Nisida

Nisida

sabato 9 febbraio 2008

GIORGIO E IL VESCOVO

Per un caso fortuito io e la D.M. ci siamo trovati ieri sera in un locale al Vomero, dove si stava tenendo la conferenza stampa degli "scappati" dell'Udeur.
Cinque tra consiglieri regionali e comunali abbandonano il campanile che affonda, dopo che gli Udeur  hanno deciso di lasciare le giunte e buttarsi sotto il gazebo del Pdl.
Ma in effetti pare che siano stati epurati perchè non erano d'accordo con il passaggio nelle file del centrodestra.
Ora, sembra la vecchia storia di "Giorgio se ne vo' ì e 'o vescovo n'o vo' mannà".
Ma forse le cose stanno in modo diverso. I magnifici cinque scappano non tanto perchè gli puzza il centrodestra, quanto gli scoccia lasciare le poltrone attualmente ricoperte.
E allora, grandi dichiarazioni di fedeltà a Iervolino e Bassolino, non si sa mai ci scappi una candidatura nel novello Partito Democratico.

Alla fine della storia, gli ex-Udeur cercano casa.
Or che ci sono ....... le elezioni.....





COSI' RIDEVA NAPOLI

Raccogliendo il testimone che fu di Maldacea e Armando Gill, S.B., durante il meeting dei Circoli della Libertà, ha fatto la seguente dichiarazione:

LA LEGA SOLO AL NORD - Da San Babila il Cavaliere ha espresso parole di elogio alla «lealtà» dimostrata dalla Lega: «Ieri sera con grande senso di responsabilità Bossi mi ha detto che presenterà il suo simbolo solo dove il carroccio ha numeri alti, quindi solo al Nord».

In casa Rien, una sghignazzata fragorosa ha accolto tale dichiarazione.
Bossi gli ha fatto il pacco e lui non se n'è accorto?
Forse è distratto, preso com'è dall'idillio col fascista mutante?
«Io e Gianfranco - ha detto il Cavaliere riferendosi al leader di An Fini - ci accingiamo a vivere un grande sogno, quello del grande Popolo delle Libertà»
Nel frattempo donna Assunta Almirante fa sapere che non è contenta se si spegne la fiamma tricolore.
Vabbuo', donn' Assu', ci pensa Storace, il famoso refuso, a rianimarla (o ci piscerà sopra pure lui?). Sa com'è, quando il padrone chiama .........

venerdì 8 febbraio 2008

Silvio Berlusconi does not deserve another chance of power in Italy

Così titola oggi il giornale britannico Times.

Bronwen Maddox, la principale columnist di politica internazionale del giornale, ritiene che S.B. non meriti un'altra possibilità.
Perfettamente d'accordo, signora Maddox.
LA' DOVE C'ERA L'ERBA ORA C'E' .....

un mare di ecoballe.


                     






dal Corriere del Mezzogiorno

E' Taverna del Re, a Giugliano, dove un'antica masseria è strangolata tra le piramidi atzeche di ecoballe blu.
Vi abitano ancora quattro cani e il proprietario vi si reca solo per dar loro da mangiare.
Un tempo lì era tutta campagna.
L'INFERNO ESISTE SOLO PER CHI NE HA PAURA

Non mi piace parlarne, preferirei non ascoltare quanto viene urlato al megafono dall'altra sponda del Tevere, ma bisogna ricordare quanto viene detto.
A questo serve questo mio blog notes: a non dimenticare.

Ecco, questa è l'ultima della serie: esiste l'inferno?
Io spero di sì, perchè desidero che ci venga precipitato chi ha pronunciato questa orrenda bestemmia:
"Chi non lavora per il paradiso non lavora neanche per il bene degli uomini sulla terra: nazismo e comunismo che volevano cambiare solo il mondo, lo hanno distrutto".

giovedì 7 febbraio 2008

PACEM IN TERRIS

E così Paparatzi ha sistemato pure gli ebrei. Con la preghiera del venerdì santo.
Ha infatti ripristinato la vecchia preghiera, ovviamente in latino, modificata da Paolo VI, a com'era 43 anni fa.
Vi si pregava per la conversione degli ebrei, si torna a farlo, ma solo per la Pasqua, hanno precisato da oltretevere.
La comunità ebraica ha subito protestato, parlando di interruzione di dialogo con i cattolici..
Dopo i musulmani di Ratisbona e la mala pasqua agli ebrei di quest'anno, manca solo che dica qualcosa ai buddisti ed ha fatto l'en plein.
Chissà se l'enciclica Pacem in terris di Papa Roncalli è stata tradotta in tedesco.

