ORA BASTA, VERGOGNATEVI
Della "scappatella" del disonorevole Mele si è gia detto tutto, ma vale la pena di aggiungere, tanto per dimostrare quanto tenesse alla famiglia, che risulta cofirmatario tra le altre, delle seguenti proposte di legge:
Disposizioni per il riequilibrio del carico fiscale della famiglia e introduzione del contributo alla genitorialità ( 2608 )
(presentata l'8 maggio 2007, annunziata il 9 maggio 2007)
Norme per la tutela dei padri separati ( 2877 )
(presentata il 6 luglio 2007, annunziata il 9 luglio 2007)
Disposizioni per la pubblicità sull'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope da parte dei parlamentari ( 2356 )
(presentata il 13 marzo 2007, annunziata il 14 marzo 2007)
Il bravuomo ha poi dato le dimissioni dall'UDC, guardandosi bene dal darle dal Parlamento, come si converrebbe. Ed è logico, come farebbe a sbarcare il lunario, visto che i soldi che gli diamo non gli bastano neanche per farsi raggiungere dalla famiglia a Roma?
E' quello che ha detto il disonorevole Cesa, mettendo l'accento sulla solitudine del parlamentare, costretto a stare lontano da casa e famiglia, che fa peggiorare di gran lunga la situazione.
Cesa in sostanza dice che il poveretto, sentendosi solo, ha preso una suite all'hotel Flora in via Veneto, quello della dolce vita, facendosi raggiungere da 2 (due) mignotte e improvvisando un droga-party perchè gli mancava tanto la sua moglie e i figlioletti e forse pure il cane, costretti a restare al paesello come moglie e figlia del conte Mascetti di Amici miei, a mangiare castagne.
Ascoltando quelle parole il pensiero è corso ai nostri operai che emigrarono in Svizzera, dove era loro impedito di farsi raggiungere dalla famiglia, a quelli che lavoravano in Fiat, affittando un letto ad ore e la famiglia la sentivano solo per lettera, che allora le interurbane costavano un occhio.
Ai migranti di oggi che cercano un futuro migliore rischiando di morire in mare e chissà se mai potranno ricongiungersi con le loro famiglie.
E poi osano parlare di disaffezione degli italiani alla politica.