OMICIDI BIANCHI
In questi giorni tutti i giornali hanno scoperto che esistono le morti bianche e in effetti sembra che piu' ne parlino e piu' ne muoiano. Ma è una falsa impressione, i morti per incidente sul lavoro ci sono sempre stati ed aumentano in maniera esponenziale col calare delle norme di sicurezza. E le norme di sicurezza calano con la scomparsa degli ispettori e l'assenza totale di controlli.
Il presidente Napolitano chiede giustamente al governo che vengano destinati più mezzi per i controlli e le ispezioni sui luoghi di lavoro per evitare che si ripetano incidenti mortali (c'è il tesoretto, che lo si impieghi per salvare vite umane).
Il Capo dello Stato conosce il problema, ne sta parlando dall'inizio del suo settennato, ma dal governo si continua a fare orecchie da mercante.
Ora, in un paese che si è dotato di una legge 40 che mette a norma i condomini, di una legge 626 dove pure il pizzicagnolo all'angolo deve avere i cavi sotto traccia e il salvavita pena la revoca della licenza, possibile che non si comprenda che l'unica rsorsa che abbiamo è quella di fare controlli a tappeto?
E logicamente, dopo, agire di conseguenza. Chiudere senza pietà esercizi e cantieri privi di sicurezza.
E tornare a penalizzare le morti sul lavoro, non ridurle a mere sanzioni amministrative.
Gli ispettori sanzionino pesantemente anche i datori di lavoro che non provvedono al controllo, ad evitare che i lavoratori distratti non adoperino gli indumenti di sicurezza (obbligatoriamente forniti).
E un'altra notizia curiosa: pare che molti "incidentati" vengano assunti retrottivamente. Possibile che mai nessuno si sia domandato come mai questi si acciaccano il primo giorno di lavoro? Sono tutti distratti e fracichi come quei tre pompieri della pubblicità del Lasonil, che si calano dalla sbarra e si stroppeiano tutti e tre?
E poi chissà perchè si fanno male sempre gli operai. Mai saputo di un manager vittima di un infortunio sul lavoro e tanto meno i nostri parlamentari.
La signora con la falce non colpisce a caso, sa sempre dove andare.