Nisida

Nisida

giovedì 8 giugno 2006

L'ANTICRISTO


E pure la bufala del 6-6-06 è passata.
Anzi qualcuno dice che poichè si è sbagliato nella conta degli anni incorporando il calendario romano (Dionysius Exiguus), la data incriminata sarebbe già passata il 6-6-02.
E comunque anche stavolta l'abbiamo scampata.
Peccato che quelle creature che dovevano nascere ieri siano rimaste un giorno in piu' nella pancia delle mamme, preoccupate di mettere al mondo il loro bambino sotto il segno dell'Anticristo.
La data e' stata sfruttata anche dagli allibratori che davano per uno a 100 mila la fine del mondo.
Sono molto perplessa su questa scommessa.
Credo che il vincitore avrebbe avuto qualche problema ad incassare in caso di vittoria.

ORRORE

Questo è un post che mai avrei voluto scrivere.
E’ l’orrore. Un orrore fatto di persone insospettabili, in piazze e strade pulite, il salotto buono della Napoli bene, a pochi passi dalla sede del Comune, sporcato da uno dei piu’ ignobili misfatti che essere umano possa compiere: approfittare di un bambino per soddisfare le voglie piu’ basse e abiette.
Rapporti sessuali consumati in piedi, dietro a un portone, in garage dismessi o addirittura, di sera, per strada.
12 bambini rom rumeni, maschi e femmine, comprati e deportati nella nostra città per prostituirli, venderli per 20 – 30 euro ad uomini di una certa età, tutti al di sopra dei cinquanta, tra cui un paio di professionisti. Persone insospettabili, che magari hanno anche moglie e figli ed una vita agiata.
Due sono già dietro le sbarre, arrestati un mese fa per violenza sessuale, gli altri saranno presi presto. Le manette verranno strette ai polsi anche di chi ha organizzato il mercato. Gli organizzatori della vergognosa tratta non sono napoletani, sono di Calarasi, città della Romania. È lì che avviene la vendita degli schiavi.
L’Ufficio Minori della Polizia Giudiziaria ha provveduto ad inserire i bambini coinvolti in apposite strutture protette. Ma chi restituirà a queste creature la loro infanzia brutalizzata e calpestata?
La cosa piu’ orrenda di questi crimini è che persone così insospettabili possano vivere accanto a noi, magari è il vicino di casa o un parente, un professionista che frequentiamo abitualmente e che mai avremmo sospettato dedito a tali turpi traffici.
Se li prendete, chiudeteli e buttate la chiave. E fate attenzione quando scrivete gli atti processuali a non sbagliare, che schiere di avvocati stanno a pesare le virgole per far scarcerare i loro clienti per vizio di forma, come accaduto al giovane erede del clan Di Lauro, ora ovviamente uccel di bosco.

mercoledì 7 giugno 2006

NON BASTAVANO GLI SCIPPATORI


Ora pure la Guardia di Finanza è interessata ai Rolex, due, indossati uno per braccio da Diego Armando Maradona.
E così, in un pomeriggio di pioggia intensa, di tuoni e fulmini, Maradona era atteso dagli agenti della GdF che gli hanno notificato il provvedimento di sequestro di qualsiasi oggetto di valore "a vista".
Le autorità italiane metteranno all'asta i due orologi sequestrati come pegno del suo debito di 31 milioni di euro con il fisco.
Non è la prima volta che il "Pibe de Oro" se la vede con il fisco italiano. L'anno scorso, la Gdf ha pignorato il suo ricompenso per la partecipazione allo spettacolo televisivo "Ballando con le stelle".
Nel 2001, è stato accolto da 20 agenti di polizia appena scese dall'aereo a Roma.
Cara gli costa questa partitella di beneficenza a Giugliano (pare che non si sia neanche fatta).


Lo so che rochentèn si dispiacerà, ma questa disavventura mi ha fatto davvero ridere. Così impara a fare lo "sborone" con un Rolex per braccio.
Tanto, pensava, a Napoli chi vuoi che scippi il rolex a Maradona?
Ah... ha detto anche che Moggi è una persona squisita.

