Nisida

Nisida

martedì 5 settembre 2006

TU E' MEGLIO CHE UAN


Sono appena rientrata a casa e subito un'amica mi ha informata delle ultime esilaranti novità
La "preside creativa" del G.B. Vico di cui già ci occupammo in questo blog per l'idea dei test a cui sottoporre ragazzini delle medie per accedere all'iscrizione alle sezioni di liceo Scientifico del Vico, ne ha fatta un'altra meritevole di citazione.
La dirigente scolastica aveva fatto istanza per rimanere in servizio fino a 70 anni, ma un recente decreto ministeriale ne ha escluso la possibilità, per cui è stata collocata in pensione per raggiunti limiti di età.
La preside non si è persa d'animo ed ha subito proposto ricorso al Tar.
Ora tutti sanno quanto siano intasati i Tar, che per avere una sentenza occorrono decenni. Beh, non in questo caso. Il Tar si è subito pronunciato per una sospensiva e la preside è tornata in servizio. L'unico problema è che nel frattempo un nuovo preside era già stato nominato e da oggi in pratica il G.B. Vico ha ben 2 (due) presidi. Vi immaginate quei poveri studenti?
Vedremo nei prossimi giorni come risolverà il Provveditorato.

lunedì 28 agosto 2006

CAMPAGNA

Domani si riparte. I due napoletani in trasferta vanno a passare una settimana in campagna, così come promesso solennemente prima del viaggio a Rodi.
Solita settimana nella Tuscia, senza internet e col cellulare che a stento piglia, ma solo in alcuni punti della campagna (sotto un cipresso, vicino ad una specie di lapide).
Passerò il tempo scrivendo le mie memorie rodiote e confezionando marmellate di fichi con la ricetta di calzinospaiato.
Spero di mangiare qualche panino con porchetta (altro che pita ghiros) e di andare a visitare qualche luogo interessante, ho preso qualche dritta dal sito di viaggioadagio.
Se non viene giu’ il diluvio universale ci rileggiamo la prossima settimana.
Lascio in ascolto una bella e vecchia canzone dei Napoli Centrale: Campagna. Godetevi la ruvida voce di James Senese. C’azzecca, no?
‘O revuar !!!!!

FORZA NAPOLI !


Ieri sera il pargolo è andato a vedere la partita Napoli-Juventus ed è tornato che camminava ad un metro da terra e ancora non è sceso. Levita leggero per casa e parla in continuazione dello spettacolo a cui ha assistito.
Eppure prima di andarci si chiedeva se valeva la pena fare una coda pazzesca per l'acquisto del biglietto. Ora lo sa che ne valeva la pena.
Quando ormai la gente stava andando via Paolo Cannavaro ha fatto 'o miracolo, il pareggio che ha mandato ai calci di rigore le squadre.
A me del calcio non frega niente ma è una soddisfazione vedere le facce incazzate di chi pensava già di avere la vittoria in tasca. Un bagno di umiltà non farebbe male, visto quello che c'è in ballo tra campionato, ricorsi al TAR ecc. ecc.

IL FUMO FA MALE


Povero Keith Richards. Dopo la noce di cocco in testa ora è pure indagato per aver fumato una sigaretta durante il concerto a teatro a Glasgow. Ha infranto la legge antifumo appena andata in vigore in Scozia.
Certo che è davvero incredibile, per uno che si è fumato tutto il fumabile, andare sotto processo per una misera sigaretta. (corriere.it)

sabato 26 agosto 2006

HOLGA e LOMO

Peccato che Paolo Millennium Falcon sia in ferie, ci facevamo due risate assieme. Magari l’argomento puo’ interessare il gatto solitario svedese, vediamo.

Zucculiando qua e là su siti e forum di fotografia notavo quanto siano fanatici i miei “colleghi” fotografi e col pargolo ci siamo fatti un po’ di risatine alle spalle degli “azzeccati”.
Esiste una macchina fotografica, analogica, cinese che costa menodi 50 euro.
Se ne stanno vendendo a pacchi, è diventata un oggetto cult perchè qualcuno ha detto che fa “foto d’arte”.
Le cosiddette foto d’arte, abbondantemente vignettate, con bagliori che attraversano la foto in lungo e in largo, pare siano dovute ad una mancanza di tenuta alla luce sia dell’obiettivo che della fotocamera. Insomma ci è venuto spontaneo spernacchiare a destra e a manca questi artisti il cui motto è: "Non devi sapere in anticipo cosa verrà catturato dalla tua pellicola... Non devi saperlo neanche dopo".

Su un sito di lomografia (se volete ridere andate qui) parlando della Holga, che è un’analogica medio formato (6x6), viene spiegato come avvolgervi un rullino da 35 mm utilizzando delle molle, si proprio le molle di gomma da cartoleria e si consiglia anche, per risparmiare, l’acquisto di pellicole scadute, tanto, visto il risultato, perchè spendere i soldi inutilmente?
A questo Url viene spiegato bene il tutto e si possono visionare alcune di queste “opere d’arte”.
Ma ce ne stanno scième sul web, eh?

