Nisida

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giovedì 21 febbraio 2008

NAPOLI OMBELICO DEL MONDO (o buco del culo?)

Sì, siamo diventati il punto nodale, il riferimento della campagna elettorale che qui è iniziata.
Ieri Fini, oggi Storace, son venuti a Napoli per cominciare la solita giostra. Casini si era portato avanti col lavoro, era venuto prima, a passare in rassegna i cumuli di spazzatura.
Tutti ci schifano e poi stanno sempre qua. E chiaramente la monnezza è diventato il piedistallo su cui stanno salendo tutti.
'E galli 'ncoppa 'a mmunnezza
, appunto.
E Storace ci ha pure promesso di farci restituire la Tarsu. Stavamo aspettando a lui. Qua hanno già iniziato le pratiche per la class action e se la cosa va in porto il Comune farà un bel botto: bancarotta e libri in tribunale.
Dopo Berlusca con l'ICI ormai è consuetudine promettere meno tasse alla popolazione. Sembra un comizio di Cetto Laqualunque: cchiù pilu pe' tutti.
Almeno Veltroni è originale, ha cominciato da Pescara, lì la monnezza non ci sta.
CHE BURLONI (notizie dalla terra di Sprecopoli)

Si, al consiglio regionale della Campania piace scherzare.
Che spiegazione dare altrimenti, all'approvazione in gennaio del d.d. 1 del 28/1/08, in piena emergenza rifiuti, di cui vorremmo conoscere gli estensori?
Una gara d'appalto di 228 mila euro per
"Analisi sulla percezione della qualità del proprio territorio/ambiente, durante l'emergenza rifiuti, da parte delle imprese e dei cittadini campani rispetto a quella dei cittadini del resto d'Italia"
Da quello che ho capito qualcuno doveva venire a chiedere ai cittadini campani come "percepivano" la monnezza e come mai a Parma o a Voghera "percepivano" diversamente.
Non avendo trovato svariati Valerio Staffelli (acchiappamazzate co.co.pro.) che andassero in giro tra popolazioni incazzate, in Regione si sono affrettati a ritirare la delibera. Che se passava avrebbe messo i regionali 'ncoppa 'a nu' puorco (additati al pubblico ludibrio) e scatenato la disciplina olimpica del lancio del sacchetto..
Che dire. Ultimamente Bassolino & Co. mi lasciano spesso senza parole.

E ANCORA ....
Un'altra bella pensata è quella dell'istituzione di un'Osservatorio permanente sui suicidi.
Delibera degli assessori Montemarano e D'Amelio n° 2326 del 29-12-07. Previsti 700 mila euro per la sua costituzione presso la ASL Avellino 1.
Questa delibera non risulta ritirata, quindi staremo a vedere come l'Osservatorio affronterà il problema dei suicidi irpini, in una regione dalla Sanità perennemente in rosso.
Il progetto prevede: convegni, spot televisivi, manifesti, seminari e naturalmente, assunzioni di personale.,
da Corriere del Mezzogiorno

Ma ci sarà un legame tra questi due provvedimenti? Suicidi di massa, come i lemure, dei cittadini campani, a causa della monnezza?
INVISIBILE

E' uno strano cantautore Flavio Giurato. Non va in tv, non fa concerti, ha una voce sgraziata, ma fa canzoni interessanti che però quasi nessuno conosce.
Incide tre album tra gli anni 70 e 80 e poi scompare per venti anni.
Ricompare con questo CD: Il manuale del cantautore.
Conosciuto da appassionati di nicchia per l'album Il tuffatore, ricorda per certi versi Piero Ciampi e Mauro Pelosi. Da ascoltare.


Il manuale del cantautore - track list

1. Il manuale del cantautore
2. La tentazione
3. Il caso Nesta
4. Centocelle
5. La giulia bianca
6. L'ufficialino
7. Silvia Baraldini
8. Praga
9. Ustica
10. Core Addannato
11. Mi-Lang
12. I dinosauri

 



ARIA NUOVA

Dopo vari giorni di discussioni si è deciso di escludere dalle liste Ciriaco De Mita, l'ottantenne democristiano di Nusco. Ciriaco non ha accettato, l'ha presa molto male sentendosi offeso, lui così intelligente, fatto fuori per mera questione di età. E si è subito rivolto alla Rosa Bianca per una candidatura. Sono in trattative. Ovviamente ci sono state varie raccolte di firme in quel d'Irpinia e un sondaggio che dà il 53% di si contro un 47% di no, invoca San Ciriaco in Parlamento. Si ripete quel che accadde a Ceppaloni, al tempo delle mie prigioni.
Sembrano anche in bilico alcune candidature di ex assessori regionali. Il PD ha deciso di non candidare chi ha subito una condanna.
Sembra che in Campania ci sia un po' di aria nuova (forse merito del grecale che tira in questi giorni), magari piu' pulita di quella che stiamo respirando negli ultimi mesi, almeno si spera. Perchè abbiamo gli occhi di tutti puntati e non si puo' sbagliare.