L'ECLISSE DI DIO


"E' l'eclissi di Dio" alla radice della "profonda crisi attuale della verita" ad ispirare leggi che tendono a riconoscere "coppie insolite" formate "da omosessuali che rivendicano gli stessi diritti riservati a marito e moglie".

In un documento intitolato "Famiglia e procreazione umana" il Pontificio Consiglio per la Famiglia diretto dal cardinale Lopez Truillo torna a scagliarsi sui pacs. "Mai come ora l'istituzione naturale del matrimonio e della famiglia è vittima di attacchi tanto violenti".

Nel documento del cardinale Truillo - una cinquantina di pagine in tutto - si esaminano questioni bioetiche e biomediche e, in questo contesto, viene sottolineata "come idea centrale che la procreazione umana ha il suo luogo adeguato nel matrimonio che fonda la famiglia all'interno del matrimonio, nell'amore coniugale, donazione reciproca degli sposi che formano una carne, diventando nell'amore fecondo, padri e madri".

Soltanto una famiglia formata da un uomo e una donna, dunque, "costituisce l'ambiente adeguato perché venga alla vita un nuovo essere umano, cioé un essere dotato di dignità e chiamato ad essere amato". Da questo segue, si legge, che "la procreazione "deve sempre avere luogo all'interno della famiglia".

La Chiesa cattolica continua ad interferire con le decisioni di uno stato laico e indipendente e sconfessa con questo documento anche l'apertura fatta dal cardinale Martini nello scorso aprile.
Ed entra addirittura nel merito delle scelte delle famiglie sul numero di figli da generare.
La maggior parte dei coniugi sceglie di fare un figlio, due al massimo, il che significa che l'atto procreativo non è più al centro della vita della coppia sposata, che, anzi, preferisce una vita coniugale ''volutamente resa sterile''.

Solo pochi giorni fa il presidente americano George W. Bush aveva esortato il Senato ad approvare una legge costituzionale che vieti il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

martedì 6 giugno 2006

ANCORA SANGUE


Un altro attentato a Nassirya. Un militare morto, uno grave e tre feriti.
Cosa aspettiamo a chiedere il ritiro delle truppe? Che ne muoiano ancora altri?

lunedì 5 giugno 2006

SPLINDER SI VENDE?

Da diversi giorni si legge che Splinder è in vendita. Si parla anche di cifre: 20 milioni di euro.
Per comprare Splinder si sarebbero fatti avanti il gruppo editoriale L'Espresso, ma anche il suo nemico il gruppo Telecom Italia, il gruppo Rcs e Buongiorno Vitaminic. Sia L'Espresso (con KataBlog) che Telecom Italia (con BlogVirgilio) sono gestori di piattaforme per blogger, ma molto meno affollate e ricche: chi pagherà di più e perché?

Un gruppo editoriale tra i maggiori del Paese come L'Espresso-La Repubblica probabilmente mira ad avere a disposizione una miniera di materiali per i propri giornali, radio e Tv: un po' come il Riformista, che pubblica ogni mese un inserto di quattro pagine di post del Cannochiale, la piattaforma arrivata in questi giorni al milionesimo post, e che arricchisce con i suoi videoblog anche il canale satellitare alternativo e sperimentale di Nessuno Tv. L'alternativa è diventare uno dei tanti servizi offerti agli abbonati di Alice Adsl.

Come si combinerà un'esperienza "open e superfree", come è stata finora Splinder, con le logiche di industrie che devono fare profitti a tutti i costi? E' la fine dell'epoca della grande libertà dei blogger e della gratuità dei blog? (Zeus News)

domenica 4 giugno 2006

Ma voi che ne pensate di Shözö Shimamoto?


