TUTTE LE PAROLACCE DEL PRESIDENTE
Qui raccolte certosinamente da Gian Antonio Stella
FARABUTTISMO DIALETTICO
Ancora una volta ripensavo alla confessione 'e Taniello (e chest’ va’ pe cchello) del Marchese di Caccavone e le implicazioni socio-filosofiche che ne sono scaturite..
Si parlava di F.D.A.I. (Farabuttismo Dialettico Adolescenziale Inconscio), una malattia del carattere, una forma di disonestà caratteriale e di comportamento menzognero di cui il soggetto non ha coscienza.
Oggi, per giustificare l’insulto agli italiani (coglioni), S.B. invoca a propria discolpa gli insulti con cui lo avrebbe ricoperto la sinistra (e chest’ va’ pe cchello), sostenuto in questo dall’ingegnere che parla ai cedri. E si considera ancora in credito.
In sostanza un "coglione" che ricambia il "delinquente politico".
Vero e proprio esempio di Farabuttismo Dialettico che ci convince sempre di piu’ che:
s’adda curà
L'appello alla famiglia lanciato da Della Valle non ha avuto seguito e queste sono le conseguenze.
(Come gentilmente richiesto dal dott. Glielmi, inserisco il link che si riferisce all'intervista fatta al dott. Glielmi pubblicata sulla rivista S.I.P.Re - Società Italiana di Psicoterapia Reichiana)
SONOUNCOGLIONEPUNTOSPLINDERPUNTOCOM
Ebbene sì, e adesso abbiamo anche un sito dove riunirci e dove coglionare.
www.sonouncoglione.splinder.com
Ovviamente si puo’ coglionare anche per strada, ma è consigliabile camminare a coppia, come tutti i coglioni che si rispettano.
Noi coglioni napoletani stasera si cogliona in piazza dei Martiri, nota location di fighetti, dove ha sede palazzo Partanna, l’Unione degli Industriali. Appuntamento alle 20.
Sia che siate Ernesto, quello destro che Evaristo, quello sinistro, sarete i benvenuti.
GIU' LA MASCHERA
«Ho troppa stima per l'intelligenza degli italiani per credere che ci possono essere in giro tanti coglioni che votano per il proprio disinteresse».
(qui il video del coglione)
Questa frase si commenta da sola e dà la misura di quanto il PresDelCons stimi gli italiani.
Si evince chiaramente la logica dell'interesse privato, a cui sono state ispirate tutte le sue azioni nella legislatura purtroppo ancora in corso. Questo è il liberale che non offende, al massimo fa dell'ironia.
CHI E' IL COGLIONE?
Questa è la copertina del Mucchio Selvaggio che è stata censurata dall'editore.
L'autore è Gianfranco Grieco, autore del "catzillo", un fumetto degli anni '80, qui rivisitato per il giornale, che aveva anche preparato un articolo sui pericoli del voto a F.I.
COLPO DI SCENA E come tutti i televenditori di pentole, il nostro Roberto da Crema stasera si è voluto rovinare.
Nell’appello finale, oltre ad avere offerto ministeri a iosa alle quote rosa e persino la vicepresidenza ad una donna (ricordate le categorie e le donne a casuccia loro coi maritini?), le carte d’oro ai vecchietti, che invaderanno così i treni piu’ delle cimici e delle zecche e che faranno fare il pienone ai cinema, attualmente in forte crisi, ha chiuso il suo intervento, stupendoci con gli effetti speciali.
”Sissignori, avete capito bene, toglierò l’ICI dalla vostra prima casa”.
Mancava solo la mountain bike.
Peccato pero’ che togliendo l’ICI i Comuni (tutti rossi, logicamente) dovranno portare i libri in Tribunale, causa bancarotta.
E indovinate un po’ chi lo prenderà ancora una volta in saccoccia?
Ma il popolo delle zucchine, no?
... E’ BELLO LUI Poichè in questi giorni i politici fanno a gara ad enunciar scemenze, neanche Rocco Buttiglione ha voluto sottrarsi a tale compito. E anzichè darsi da fare per riaprire la Domus Aurea, si è messo a discettare di bellezza.