Questo il nuovo testo della preghiera:
"Oremus et pro Iudaeis Ut Deus et Dominus noster illuminet corda eorum, ut agnoscant Iesum Christum salvatorem omnium hominum. Oremus. Flectamus genua. Levate. Omnipotens sempiterne Deus, qui vis ut omnes homines salvi fiant et ad agnitionem veritatis veniant, concede propitius, ut plenitudine gentium in Ecclesiam Tuam intrante omnis Israel salvus fiat. Per Christum Dominum nostrum. Amen".

mercoledì 6 febbraio 2008

CAMPAGNA LAIDA

Visti sui muri di Roma, a Napoli no. Forse già c'era sufficiente monnezza per strada, senza doverne aggiungere altra.

martedì 5 febbraio 2008

DI VOLTAGABBANESIMO E ALTRE STORIE

"Ne ho gia' parlato con Berlusconi. E' chiaro che se il Pd va da solo, da questa parte non possiamo dire che siamo 14 partiti. Deve esserci solo il nucleo storico dei quattro partiti della Casa delle Liberta'".
Così ha detto oggi Gianfranco Fini.

Bene, scommettiamo che tireranno dentro il solito Storace, la Santanchè, la Mussolini e qualche altra neoformazione che sicuramente verrà fuori nel frattempo?
Perchè noi a Fini mica gli crediamo più, dopo quello che ha detto e fatto nella storia recente del Parlamento italiano.


  • Vota assieme alla CDL la legge elettorale che ci ritroviamo, cosiddetta Porcellum.




  • Appoggia il referendum per modificare la suddetta legge, con tanto di gazebo e raccolta firme, definendola  non valida, dopo averla votata.




  • Litiga ferocemente con S.B. (lo stesso fa anche Casini), salvo poi ritrovarsi di nuovo tutti assieme, chiedendo elezioni a gran voce, anche se la legge elettorale è la stessa di prima.


Restiamo in attesa di allungare la lista. Fino ad aprile ci aspettiamo tutto e il contrario di tutto.

lunedì 4 febbraio 2008

MORATORIA CONTRO LA TORTURA


Da Repubblica
Aborto, documento dei ginecologi: "Il feto deve essere rianimato". (...) Di fatto, nel caso in cui un feto nasca vivo dopo un'interruzione di gravidanza, il neonatologo deve intervenire per rianimarlo, "anche se la madre è contraria, perché prevale l'interesse del neonato".

Dal Corriere della Sera
I genitori avevano deciso di non farla nascere perché senza bulbi oculari: sopravvive all'aborto, ora è in una casa famiglia. (...) L'intervento a 22 settimane e 5 giorni, e la nascita della piccola, viva: pesava 562 grammi. (...) Le complicazioni sono immediate e devastanti: un intervento al cuore a soli 10 giorni di vita, un'emorragia cerebrale che provoca una sordità quasi totale, gravi problemi respiratori e di alimentazione, infezioni di vario tipo. (...) Ha ancora enormi problemi di alimentazione, mangia voracemente ma poi vomita tutto; si sta valutando l'opportunità di una Peg, la sonda gastrica per l'alimentazione da esterno.
(da http://metilparaben.blogspot.com/)

Sapevo che i feti abortiti alla 22esima settimana potevano essere rianimati se nati vivi, ma non conoscevo episodi simili a quello citato dal Corriere. E' chiaro che le possibilità di rimanere in vita sono molto esigue e comunque le probabilità che il neonato possa subire gravi danni alla salute sono altissime.
E adesso vorrei che qualcuno spiegasse che vuol dire quella frase: "prevale l'interesse del neonato".
Perchè quello che hanno fatto a questa bambina (e ai suoi genitori) assomiglia in tutto e per tutto ad una grave forma di tortura.


Quanto rimborsa lo Stato a questa casa-famiglia che ospita "Raggio di Paradiso"? Sarebbe interessante saperlo, tanto per capire.


Zichichi ha detto: Noi siamo l’unica forma di materia vivente a cui è stato dato il privilegio del dono della ragione; ed è grazie alla ragione che la forma di materia vivente cui noi apparteniamo ha potuto scoprire il linguaggio, la logica e la scienza.

Professo', e ha visto che bell'uso ne facciamo di tutt'e tre?

venerdì 1 febbraio 2008

DEVICE APOTROPAICA PER BLOGGER SFIGATI

Recuperato lo scalogno grazie al contributo di Nellacoloniapenale, ho provveduto ad inserirlo nel template, colonna sinistra.
Ovviamente lo scalogno è adeguatamente rinforzato con aglio e cipolla, per amplificare il potere antisfiga.
Ho provveduto altresì ad allestire apposito dispositivo; trattasi di chiavetta USB appositamente modificata, onde estendere la protezione anche ai PC di casa Rien, particolarmente cagionevoli.