domenica 28 giugno 2009

IL PRANZO DELLA DOMENICA

Si era un po' persa l'usanza del pranzo della domenica. Gli ultimi risalgono ai tempi dei nostri genitori, quando si metteva a fare il ragù presto la mattina.
In verità io non ho mai amato molto il ragù e non è una delle ricette in cui mi esibisco. Cerco invece di fare piatti meno inguacchiati, di più semplice digestione. E poi io mi sono specializzata in pranzi della serie "vaco 'e pressa", anche perchè a casa mia di solito siamo tre di noi, ma qualcuno trova sempre modo di stare da un'altra parte.
E stamattina ho messo mano ad una preparazione che non facevo da molto tempo: il pasticcio di melanzane.
Conviene dividere il lavoro e magari friggere le melanzane il giorno prima, dopo averle lasciate ad asciugare per un pò, così non assorbono olio.
Mi trovavo uno stampo rotondo da zuccotto e quindi l'ho rivestito con le melanzane.
Le pennette piccole, lessate al dente, vanno condite con una salsa di pomodoro fresco, senza risparmiare sul basilico e con parmigiano grattugiato (ma se vi piace il pecorino va bene anche quello).
Riempire lo stampo con le pennette e livellare bene, poi chiudere con melanzane, pomodoro e parmigiano.
Infornare a 180° per 40 minuti. Far riposare per un'oretta e poi capovolgere lo stampo su un piatto di portata.
Si capisce dalla foto che sono pennette perchè qualcuna è sfuggita, ma ho dimenticato di fare la foto alla fetta.
Il pasticcio fa un figurone ed è fresco e saporito.
Buon appetito.


15 commenti:

  1. che brava :)
    io adoro la pasta ma anche le melanzane.
    mia madre non l'ha persa l'abitudine di fare il ragù o anche solo il sugo la domenica.
    lo fa anche se poi in casa non resta nessuno.
    chi se lo mangia dopo?ah i cani!

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  2. se dovessi fare il ragù per poi vederlo mangiare dai cani, morirei di collera.
    Tanta fatica....

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  3. eh ma poi se resta è "un peccato" buttarlo via..

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  4. Guarda, qui domani è festa, sospendo ogni attività e comincio subito a friggere le melanzane.....

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  5. si, però dopo non le dare a Shosty, gli fanno male :-D

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  6. chebbuonoooooo!
    Lo faccio, anche se sto da sola!

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  7. E' in vacanza... lui è il primo a partire, insieme a mio padre fanno una singolare coppia di vecchi bizzosi e spensierati.

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  8. Io non ho mai sopportato i pranzi della domenica, ma sará che io non sopporto le tradizioni a prescindere : )

    La pasta sembra molto buona. Anche io faccio la pasta con le melanzane al forno, che buona!

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  9. Un pò mi mancano i "pranzi della domenica", ma soprattutto perchè legati al ricordo di mio padre ed ai momenti (rari in verità :) ) in cui si era spensierati...
    La ricetta che conoscevo io non era così coreografica, ma si limita a mettere melanzane, pasta, fiordilatte e sugo al pomodoro in una teglia da far stufare poi al forno.

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  10. buka, c'è anche la versione quadrata o rettangolare. Occorrono però le melanzane lunghe, che foderano la pasta come una scatola. In questo caso la pasta è il mezzanello, senza spezzare. Si ripiegano le melanzane anche di sopra.
    Queste ricette non vogliono il fiordilatte. Semplice pomodoro fresco e molto basilico.
    La prossima che faccio sarà il sartù napoletano, riveduto e corretto.
    Appena ne ho voglia.

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  11. sed, e poi dicono "vita da cani". Già in vacanza?

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  12. Già? Vuoi dire da venti giorni. E a proposito di vita da cani, il compositore non mangia avanzi.
    Gli si cucina : carne riso e verdure stufate.
    Hai capito perchè dico che questo è l'ultimo cane. E' una vita che allevo di queste creaturine da 50 kg minimo l'una. Con tutto l'affetto e la gratitudine, sarei un po' stanca.

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  13. Clap clap clap(applauso)
    Ma non solo per il piatto e la ricetta, per tutto il blog.
    Complimenti

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  14. ti capisco e credo che alfine un po' di riposo serve. Io alla morte di Leo giurai che basta animali. Non ho più la capacità fisica di gestirli.
    E poi nel caso di un cane da 50 Kg anche archiviare i "regalini" per strada diventa complicato.

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