BELLA GARA
A seguito dell'abbandono di S.B. dalla trasmissione di Lucia Annunziata, c'è stata l'abituale sequela di commenti "a schiovere" da parte della maggioranza.
Vediamo chi l'ha sparata più grossa.
Fini - Lucia Annunziata ha un concezione del giornalismo molto schierata e molto militante.
Cicchitto - Lucia Annunziata ha impedito a Berlusconi di parlare con interruzioni a raffica: un caso esemplare di cecchinaggio mediatico che non ha nulla a che fare con il giornalismo
Landolfi - Il giornalista, specie del servizio pubblico, non può né deve essere il megafono dell'intervistato. Allo stesso modo, non può né deve rappresentarne l'avversario politico
Giro - Aver costretto il Presidente del Consiglio ad abbandonare lo studio di una rete pubblica è un fatto di inaudita gravità.
Schifani - Quello della Annunziata è stato un attacco premeditato di un'esponente di Tele Kabul. Vergogna
Follini - Fino ad ora mi ha convinto di più il Berlusconi che parla al congresso americano che non il Berlusconi che parla alla televisione italiana: naturalmente martedì spero di ricredermi.
Boniver - Il premier ha fatto benissimo ad abbandonare la trasmissione di Lucia Annunziata che palesemente non l'ha lasciato rispondere
Bonatesta - Nella prossima legislatura occorrerà affrontare e risolvere una volta per tutte l'anomalia di questi pasdaran di sinistra camuffati da giornalisti.
Mussolini - Lucia Annunziata ha fatto in tv esattamente quello che sabato hanno fatto i no global a Milano.
Calderoli - Berlusconi ha fatto benissimo ad andarsene dalla trasmissione di RaiTre, forse avrebbe fatto bene ad andarsene prima o a non parteciparvi neppure. E forse farebbe bene a non partecipare nemmeno ai due confronti sul sistema radio-televisivo pubblico concordati con Prodi, perché saranno l'ennesima trappola.
E forse farebbe ancora meglio ad andarsene a casa, o no?