mercoledì 20 febbraio 2008

MORTE A VENEZIA


L'hotel Des Bains al Lido di Venezia, chiuso per una serie di restauri, ha riportato danni ingenti in un incendio scoppiato, probabilmente per un cortocircuito, nelle prime ore di stamani. Una quindicina di stanze al secondo, terzo e quarto piano, nella parte centrale dell'edificio.sono andate a fuoco

L'hotel "Des Bains" è l'albergo dove Thomas Mann e Luchino Visconti ambientarono il romanzo  "La Morte a Venezia" e la versione cinematografica della stessa opera. A Visconti è intitolata una famosa sala, che è stata fortunatamente risparmiata dall'incendio. Edificio in stile liberty, il "Des Bains" visse il suo massimo splendore ai primi del Novecento, quando ospitava sovrani, aristocratici, magnati e personaggi del mondo della cultura e dell'arte provenienti da tutto il mondo.
L'albergo doveva riaprire il 1° Aprile e il direttore promette che la data sarà mantenuta.

In questi giorni a Venezia si sta verificando lo strano fenomeno dell'acqua bassa.
Il mare si è ritirato e la bassa marea ha provocato l'abbassamento del livello di circa 80 cm..
Difficoltosa la navigazione nei canali, col fango che affiora e le fondamenta dei palazzi in vista.
Qui un bell'articolo di Paolo Rumiz su Repubblica di qualche anno fa.

lunedì 18 febbraio 2008

UN CANTORE UCRAINO

Stamattina nell'isola pedonale di Via Scarlatti c'era questo cantante ucraino che suonava uno stranissimo strumento a corde. Aveva una bella voce da baritono e si accompagnava con il suono che sembrava un'arpa.
Cantava una dolcissima canzone, bella ma molto triste, come quelle vecchie canzoni russe di tanti anni fa.
Si è radunata una discreta folla e c'erano anche alcune donne bionde dell'est. Ho chiesto che strumento era ma non ho capito la risposta, ma quando ho chiesto se era russo mi hanno risposto indignate: E' UCRAINO.
Mi sa che ho fatto una gaffe.

Lo strumento a corde si chiama Bandura



domenica 17 febbraio 2008

DA L'UNITA' DI OGGI

Una brioche di nome Gianfranco
Maria Novella Oppo

Casini avrebbe il fisico (ma non il cognome) per parlare con la schiena diritta. Peccato che, dichiarando davanti alle telecamere che non tutti si possono comprare, abbia fatto alcune involontarie ammissioni.

1) Era in atto una compravendita;
2) Fini, invece è stato comprato;
3) Anche l’Udc, quando (appena ieri) stava con Berlusconi, era stata comprata.

Basta saperlo.
Intanto Mastella, che pure lui è rimasto fuori dalla ex Casa di Sua Proprietà, ora dichiara che si tratta di una formazione troppo di destra per lui. Ricorda un po’ la favola della volpe e l’uva, ma va bene per far capire che pure lui prende le distanze dall’annesso e connesso Gianfranco Fini, un leader friabile come una brioche. Una volta che il padrone se lo sarà mangiato, è molto difficile che lo scelga come successore.
Nonostante ciò, Mantovano, (fu An), ha irriso ieri ad Omnibus il patto tra Pd e Italia dei valori, definendolo «più che un apparentamento, un ammanettamento». Molto spiritoso, per essere uno che si è intruppato in compagnia di tanti noti pregiudicati.
SI PUO' FARE

Ma solo con gli LP.
In questo video mostrano come utilizzare gli LP in maniera inconsueta e fantasiosa.
Cosa che non si puo' fare nè con i CD nè tantomeno con gli MP3.


LA CINA E' VICINA

Questa è San Giorgio a Cremano, ma anche a Napoli da due giorni non ritirano la spazzatura.
De Gennaro non sa dove metterla e i topi ne approfittano.

venerdì 15 febbraio 2008

E' GROSSA CRISI

Sergio Maione, direttore dell'Hotel Vesuvio, l'unico 5 stelle lusso a Napoli, dice che nell'ultimo week end c'erano in tutto 18 ospiti.
18 ospiti per centosessanta stanze, venti suites e un centinaio di dipendenti.
Si precisa che i 18 non erano tutti turisti, c'erano pure tre esponenti del commissariato per i rifiuti (Corriere del Mezzogiorno).
E la festa continua.
Ora, io non dico che dovessero alloggiarli alla Pensione Flora, ma dovevano scegliere proprio l'albergo piu' di lusso che ci sta a Napoli?
Ma la prossima volta portateli a Villa Rosebery (residenza del Capo dello Stato).
E meno male che erano solo tre.

La nostra sindaca ieri ha dichiarato che non avrebbe appoggiato la manifestazione delle donne e per completare non ha mandato neanche i vigili urbani, generando così un grande casino con i tassisti di piazza Vanvitelli, che non sapevano come uscire dalla loro corsia.
E volevo pure vedere che l'appoggiasse. All'epoca in cui era ministro dell'Istruzione impedì la distribuzione nelle scuole di un opuscolo con disegni del Lupo Alberto che parlava di Aids e preservativi.
'Onna Rosè, nun fa niente, Lupo Alberto è vivo e lotta insieme a noi.


E finalmente una buona notizia: Bassolino e i suoi assessori non faranno campagna elettorale.
Tènene che ffà.