MASCHI PANTONE
La Pasqua, con tutto il codazzo di pizze, casatielli e pastiere anche quest'anno ce la siamo tolta dai piedi. E' rimasta la coda dei festeggiamenti tributati al neo ingegnere che ha passato una serata in discoteca con divieto di ingresso assoluto agli anta. Noi vecchi genitori siamo ricomparsi solo al taglio della torta. Pare che oggi si usi così, i genitori passano solo a pagare.
Vabbè, è il segno dei tempi, c'amma fà. Io me ne sono andata al cinema.
Logicamente siamo stati coinvolti nella bagarre che precedeva la festa: la vestizione.
Vestito scuro no, sei pazza? E pure la cravatta? Non se ne parla proprio. Ovviamente i ragazzi erano tutti in abito scuro. Ritorno sulle decisioni, camicia bianca e vestito della laurea, persino il cappotto, che all'uscita faceva freschetto.
La cravatta rosa ha fatto la sua prima uscita.
Ieri facevo una considerazione. Ma gli uomini li fabbricano con la palette a 16 colori come il vecchio windows 3.1?
Fateci caso, non conoscono le sfumature. Il rosa è rosa dal lilla chiaro fino al viola chiaro. La D.M. poi si è distinto chiamando celeste il colore di una busta interna del trolley che era invece di un misero grigio chiaro.
Secondo me non gli hanno ancora fatto l'upgrade, non dico ai 12 milioni di colori ma neanche a 256.
La festa è finita col fotografo che proiettava su un megaschermo le foto fatte nel corso della serata.