Ma non della bellezza nell’arte come si converrebbe ad un ministro dei Beni Culturali, bensì della beltà delle deputatesse, arrivando alla conclusione che sono piu’ belle quelle della Cdl e quelle della sinistra son tutte racchione.
E dato che le signore di sinistra “nun l’hanno penzato proprio”, con la sola eccezione di Giovanna Melandri che gli ha riso sul muso, il filosofo della ragion pura ci ha regalato un’altra perla.
Parlando della sua incolpevole sorella Angela ha detto:
mia sorella è notoriamente la migliore giornalista che abbia la Rai.
Spero che la signora gli appioppi un sonoro papagno (schiaffone che rende il colorito rosso papavero), appena lo incontra.
Risulta chiaro che il professore ha un rapporto disturbato con le donne, che siano colleghe o sorelle poco importa.
SALVIAMO I BAMBINI
Io credo che chi ha avuto la fortuna di essere genitore sia rimasto ferito in misura maggiore rispetto ad altri dalla terribile fine del piccolo Tommaso.
Chi ha tenuto tra le braccia un piccino ora sente quelle braccia vuote e pensa alle braccia di sua madre che non potranno piu’ stringerlo al seno.
Finora non ne avevo parlato perchè nel mio cuore speravo che fosse vivo e che l’orribile vicenda si sarebbe risolta alla fine col ritorno a casa del piccolo Tommy.
Non giova parlare di come le indagini siano state sviate, del ruolo dei media, non ultimo il fatto che i genitori abbiano saputo dalla TV che il loro bambino era stato ucciso.
Una vicenda crudele, un personaggio già sotto processo per stupro e una famiglia che è vissuta un mese sotto la lente di ingrandimento, spiata nel quotidiano altalenante di disperazione e di speranza..
Ora mi auguro che la smettano di battere sulla grancassa, che cessino di strumentalizzare anche a miserabili fini elettorali, la richiesta di punizione esemplare se non addirittura di pena di morte.
Ora è tempo di pensare agli altri bambini, al fratellino di Tommaso, Sebastiano e al piccolo Giuseppe Alessi, figlio del mostro sgangherato, che uccidendo Tommy ha fatto tanto male anche a loro.
SALDI PASQUALI DAL 9 AL 23 APRILE
A tutte le donne pentite che hanno abortito e a chi le ha aiutate, la Chiesa offre l’assoluzione (e pensate che l’alternativa è la scomunica).
Che i preti vogliano fare anche loro il condono, sulla scia del governo attuale, e va bene.
Che fissino dei termini (15 giorni) per tale condono e dopo tutto torna come prima, e va bene.
Non mi vanno bene invece le dichiarazioni di alcuni esponenti della sinistra, tipo questa:
”È un provvedimento che va nella direzione del rispetto della donna e del suo dramma personale”.
Scusate, ma qualcheduno è gghiuto c’a capa ‘nterra?
Rispetto della donna? Dramma personale? Per solo 15 giorni e poi basta?
Ma facìteme ‘o piacere!!!!!!! (articolo su corriere.it)
GNOCCHI ALLA SORRENTINA
‘E strangulapriévete, in lingua napoletana, sono gli gnocchi fatti in casa.
Nella storia della parola, in realtà, il clero non c'entra affatto, se non per l’omofonia.
L’etimologia ci fa risalire al greco antico, anche se qualcuno, in Toscana, lo ha tradotto erroneamente in strozzapreti, dal verbo strozzare, sinonimo di strangolare.
La preparazione consiste nell’impastare acqua, farina, patate lesse e sale, ricavando dei cilindri di pasta di un centimetro di diametro e tagliandoli in piccoli pezzi di un paio di centimetri ciascuno.
I cilindretti vengono poi incavati, facendoli strusciare sul tagliere e tenendoli premuti contro il medesimo col polpastrello o dell'indice o del medio. Questa doppia operazione dell'arrotolamento e dell’incavatura ci rimanda ai verbi greci strangaló, con il significato di arrotolare, torcere, curvare, e prétho con quello di comprimere, incavare.
Lessati e poi conditi con sugo al ragù oppure alla sorrentina, sugo fresco di pomodoro e mozzarella a tocchetti, si servono cosparsi di parmigiano grattugiato.
Buon appetito!!!!