Il 27 maggio il maestro giapponese ha tenuto una insolita performance pittorica a piazza Dante dal titolo "Un'arma per la pace".
Sollevato da una gru a un'altezza di 30 metri, sospeso in aria, ha lanciato sfere con bicchieri pieni di colore su una tela di 10 metri per 10 sistemata in piazza. Accompagnava la creazione della nuova opera d'arte di Shimamoto la composizione per pianoforte dal titolo "Rombo di suono scintillante per Dante, Beatrice e Virgilio", eseguita dal compositore Charlemagne Palestine.
E' stato allestito anche un massiccio servizio d'ordine, forse per evitare che bocce di colori centrassero la testa di qualche sprovveduto spettatore.

Morra (della Fondazione Morra che ha organizzato l'evento) ha dichiarato:


"Shimamoto può essere considerato il precursore della pittura postinformale. Negli anni '50, gli artisti hanno avvertito la necessità di far uscire la pittura dalla tela con manifestazioni esterne". Così è nato il movimento Gutai. Gli artisti che si ispirano a questa corrente rifiutano l'utilizzo del pennello e utilizzano strumenti e tecniche alternative per dipingere .


Chissà, magari inconsapevolmente facevo parte anch'io di quella corrente pittorica. Da ragazza dipingevo quadri versandoci su pittura liquida e facendo girare la tavoletta fissata su un trapano.
Non ridete, alcuni non erano niente male. 

venerdì 2 giugno 2006

LA FESTA DELLA REPUBBLICA


IL FESTIVALBAR



Questa era la piazza domenica mattina. Oggi c'è il Festivalbar. Luci e suoni. Jovanotti e Pino Daniele e poi tanti altri che neanche conosco.
E la muraglia di Sol LeWitt sta ancora là.
Sono un po' all'antica io con la musica e Jovanotti poi non mi è mai piaciuto. Sarà per il rap che non considero musica ma solo un disturbo per le orecchie.
Gazzarra tremenda e funicolari fino all'una e trenta. Una di quelle serate da stare chiusi in casa.
Come succede spesso a Napoli, quando il casino è altrove, qui c'è una pace incredibile. Non si sentono i soliti scappamenti e motorini speretanti. Si puo' stare anche con le finestre aperte, col fresco che entra.
Ho visto un film stasera, in DVD: Reinas, il matrimonio che mancava.
E' un film che riguarda il primo matrimonio collettivo di gay dopo la legge del governo di Zapatero. Molto garbato e pulito, esamina con occhio divertito le madri dei gay, le reinas appunto. Gran finale con la giudice, madre di uno dei gay, che unisce tutti in matrimoni.

giovedì 1 giugno 2006

IO FO BUCHI NELLA SABBIA

Bannare in linguaggio web vuol dire cancellare una persona, impedirle di esprimere la sua opinione, giusta o sbagliata che sia. In parola povere “fuori dalle balle”.
Da quando bazzico sul web non ho mai bannato nessuno, neanche minacciato di farlo, mai cancellato un commento anche se sgradito ed ho sempre cercato di rispondere con misura anche se a volte mi è partita la tramontana.
Questo perchè penso che il blog o la chat siano spazi liberi, pubblici, dove ciascuno scrive come e quando gli va, altrimenti uno il blog se lo fa privato ad accessi consentiti e selezionati.
Per questo motivo se qualcuno mi chiede di giustificarmi di cose mai fatte minacciando di bannarmi, io saluto e me ne vado.
Non credo ci possa essere dialogo tra chi minaccia e chi ritiene di non meritarlo.
In questi due giorni mi sono trovata a dover rendere conto di opinioni e comportamenti che sono sotto gli occhi di tutti. I post del mio blog possono essere letti e commentati, mi si puo’ anche dare dell’idiota, ma che me lo si dia almeno in modo chiaro. Perchè io in tutto questo casino non ci ho capito una beata fava e sinceramente non ho alcuna voglia di litigi e di scazzi in un ambiente che ritenevo sereno e scevro da pregiudizi.
Mi sbagliavo. Ne prendo atto e chiudo questo increscioso capitolo.
Non ci tornerò più sopra perchè non ho più nulla da dire.

E come dice Ernesto Ragazzoni

O cogliate la cicoria
o gli allori, o voi, Dio v’abbia
tutti quanti in pace e gloria!
...........
io fo buchi nella sabbia.