORE SENZA FINE

La caduta nel pozzo del bambino di Gravina ha rinviato la memoria indietro nel tempo, alla caduta nel pozzo del povero Alfredino. Abbiamo aspettato con ansia che lo recuperassero così come accadde allora, quando tutta l'Italia si fermò.
Ma, recuperato il bambino, al momento di sollievo si è sovrapposto l'orrore che  si è manifestato in modo imprevedibile.
Dove è caduto il piccolo, a poca distanza c'erano i corpi di due bambini, subito dopo riconosciuti come i fratellini Pappalardi, di Gravina.
Li hanno cercati per due anni, persino in Romania e loro erano al centro del paese, caduti nel pozzo e morti di fame e di freddo. Forse una disgrazia.
E adesso cosa accadrà? Che ne sarà del padre, forse ingiustamente accusato di omicidio, che hanno dovuto trasferire in fretta ad altro carcere perchè si temeva vendetta da parte degli altri detenuti?
Io penso a quelle due povere creature, al tempo che hanno trascorso nel pozzo.
Tutti li cercavano e loro erano lì, aspettando una morte atroce, dove il questore ha detto che avevano già guardato.

domenica 24 febbraio 2008

PAR CONDICIO

Nel post precedente si sfotteva un po' Veltroni. Urge ristabilire gli equilibri.
Questa figurella di S.B. alle precedenti elezioni durante un faccia a faccia con Diliberto, ha fatto il giro del mondo.
E costui si permette pure di vantarsi di avere la laurea, mentre Walter ha solo il diploma.
Ma dove l'ha presa, al CEPU assieme all'uccello di Del Piero?
Ah che nostalgia del Big Sput.


sabato 23 febbraio 2008

SOLLIEVO

Evviva, le teste di cazzo esistono ancora, non si sono ancora estinte.
C'è un tale che si appella Natural born pirla che ha messo su un blog su Walter parafrasando quello celeberrimo su Chuck Norris.
Fateci un giro, è divertente e sta crescendo a vista d'occhio, con i contributi di altri pirla online.
http://uolterueltroniisonmymind.splinder.com/



«Leggendo all'incontrario i discorsi di Ualterueltroni, si riconoscono testi delle canzoni di Dylan, Baez, Springsteen. Ma anche di Baglioni e dei Vianella»

«Uolterueltroni ha già vinto le elezioni. Ma non lo dice per non far perdere il lavoro ai sondaggisti di Berlusconi»
IL GIORNO DEL RIFIUTO (monnezza day)

Me ne ero dimenticata, per cui sbucando dal metrò a piazza Dante un po' mi sono stupita perchè la prima cosa che ho visto era un gruppo di trampolieri altissimi con lunghi abiti colorati. Poi guardandomi intorno ho visto il palco da cui un oratore si affannava per farsi seguire dalla piazza distratta. Piu' tardi sarebbe toccata a Beppe Grillo, col solito circo, accompagnato da cantanti e attori (tutte partecipazioni gratuite).
Sissignore, pure lui ci ha fatto l'onore e pare che non abbia suggerito usi creativi del certificato elettorale ma ci ha detto di chiedere l'indipendenza come il Kosovo.
In compenso ha promesso liste civiche per le amministrative. Per le politiche no, lui non vota, "perchè non si può scegliere un partito, non si può esprimere una preferenza e non si può scegliere un programma perchè sono uguali: Veltroni e Berlusconi vogliono le stesse cose".

Già, perchè tutti ci dicono cosa fare del voto, a noi napoletani.
Persino Fiorello si è espresso dai microfoni di Radiodue: votate solo se vi ripuliscono le strade, poi aggiunge: non strappate le schede che aumenta la spazzatura..
A Marigliano i cittadini infilano i certificati elettorali in un'urna che consegneranno a Napolitano, qualcuno le brucia. Ormai .... di quella pira l'orrendo foco ..... ci è familiare.
E Bertolaso mentre riceve la Laurea honoris causa, durante la lectio magistralis dice: «Mi auguro che i responsabili della vergogna dei rifiuti in Campania, che hanno tutti un nome e un cognome, siano giudicati e spero pertanto che il 13 aprile tutti vadano a votare».
Dopo tutto sto vociare mi sento un po' confusa. Il 13 aprile me la gioco a testa e croce, và.

venerdì 22 febbraio 2008

ECOBALLE IN GERMANIA?

ecoballe?
No, è che ormai le vedo dappertutto, un vero incubo.
E' il German Reichstag di Berlino, incartato dall'artista Christo.
STAGIONI

stagioni
Quanto tempo è passato da quel giorno d'autunno
di un ottobre avanzato, con il cielo già bruno,
fra sessioni di esami, giorni persi in pigrizia,
giovanili ciarpami, arrivò la notizia.........



E adesso Fidel Castro rassegna le dimissioni. Per motivi di salute ed età pensionabile. Come gli operai della Fiat.
Finora, che io ricordi, non ce ne sono stati dittatori pensionati, muoiono in servizio oppure qualcuno li fa fuori. Nella migliore delle ipotesi vengono deposti. Castro passa il testimone al fratello Raoul.