A SPASSO COL PARGOLO


Questa sera il piccolo teneva genio di sbariare. Dopo una giornata alla scrivania a studiare mi ha chiesto se mi andava un gelato e così in moto siamo andati a Posillipo da Bilancione. Un buonissimo cono nocciola e cioccolato e poi via a fare foto al Virgiliano di notte.
Bagnoli e le mille luci, una meraviglia. Il golfo di Pozzuoli da' l'impressione di un lago, chiuso in fondo da Capo Miseno che di notte non si distingue. Era bellissima la veduta e stasera c'era una stellata grandiosa.
Peccato che c'erano un paio di zoccole a farci compagnia. Una è salita lungo un muretto e ci fissava.
Siamo andati piu' avanti per fotografare un piccolo sentiero illuminato quando al centro del sentiero che stavamo inquadrando spunta un gatto e si piazza là. Lo abbiamo cacciato ma lui è tornato.
Si sa, i gatti sono animali dispettosi. Alla fine abbiamo fotografato anche lui assieme al vialetto.
E' bella la mia città e serate come questa mi riconciliano con lei.


P.S.: le foto sono venute una chiavica, il cavalletto oscillava per il ventaccio.

venerdì 25 agosto 2006

ERIC SANDER E I COPISTI DEL LOUVRE



Sembra che una banda di ladri stia portando via i quadri dal Louvre, ma in effetti sono i copisti venuti da tutto il mondo, che hanno terminato la loro seduta al museo a copiare i grandi maestri.
Eric Sander ne ha fatto un libro e nel suo sito si possono vedere i pittori ripresi all’opera.
Logicamente ci sono delle regole. I quadri devono avere dimensioni diverse dall’originale e devono essere firmati sul retro dal copista.
Curiosamente, nonostante l’alto valore di mercato delle copie, i pittori non si separano dalle loro opere.
Antonio Bin, uno dei piu’ famosi, ha fatto circa 200 copie della Gioconda e le tiene quasi tutte.
E’ come un’ossessione, per scoprire i segreti dei maestri e riprodurli al meglio.

giovedì 24 agosto 2006

RAPPUT (SENZA FIATO)

E’ una canzone composta da Claudio Bisio e Rocco Tanica, uno degli Elii, che io identifico da sempre con le vacanze in Grecia. E’ detta “senza fiato” perchè cantata senza interruzioni, così come l’ho trascritta.
Ovviamente il titolo è la crasi tra “rap” e la “puttana” di cui alla canzone.
C’è anche un seguito: Sapore di pinne, canta sempre Bisio con Angela Finocchiaro.





E quella volta una domenica d'Ottobre già l'autunno ci moriva addosso io
fumavo sigarette amare tu come uno specchio rotto riflettevi quell'immagine
sbiadita del ricordo del frammento di un brandello del profumo di
quell'angolo d'estate mi dicesti "voglio vivere la vita come un alito di
vento nell'aurora che inseguita dalla notte già racchiude le speranze di un
domani tutto mio che mi appartenga e come donna accarezzare nuovi scampoli
d'assenza" io dicevo "si capisco vuoi gli scampoli d'assenza" ma pensavo
PUTTANA!

Così pensasti decidesti e mi annunciasti "quest'estate vado in Grecia con
Giovanna mi preparo a accarezzare nuovi scampoli d'assenza" io ti dissi
"scusa cara cosa cazzo ti prepari per l'estate siamo a Ottobre è quanto meno
prematuro" tu piangesti tutta notte ed a al mattino ti svegliasti gli occhi
pesti e ripiangesti e mi dicesti "siamo onesti vuoi che resti per tarpare le
mie ali e impedirmi di volare come donna accarezzare nuovi scapoli
d'assenza" io ti dissi "no prudenza non potrei vederti senza coi tuoi
scampoli d'assenza io rispetto le tue scelte" questo dissi ma pensavo dentro
me che tu e Giovanna in Grecia ci andavate solo per sentirvi
PUTTANA!

Poi sei tornata dalla Grecia io fingevo che non m'importava niente ti
chiedevo le notizie più banali tipo "chissà che bordello di turisti" tu
negavi ed affermavi "nononononononononononononononono eravamo solamente
io e Giovanna sopra un'isola deserta insomma tipo c'hai presente due chilometri
di spiaggia tutta vuota dormivamo in un capanno in riva al mare ed ogni sera
i pescatori ci portavano del pesce e facevamo le grigliate sulla spiaggia
fino all'alba cantavamo a squarciagola le canzoni di Battisti tanto l'isola
è deserta" mi dicevi ed io pensavo ma che cazzo tutti quelli che ritornan
dalla Grecia sono stati sopra un'isola deserta tipo c'ho presente 2
chilometri di spiaggia vuota col capanno e i pescatori ma contando tutti
quelli che mi dicono sta cosa io mi chiedo quante cazzo d'isolacce deve
averci questa merda di una Grecia poi stì pescatori greci non potrebbero
pescare in alto mare ed impiccarsi con le reti senza andare a importunare le
ragazze come te che normalmente sono brave ma travolte dagli eventi non
disdegnano di fare la
PUTTANA!

E adesso tu mi chiedi come mai son così pallido e patito mentre tu sei tanto
sana la risposta è fra le righe di quest'aria che ti canto che nel mentre tu
stavi sopra l'isola deserta strafogandoti di cozze con Giovanna e i
pescatori io da solo chiuso in casa non potevo fare a meno di pensare a te
lontana già da qualche settimana e comporti una canzana praticando una
gimcana che mi ha fatto al fin capire che tu fosti sarai sempre e non è
illusione vana

Il mio amore, sì il mio amore, nonostante qualche dissapore come una
Libellula selvaggia ... io sorvolerei però,dimmi cos'hai fatto con il Greco sulla
spiaggia.
Senza fiato senza bronco tu sei ritornata ma ti stronco, se ti lascio in
faccia i segni del saldatore so che capirai .
Io non ti serberò rancore.

IL POSTO AL SOLE

Girando per l’isola di Rodi ogni tanto si inciampa in opere costruite dagli italiani durante la dominazione dell’epoca fascista.
Mussolini, nel suo delirio di ricerca di un posto al sole (la fiction di Rai 3 non c’entra) , sbarcò a Rodi armi e bagagli, con l’intenzione di sistemarsi nel palazzo del Gran Maestro dei Cavalieri di San Giovanni, palazzo del Gran Maestro a Rodie così risistemò il palazzo costruì le terme a Kallithèa, fece erigere ville e alberghi in stile tirolese a Profìtis Ilìas, che se li vedete sono di un comico pazzesco, completamente decontestualizzati e progettò un acquedotto per la colonia di Kolymbia, sfruttando le sette fonti di Eptà Pighès. L’acqua delle fonti, incanalata in uno stretto tunnel, dove i turisti prevalentemente tedeschi si infilano, dopo un centinaio di metri sbuca su un lago artificiale con tanto di diga e da lì si dipartono i canali che portano l’acqua.
Sempre a Kolymbia fece piantare eucalipti lungo il viale di accesso alla località eucalipti a Kolymbiae adesso che sono cresciuti sono bellissimi, sembrano una foresta in duplice filare stile cipressi “davanti San Guido”.
A Siani poi, una cittadina dell’interno sul lato occidentale dell’isola, sulla strada per andare al castello di Monolithos, fabbricano una specie di acquavite, la soumà (fa schifo quasi quanto l’ouzo). E’ l’unico posto dove gli abitanti sono autorizzati a produrla, con una concessione speciale risalente al governo italiano dell’epoca.
A Rodi sul Monte Smith Mussolini fece risistemare l’acropoli e il tempio di Apollo, ricostruendo il teatro greco e il gymnasium, e non so quanto queste operazioni siano convincenti.
Sempre gli italiani rifecero il Mandraki, il porto turistico che da noi si chiama “mandracchio” e costruirono le due colonne all’ingresso del porto con le statue del cervo e della cerva, dove una volta pare che ci fossero i piedi del colosso di Rodi.



ingresso del porto di Rodi  tempio di Apollo sul monte Smith

mercoledì 23 agosto 2006

VERGOGNA

Le cronache rodiote non devono far perdere di vista gli accadimenti cittadini.
Il Vomero che in questi giorni è un deserto, è stato invaso da bancarelle di sciucquaglieria varia e colorata. Dalla Posta di Antignano e lungo via Luca Giordano è tutto un fiorire di extracomunitari, pakistani, brasiliani che offrono la loro mercanzia di collane e collanine.
Anche io ho dato un’occhiata ed ho colto un dialogo tra il ragazzo brasiliano ed una signora.
Lei aveva scelto 4 pezzi, a 3 euro cadauno ed ha chiesto lo sconto. Il ragazzo ha detto che non lo faceva a nessuno e lei ha precisato: beh sai, io lavoro al Comune.
E così il brasiliano le ha fatto un euro di sconto.
Non sono riuscita a stare zitta e così ho chiesto alla miserabile: ma lei fa così anche dal salumiere? Sicuramente indovinerete la risposta: Vaffanculo.
Fortunatamente il salumiere sotto casa mia ha riequilibrato la giornata: si è messo a sparare botti avanzati da capodanno nel tentativo di attirare l'attenzione della popolazione della zona, che in questi giorni è un vero deserto.
E così ho fatto la spesa con la puzza di polvere pirica. Sembrava l'ultimo dell'anno.